sabato 12 agosto 2017

Castello di Tabiano











Il mio paesello è attorniato da una serie di castelli, ovviamente prima del XIII° secolo ce n'erano di più e, un po' alla volta, stanno divenendo visitabili.
Tabiano Castello è diventato visitabile, in orari prestabiliti, di recente.
Il maniero è stato in gran parte riletto e vi sono state fatte aggiunte nel XIX° secolo; al momento ospita, oltre alla famiglia proprietaria che vi abita dal 1800 circa, un albergo diffuso, è possibile organizzarvi eventi e matrimoni e queste varie attività che, probabilmente, si amplieranno in futuro, aiutano a mantenere il maniero in un ottimo stato.
La visita, guidata, dura circa un'ora e si concentra, seguendo lo stato attuale dei luoghi, sul recupero della fortezza.
Molto bello, oltre al panorama e alle sale interne, anche il giardino.
Una bellissima visita; il castello merita di essere visto e rivisto.

Monastero di Torba






Il monastero è collegato all'insediamento di Castelseprio tramite una cinta muraria che collegava la torre, romanica, al resto dell'abitato.
Il monastero è stato il primo bene tutetalo e restaurato dal FAI.
La visita dura circa un'ora, non è guidata, ma vengono fornite tutte le informazioni necessarie per fruire del monastero.
Purtroppo non è possibile, stando a quanto ho sentito, percorrere il sentiero che collega il monastero agli scavi di Castelseprio; per il resto la visita è molto bella.
Anche in questo monastero, che è decisamente ben conservato, bisogna aguzzare la vista perché, se alcuni affreschi sono immediatamente visibili, alcuni affreschi vanno cercati.
E' stata un bella gita fuori porta.

Castelseprio






Gli scavi si trovano in prossimità di Gornate Olona, quindi non proprio vicinissimo al paesello; si tratta di un insediamento poi abbandonato e del quale restano taluni edifici, la cinta muraria e una chiesa fuori porta molto interessante.
Per vedere tutto l'insediamento ci vuole circa un'ora e bisogna stare molto attenti perché, quanto è da vedere, va cercato; magari, a volte, trattasi solo di una particolare tecnica muraria, tal'altra si tratta di resti di pavimentazione o tracce di pigmentazione.
In questo periodo sto leggendo la "Storia dei Longobardi" di Paolo Diacono e mi pareva appropriato andare in visita in un posto a loro collegato e che non fosse San Nicomede che, per me, è dietro l'angolo e posso andarvi in ogni momento.
Mi sono accorto, per altro, di non aver mai messo sul blog foto di San Nicomede, l'ex Fontanabroccola, per cui dovrò rimediare.

Camera di San Paolo






Il complesso di stanza, delle quali, la camera propriamente detta, affrescate dal Correggio, per volere di Giovanna da Piacenza, badessa del monastero e personaggio importante nel panorama parmense, anche se un po' negletta, non ha bisogno di presentazione.
Di recente è stato dotato di una nuova illuminazione per poter meglio ammirare gli affreschi.
Oltre alla Camera di San Paolo sono andato a rivedere anche, sempre a Parma, il museo Glauco Lombardi; una mia amica non l'aveva mai visto e mi pareva carino mostrarglielo.

Carpineti






La visita all'altissimo Castello di Carpineti (Reggio Emilia) è sempre bellissima. La visita non è guidata e ci sono dei bellissimi sentieri, da fare ogni tanto, intorno al maniero.
Vado sempre con piacere.

domenica 30 luglio 2017

2008




Trovo molto interessante ch'io abbia iniziato a scrivere il blog, mettere su anobii i miei libri e mi sia pure iscritto a Facebook tutto nello stesso anno.
Il 2008 deve essere stato un anno di grande fermento.

giovedì 27 luglio 2017

Statistica

A volte accadono eventi per i quali c'è un'unica colpevole: la Statistica.
Ovviamente non lo fa apposta, povera stella, è che alcune cose, per quanto poco probabili, prima o poi devono avvenire; un po' come l'importazione corretta da parte di DOCFA delle planimetrie.
Per andare al lavoro prendo la corriera e, col caldo per lo meno, la routine è la solita:
- sveglia alle ore 5:05, prendo la corriera delle 5:50; scendo all'Ospedale Maggiore e prendo l'autobus 3, 4, 5 o 12, coi primi tre numeri arrivo in centro e poi prendo il 15, con il 12 scendo in stazione vado a piedi.
- scappo alle ore 16:50, mi fiondo alla fermata d'autobus e prendo il 2,7 o il 15 e arrivo davanti al Toschi per prendere la corriera delle 17:12.
Questo nella norma, poi ci sono gli eventi eccezionali.

Martedì
A causa dell'ennesimo canto della Telefoneide esco alle 17:00, per cui perdo tutti gli autobus utili e mi tocca prendere la corriera della 18:25; ne approfitto per andare a prendere dei macarons.
Arrivo alla fermata alle 18:21 e attendo la corriera... prendo quella delle 19:20.
Scopro, poi, che la corriera delle 18:25 è passata in anticipo e quindi quando sono arrivato alla fermata lei era già passata.
In genere le corriere sono puntuali, capita più spesso che abbiano qualche minuto di ritardo, anche causa il traffico, piuttosto che arrivino in anticipo.
Pazienza; con la Statistica c'è poco da fare... prima o poi sarebbe dovuto accadere

Giovedì
Esco alle 16:58, mi "scapicollo", s-ciabattando per via San Leonardo, alla fermata dell'autobus e prendo il 15 casualmente in ritardo.
Arrivo alle 17:12 davanti al Toschi, in ansia, perché la possibilità ch'io l'abbia persa potrebbe essere reale, ma la corriera è in ritardo e arriva alle 17:25.
A Fidenza, mentre parte, non so come, viene urtata un'auto e quindi restiamo fermi sino alle 19:00 circa.
Maledetta Statistica.

Ch'io arrivi a casa alle 18:40 o alle 19:40, la sveglia l'indomani suonerà comunque alle 5:05 e non posso fare altro che prendermela con la Statistica...