mercoledì 3 giugno 2009

STICCON

Il 29 mattina, alle sei, ho lasciato il Ducato in campagnia del sempre valido equipaggio della "U.S.S. Lansbury", un nome un programma, e dopo una lunga serie di code, traffico, rallentamente, siamo giunti in quel di Bellaria giusto in tempo per l'asta per beneficenza tenuta da Richard Arnolds.

La mattinata l'abbiamo passata divisi, per un po', mentre due persone dell'equipaggio si preoccupavano di fare quanta beneficenza possibile, gli altri due membri dell'equipaggio si sono diretti in sala Risa ove ci attendeva la Moira in tutta la sua biondezza.

Abbiamo ritirato i prestigiosi premi: Giuda una bellissima targa, con decorazioni annesse, in quanto vincitore del primo premio del concorso Moirico, mentre a me è stato assegnato il premio della Moira, ovvero un favoloso porta-cd a forma di panino con autografo della Moira in persona.

Sono poi andato al banco di "ultimo avamposto" a prendere il libro della novellizzazione dell'ultimo Star Trek; ho anche iniziato a leggerlo, ma quando sono rientrato a casa ho ultimato "twilight"...preparatevi all'ultimo capitolo dei miei commenti in merito.

Rientrati in sala terra, la principale ove si sono tenuti molti eventi, asta compresa, abbiamo trovato una Samara contenta di essersi aggiudicata alcuni pezzi importanti, dei quali almeno uno puntava da tempo.

La prima mattina l'abbiamo passata così: all'asta, facendo compere e salutando vecchie conoscenze che possiamo vedere solo in STICCON.

A pranzo siamo andati al solito ristorante, del quale ovviamente non ricordo il nome, forse una cosa tipo "sporting", dove ormai ci conoscono; la cameriera è efficientissima e sempre molto simpatica.

Mi ero anche ricordato di portare un libro a un conoscente, che me lo aveva prestato molti anni fa, quando nel Ducato girava ancora Prometeo, ma mi sono dimenticato di portarlo con me così, quando l'ho incontrato, non ho potuto darglielo...pazienza; e pensare che per ricordarmi del libro mi ero dimenticato di prendere su un po' di contanti :asd:

Al pomeriggio abbiamo assistito all'intervento degli attori, quest'anno c'erano Marc Alaimo (gul Dukat), Andrew Robinson (Elim Garak) e Avery Brooks (Benjamin Sisko).

Sono stati tutti molto bravi e simpatici; Robinson è un affabulatore, Brooks a volte dà l'impressione che viva in un'altra realtà che ha pochi punti di contatto con questa...è decisamente una persona molto spirituale, mentre Alaimo avrebbe tanto voluto parlare di qualcosa che non fosse Star Trek...ma gli è andata male; a me gli ospiti sono piaciuti moltissimo in entrambi gli interventi, malgrado abbia faticato a capire Brooks in almeno un paio di occasioni.

Le sessioni foto, tenuta al mattino, e autografi ,al pomeriggio, si sono svolte senza intoppi e con efficienza.

Alla sera ci siamo goduti la sfilata dei costumi; c'era un costume da "dalek", credo si scriva, da Doctor Who, e un terzetto dall'episodio "bride of chaotica" meravigliosi...e anche Ziyal era molto bella; ci siamo ritirati non particolarmente tardi, ma comunque provati e soddisfatti...qualcuno ha anche pagato il viaggio di ritorno oltre oceano, ma non farò nomi, cognomi o altro :asd:

Il giorno seguente è stato un po' come il primo giorno, con un po' di pioggia aggiunta; salvo che la mattinata l'abbiamo passata ad ascoltare Temperini il doppiatore, tra le altre cose, di "Sisko".

Al pomeriggio abbiamo ascoltato il secondo intervento degli attori, e abbiamo scoperto che per essere cardassiani pare sia richiesto all'attore almeno una infanzia derelitta :asd:...alla sera abbiamo cenato fuori, dopo aver salutato tutti, e abbiamo finito la serata davanti un coktail in un bar nei pressi dell'albergo.

La mattina dell'uno, pioveva, abbiamo deciso di fermarci a San Marino, idea che abbiamo avuto noi e almeno un'altro migliaio di persone, per cui abbiamo fatto nuove code per giungere sul Titano avvolto da una nuvola bassa che faceva molto bassa padana in ottobre, con la variante che sul Titano pioveva a catinelle.

Dopo un breve pasto, durante il quale una turista giapponese, capo comitiva, ha chiestao alla cameriera se dalla piazza il panorama migliorasse, non ha pensato che trattandosi di nuvola bassa il grigiume nebbia sarebbe stato uguale anche appena più in alto, abbiamo indovinato, tra la pioggia e la nuvola, la piazza principale e poi siamo rotolati a valle.

Dopo un'altra serie di code, che non fanno mai male, sono rientrato in paese e sono svenuto a letto per poi alzarmi la mattina del due alle cinque...ma della mostra e di Venaria vi parlo un'altra volta.

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