sabato 7 marzo 2009

oh Fato, mio caro...

Diciamocelo; è da un po' che faccio la lagna lamentandomi della mia povertà incipientee quindi il Fato ha deciso di darmi una lezione.
Stamane scendo nell'autorimessa per prendere la Polideuce-Mobile e andare in quel di Borgo Qui Vicino per produrre; salgo sull'auto, inserisco la chiave nel quadro, giro la chiave e...nulla, il quadro rimane desolantemente nero e non sento neppure il timido tossire del motorino d'avviamento.
La batteria è morta.
Ho chiamato l'elettrauto che è giunto a casa mia e ha rianimato la batteria e poi, una volta in officina, ha sostituito la batteria, originale, esausta con una nuova fiammante.
Mentre ero in officina mi accorgo, perché lo sterzo era girato, dell'aspetto sinistro delle ruote anteriori della Polideuce-Mobile e così, sulla via per Borgo Qui Vicino, mi sono fermato dal gommista:
io: "salve, dovrei cambiare le gomme anteriori..."
Gommista, guardando i miei pneumatici: "si...in effetti fanno paura e dovremo rifare la convergenza"; perciò lunedì pomeriggio porto l'auto dal gommista.
Morale: pazienza...cosa devo dire? devo disperarmi? preoccuparmi? farò quel che devo e la Provvidenza penserà al resto

1 commento:

regina dei tucani ha detto...

Adesso viaggi nuovo e sicuro:) vedrai che se i soldini escono da una porta e' solo per far posto ad altri soldini che arrivano dalla finestra...