giovedì 6 ottobre 2011

"Un giorno di pioggia..."

"...Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso"
Non vi canterò tutta la sigla, un po' perché non la so a memoria e un po' perché trovavo abbastanza inutile il cartone.
Avrei potuto fregare questa bella idea a Ferruccio, ma anche questa non è male, ma le terrò entrambe per un giorno di pioggia, quando le idee latitano e non so cosa scrivere sul blog.
Non che debba essere necessariamente un reale giorno di pioggia; intendiamolo in senso figurato, come quando piove e non vuoi uscire, ma restare sotto a una coperta, un buon libro, ad ascoltare la pioggia che cade e non vuoi fare altro per tutta la giornata.
Potrebbe benissimo anche chiamarsi un giorno di caldo porco, quando c'è troppo caldo anche solo per pensare e l'unica cosa che si vuole fare è rintanarsi all'ombra e al fresco in qualche pertugio ipogeo.
Tutto questo per dire che sto proseguendo la lettura di "Gone with the wind", un libro ben fatto con una protagonista strepitosa, e questa lettura mi ha fatto fare alcune considerazioni sugli effetti collaterali dell'emancipazione femminile.
In genere questo evento enumera le conquiste della donna e di seguito viene attaccata la crisi dell'uomo; ecco, stamane, durante le consuete abluzioni mattutine, ho fatto una considerazione diversa.
Relegando la donna in cucina l'uomo si è fornito di una badante, una sorta di assistente sociale, la cui perdita, poiché finalmente la donna ha potuto superare i confini domestici, ha costretto l'uomo all'indipendenza.
Grazie all'emancipazione femminile, anche gli uomini oggi possono fare molte cose senza l'ausilio della badante, ad esempio:
- possono lavare e stirare da soli il proprio vestiario;
- possono rammendarsi il vestiario senza bisogno dell'assistente sociale;
- sono in grado di farsi da mangiare, evitando quindi la morte per fame o il dilapidare un patrimonio in cene fuori;
- cambiare i pannolini alla prole senza andare nel panico di fronte a una cosa così semplice;
- lavare le stoviglie e mettere ordine in casa senza rischiare di vivere in porcile e prendersi qualche malattia interessante... e via discorrendo.
Ancora molto c'è da fare; d'altronde la percentuale di uomini autosufficienti non è elevata ed è un po' come se fossimo appena entrati nell'adolescenza.
Ci voleva proprio l'emancipazione femminile per farci maturare.

2 commenti:

La Leggivendola ha detto...

... ed è terribile vedere che razza di inetti sono i figli maschi di famiglie con madri massaie lungi dall'emancipazione.
davvero, un essere umano di sesso maschile, a seconda della famiglia in cui nasce, può anche essere un genio ma rischia comunque di non sapersi trovare il culo con le mani una volta cresciuto. dddio mio.
comunque, Gone with the wind devo ancora leggerlo xD so che storicamente è molto accurato.

Polideuce ha detto...

A me dopo aver sentito per strada perle del tipo: "non mi hai cambiato lo spazzolino", "non mi hai dato il fazzoletto pulito" e via discorrendo, sono cadute appendici alle quali tenevo e ho dovuto portarmele appresso in una sporta; la mascella è ancora dispersa :asd:

"Gone with the wind" è proprio ben fatto e te lo consiglio; è un po' corposo e col mio inglese faccio un po' fatica, ma vale la lettura :)