domenica 11 dicembre 2011

"Francia o Spagna...

...basta che si magna"
Certo, da quando l'Impero di Filippo II è andato a pumitrozzole, o se preferite a rotoli, la Spagna non è più così importante, letteralmente, nel detto, ma basta far salvo il principio per comprendere un po' come si fanno le cose in Italia; a noi non importa chi è al potere, basta riempire la panza.
C'è anche da considerare il fatto che, almeno da quando la Chiesa è divenuta una voce così importante, e ingombrante, nella nostra storia, l'Italia è una nazione sponsorizzata dalla Provvidenza; un po' come "i promessi sposi" insomma.
Da circa 500 anni navighiamo a vista e sempre sull'orlo del disastro e confidiamo nelle potenze celesti che, certamente, non mancheranno di mettere una pezza.
Dobbiamo anche considerare che l'andazzo generale è quello di tirare a fregare il prossimo riuscendo, nel contempo, a non farsi fregare dal prossimo; con questa premessa è un miracolo che si sia sopravvissuti così a lungo e si sia riusciti a produrre così tanto.
Quello che la situazione attuale, e in particolare la posizione di preminenza di Francia e Germania, rafforza in me è la convinzione dell'esistenza del Genius Loci.
In origine Carlo Magno fondò il Sacro Romano Impero che, in competizione con il ruolo di Bisanzio, voleva porsi come continuatore ed erede del defunto Impero Romano; certo la prognosi non era esatta, l'Impero Romano esisteva ancora nella sua incarnazione greca, ma era più conveniente darlo per morto, anche perché al momento troppo lontano e debole per essere efficace fuori dai confini.
I Franchi però avranno parecchi problemi a tenere in funzione il Sacro Romano Impero e l'onere passò sulle spalle tedesche.
I tedeschi ci proveranno in tutte le maniere possibili, dimostrando anche una certa miopia riguardo agli equilibri di forza e ai mutamenti storici, a mantenere unito l'Impero, ma per molto tempo l'egemonia tedesca sull'Europa resterà solo un'idea contrastata un po' da chiunque; l'Austria-Ungheria, la Francia, la Spagna per un breve periodo, e grazie all'oro dell'America del sud, e, per quel che riguarda l'est, la Russia... è che loro ci hanno sempre creduto tantissimo a questa fola della supremazia.
L'Inghilterra continuerà a considerare il continente isolato e ad avere pochi interessi oltre manica.
Non ostante la prima guerra mondiale persa, contro, tra gli altri, la Francia, la Germania si imbarcherà in una seconda guerra mondiale che, per fortuna, perderà nuovamente nel tentativo di concretizzare l'egemonia sbandierata da Carlo alla fondazione del Sacro Romano Impero.
Dopo il 1947, però, dopo almeno 70 anni, ecco che la Germania è nuovamente vicina al controllo dell'Europa e, stavolta, si avvale dell'appoggio della Francia; non vi sembra un riedizione moderna del Sacro Romano Impero? Va bene... dovrebbe esserci anche l'Italia in mezzo, ma noi abbiamo sempre avuto un ruolo marginale nel Sacro Romano Impero e adesso non è poi così diverso.
Gli stati, non so come altro chiamarli se non Genius Loci, sgomitano tra loro per conquistare la bella Europa che, a mio modesto parere, è meglio se continua a scorrazzare sulla schiena di Zeus e non dar peso a questi demoni "minori".
I romani avevano visto giusto.
Il Genius Loci italico deve essere quello smemorato, artistoide, perennemente tra le nuvole, che annuisce con aria saputa alle conventions dei Genius Loci, pur non capendo assolutamente un tubo di quello che gli altri dicono, e continua a fare il gaudente... non è che sia stupido, è che proprio non gli interessa.

1 commento:

Moky ha detto...

In pratica non impariamo mai una mazza dalla storia! Meno male che siamo animali intelligenti...