giovedì 2 settembre 2010

Bicicletta

Lavoro in centro e vado a lavorare in bicicletta, così non inquino e non devo girare come un cretino per cercare da parcheggiare, e lascio la mia bicicletta sempre al solito posto. Vicino a dove lavoro io c'è una pianta secolare, molto bella, le cui radici ingombrano completamene il marciapiede, lasciando 40cm di passaggio dalla recinzione, muratura e siepe, dell'albergo vicino, lontano 50 cm, verso la piazza, ci sono tre tubi di areazione alti un paio di metri, indi sulla sinistra, appena più avanti, c'è un cartello alto da terra sino a un paio di metri con un elenco di alberghi; più avanti ancora il cartello con la pubblicità del cinema, sulla destra, e sul lato sinistro del marciapiede il cartello di STOP. Io lego la mia bicicletta sempre ai tubi di aerazione, perché comunque nessuno con problemi motori passa tra la pianta e la recinzione, e chi ci passa non ha mai fatto fatica a passare; persino con la mia bicicletta lì legata.

Oggi la signora proprietaria dell'albergo mi ha detto che se metto la mia bici lì, non ci passa più nessuno, allora le ho fatto notare che l'ostacolo non è la mia bici, ma il poco spazio tra la pianta e la sua recinzione; ha proseguito sostenendo che una persona col bastone non può passare sul marciapiede perché la mia bici ingombra, così le ho ripetuto che una persona col bastone non ci passa perché non potrebbe superare le radici scoperte della pianta. Ha proseguito dicendo di metterla altrove, le ho detto che non c'era un altro posto, così ha detto di metterla dove la mettono gli altri, cioè comunque davanti la sua proprietà e così le ho chiesto dove, secondo lei, avrei potuto legarla. Rendendosi conto che avrei dovuto legarla alla sua ringhiera se ne è uscita con un: "bhè...la porti in cantina", ed io, con tanto tanto sarcasmo :"certo...in cantina".

Più tardi sono sceso e l'ho spostata perché non voglio trovarla danneggiata, dato che mi hanno già rotto il fanale posteriore, e questa allegra donzella ha fatto tappezzare di cartelli "divieto di sosta - passo carraio" tutta la recinzione, assolutamente priva di ogni passo carraio o pedonale di sorta, dall'albero al cartello pubblicitario del cinema. Un muro con una recinzione metallica e un siepe dietro è un passo carraio?

...manco le avessi parcheggiato un carro di letame...non ho parole.

5 commenti:

Artemis Hannover ha detto...

Io ci farei un pensiero a parcheggiare un carro di letame davanti alla sua inviolabile e santa recinzione... ;)

Polideuce ha detto...

potrebbe essere un'idea in effetti :asd:
E' che io sono troppo pacifico e le ho risposto per puro spirito di contraddizione...

regina dei tucani ha detto...

Condivido il suggerimento di Artemis. Contatta un contadino!!

Rossarame ha detto...

Io ci parcheggerei direttamente del letame (così almeno non viene infranto il divieto asd), ma so che non lo faresti mai...TU! asd

Polideuce ha detto...

@Regina;Rossarame; si...Artemis ha ragione, ma io non potrei mai farlo. Figurati che partecipo anche a cose alle quali non voglio partecipare solo perché ho dato la mia parola.
E' che mi pare una perdita di tempo litigare per una cosa del genere...