domenica 20 maggio 2012

Settimanale e altro

Ultimamente non riesco più ad aggiornare il blog spesso quanto vorrei, ma sono facilmente preda del lavoro e ho sempre poco tempo; mi limiterò a scrivere due cose alla domenica.
L'idea è quella di scrivere più di due cose, ma alla domenica i neuroni sono attivi per quel che possono e quindi non garantisco nulla; l'impegno è quello di riuscire, non ostante gli impegni lavorativi, a scrivere almeno una volta la settimana.

Anche qui abbiamo sentito il terremoto. Ero da poco andato a letto, quando ho sentito muoversi il letto, ma dato che Hypno mi teneva saldamente in suo potere, mi sono riaddormentato pensando di controllare l'indomani, sul sito dell'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, si... nel dormiveglia sono in grado di ricordarmi cose anche complesse che poi dimentico il mattino dopo, per vedere se il terremoto c'è stato davvero o è stato un sogno.
Stamane, dopo essere andato a far metano, sono incidentalmente scivolato in libreria, dove ho preso un saggio sugli "Assassini", il Vecchio della Montagna e compagnia, ho avuto conferma che il terremoto c'è stato davvero e ne ho constato la portata leggendo sul giornale e il sito dell'istituto.

Sabato prossimo sarò in quel di Bellaria alla STICCON e visto che mettono fresco è possibilissimo ch'io vada in alta uniforme; qui si è nerd in modo serio.
Di ritorno dall'universo di Star Trek andrò alla chiusura del Vampyria che in questi giorni chiude i battenti. E' la fine di un'era; non ne faccio certo un dramma, ma era divenuto un posto familiare dove andare, dove conoscevo i gestori e quindi dispiace che chiuda i battenti. Sicuramente andrò nel nuovo locale che aprirà.

Pochi giorni mi aggiornerò alla versione 29.9 e ho deciso di festeggiare l'evento andando in quel di Aquileia. E' da molto tempo che desidero andarvi e mi pare il modo migliore di festeggiare andando in un luogo che ha avuto, nel tempo, forti legami con Bisanzio.
Se potrò, quando inizierò la mia, si spera lunga, affiliazione con gli "anta", passando alla versione 3.0 del mio sistema operativo, andrò a Istanbul; nella basileousa polis.
Mi viene in mente, anche se ovviamente non posso paragonarmi a lei, una frase che compare nel film "84 charing cross road", che a sua volta è una citazione da un altro autore, che la Bancroft/Hanff fa in merito a Londra e ai suoi molteplici aspetti; la cosa è vera per qualunque luogo che, in un modo o nell'altro, ci lega a sé.

2 commenti:

Moky ha detto...

Anzitutto.. ci sei ancora? Qua le notizie arrivano imprecise, e comunque non sapendo bene dove sei locato, non so se ci sono stati danni dalle tue parti.

On to your post... Aquileia, quella Romana dove noi studentelli milanesi si andava a far gita?
Bellissima. Anche nella mia memoria labile e lontana..


Per quel che riguarda gli ANTA... la miglior transizione per me. Niente di orribile o pauroso.Solo più libertà...

Polideuce ha detto...

Il tuo commento mi ha spinto a scrivere un altro post. Quello che mi fa paura e' il tremore costante che c'è da quelle parti; il numero delle scosse dal 20 maggio a oggi, e' nell'ordine delle centinaia e la cosa può andare avanti per anni... Oggi mi sento più fragile e inutile del solito.