martedì 4 novembre 2008

Del Martedì

Nella mia personale opinione al momento il martedì, non me ne voglia Marte, è il giorno peggiore della settimana; troppo lontanto dal fine settimana ma troppo vicino al fine settimana precedente, piantato nel punto in cui la settimana lavorativa è più lunga perchè appena iniziata.

In realtà il mio lavoro mi piace e non avrei ragione di lamentarmene se non fosse che l'ambiente di lavoro è infestato da individui dei quali farei volentieri a meno: "Vento tra le Orecchie" e la "Abbatti Santi"...magari ne parlerò un giorno, per il momento sia sufficiente dire che al martedì lancerei tutti fuori dai velux; a volte capo compreso.

Al martedì entro in quella bellissima disposizione di spirito che può definirsi "piattola lagnosa"; mi lamento un po' di ogni e con una certa frequenza.

In questo giorno gioioso trovo l'umorismo di alcuni grossolano, volgare, irritante e stupido, mentre negli altri giorni lo trovo solo puerile; trovo l'Imbecille (altro soprannome di Vento tra le Orecchie) insopportabile in ogni cretinata che fa...va bene che questo mi capita anche durante la settimana, ma di solito mi fa solo pietà, di martedì lo prenderei a vangate sulle gengive, e poi trovo irritante oltre l'umana sopportazione le continue, ininterrotte, infinite critiche e borbottii della "Abbatti Santi" che, necessariamente, si esprime con un linguaggio confuso e così raffinato che non sfigurerebbe in nessuna bettola e, per fare una citazione, potrebbe benissimo scartavetrare petroliere con la lingua nel tempo libero.

Per finire tendo anche a sopportare poco me stesso quando inizio le lamentazioni perchè trovo decisamente stupido lamentarmi di continuo e permettere alla scemenza altrui di farmi avere travasi di bile.

Insomma è martedì e sono piattola...domani andrà meglio

5 commenti:

Mauro ha detto...

Il martedì è il giorno peggiore quando fai le settimane di turno notturno: il lunedì tieni botta perché sei fresco dal fine settimana, anche se hai dormito poco durante la giornata.
Il martedì notte, intorno all'una, ti cala uno di quegli abbiocchi di proporzioni faraoniche che non te lo immagini nemmeno.
Quando vai a dormire, addormentandoti a tutti i semafori per strada, cadi quasi in coma... poi le altre notti sei vispo e allegro come una raganella.

Polideuce ha detto...

già...per te, facendo i turni, è anche peggio; però vedo che non sono l'unico a ritenere il martedì un pessimo giorno nella settimana

giudappeso ha detto...

Il martedì è un brutto giorno anche per il fatto che ieri, dopo aver passato il pomeriggio addestrando la collega nuova (che trova il copia/incolla un atto di stregoneria) sono andato a fare volantinaggio sotto il “Diluvio, parte seconda”, bagnandomi come un pulcino in mezzo a una tempesta atlantica. Ma vabbè, poteva andare peggio, poteva pio-- Sgrunt!

Be’, comunque la notizia che non ti ho ancora dato è che venerdì scorso, prima della vostra partenza per Lucca, ho avvistato Vento mentre bestemmiava contro uno schermo dell’agenzia ippica lamentandosi di aver perso 21 euro alle corse. Perché, diceva lui nel suo delirio (parla da solo e ad alta voce, come i matti, perché è sempre convinto che qualcuno lo ascolti), era una “scommessa sicura”. Vabbè, caliamo un macigno pietoso su questa definizione. Intanto erano le 15.00 e – nel caso vi foste domandati dov’era – stava lì a buttare i soldi.

Polideuce ha detto...

@Giuda: ...èggià...e pensa a noi cretini che continuiamo a chiamarlo "gioco di azzardo"; ormai Vento è una certezza.
Di recente gli è stato chiesto di fare delle fotocopie, gli abbiamo diviso i pacchetti e su ogni pacchetto abbiamo scritto quante copie doveva fare; indovina? è riuscito a sbagliarle lo stesso :asd:

Povera creatura del Signore...

giudappeso ha detto...

Polideuce: Povera creatura del Signore...

Non vorrei dire, ma secondo me il Signore se ne lava le mani. Magari da qualche parte c’è un MADE IN CHINA marchiato a fuoco, che spiegherebbe anche perché “sembra” un essere umano pur non conservandone le funzioni intellettive. Il sospetto che sia un tarocco di Homo sapiens è forte.