martedì 29 novembre 2011

Spirito natalizio

Quest'anno, causa una congiuntura non proprio felice, accompagnata da una buona dosa di incertezza economica, miscelata con un po' di ansia quanta basta e il tutto non va neppure lasciato in forno perché si amalgama da sé, ho deciso di non fare regali per Natale, ma di donare tanto Spirito Natalizio... o almeno quel che avrò a disposizione.
Per questa ragione esorto i miei amici a non farmi regali di Natale; onestamente preferisco uscire una volta in più coi miei amici per un po' di chiacchiere, piuttosto che ricevere doni; quindi anche voi che passate di qua sappiatelo.
La storia del mio Spirito Natalizio è una storia strappalacrime, preparate i fazzoletti. Il tutto ha inizio quando da bambino attrezzavo il presepe; il massimo del mio spirito natalizio è stato allora. Mi piaceva disporre le statuine e disegnare quelle che non avevamo perché non potevamo permettercele. Al pomeriggio facevamo i cappelletti e alla sera si mangiava in modo parco, mentre il pranzo di Natale si caratterizzava per la presenza di pandoro o panettone; a mio padre, la cui cena di Natale quando era piccolo era a base di tonno e cipolla, pareva un pasto luculliano e a noi non importava più di tanto. Quando si è piccoli basta davvero poco. Da piccolo non ho mai ricevuto regali di Natale, sapevo che la pecunia era poca, sapevo che i regali erano in carico ai miei, e non mi importava di riceverne; mi bastavano le caramelle di Santa Lucia.
D'altronde dalle mie parti è la Santa cieca con l'asinello a portare i doni.
Crescendo il mio Spirito Natalizio non è aumentato; i regali rimangono la parte più fastidiosa, a volte pare persino un dovere. Mi fa piacere fare i regali, ma preferisco altre occasioni come i compleanni. Qualche anno fa conoscevo una persona che invece traboccava di Spirito Natalizio e qualcosa mi ha passato, ma da quando non la frequento ho recuperato quello che è sempre stato, tradizionalmente, il senso del Natale in casa mia.
Tempo dedicato alla famiglia e, per estensione, agli amici; persone con le quali dividi l'esistenza, che, nel bene e nel male, ti hanno reso quello che sei e che, con i loro racconti, ti mettono in comunicazione con coloro che non hai potuto conoscere.
Chi se ne frega dei regali, dei pasti pantagruelici, delle cene infinite e delle valanghe di regali; al confronto di qualche chiacchiera non valgono nulla.
Quest'anno il mio regalo sarà un po' di tempo e un paio di orecchie pronte ad ascoltare e, se sarà il caso, qualche battuta di spirito.

4 commenti:

Samara ha detto...

non sottovalutare il valore del tempo da trascorrere con gli amici e ancora meno quello di un paio di orecchie pronte ad ascoltare... per quel che mi riguarda e' il regalo piu' bello e prezioso che un amico possa farmi :-)

Anonimo ha detto...

Io lo Spirito Natalizio lo devo cercare ogni anno perché di mio non ne secerno, quindi capisco. Asd. Sulla questione regali non c'è problema, ogni anno è uno stress pensare e azzeccare la cosa giusta, perciò quest'anno mi orienterò sul “pensierino” e addio. Budget ridotto all'osso, siete avvertiti! Quest'anno, Natale è un ciapìno. Asd.

Io ho anche l'onere di preparare l'albero e fare le decorazioni, anche se non ne ho voglia, ma quest'anno mi tocca perché è il primo Natale del nipote… e allora, non vuoi farglielo trovare? Ecco, mi sono condannato anche per i prossimi anni a tirare fuori la roba e addobbare casa, io che preferirei un paio di decorazioni e al limite un alberello già fatto. No presepe, tanto sono ateo. Ma per il pupo si fa questo e altro, così dai che si torna a fare l'art director!

Per me il Natale ha sempre significato cibo e dolciumi per casa, scambio di regali, e la programmazione natalizia che fra pubblicità e repliche di stagione ti fa sembrare che il Natale sia il passato e il presente in un solo momento, così è come lo recepivo da bambino e me ne è stato tramandato il senso. Col tempo però è diventato altro, e comunque – che ci crediate o meno – mangio meno, così anche se l'esposizione al glucosio e al colesterolo non è più la stessa di una volta, ne guadagno in salute (va be', diciamo così, per raccontarcela). Oggi però significa solo un'occasione in più per uscire e vedere gli amici o stare a casa, magari con mio fratello e famigliola a ciàcolare serenamente. In fondo, alla mia età, il bello è più che altro un po' più di tempo libero – quando ci scappa – e un'occasione come un altra per organizzare qualcosa tutti insieme.

Oh, e poi questo è l'Ultimo Natale, che l'anno prossimo finisce il mondo! Asd.

Ciao,
Giuda.

http://giudappeso.blogspot.com/

Moky ha detto...

In effetti lo Spirito Natalizio e' direttamente proporzionale al numero dei figli e inversamente proporionale alla loro eta'... quest'anno, ad esempio, e' solo Violet che "crede' (ha solo 2 anni e mezzo, quindi la parolea "credere" la uso in senso lato)in Santa Claus, a Vivian abbiamo spiegato chi e' veramente a portare i regali l'anno scorso, dopo le feste... gli altri 2 avevano ricevuto conferma dei loro dubbi anni prima... Il giorno in cui il senso magico del Natale s ne va, secondo me se ne va lo Spirito Natalizio... L'ideale sarebbe il farlo tornare con atti caritatevoli, come donare giochi per i bambini meno "fortunati" o compagnia alle persone sole. Il consumismo qui, ma penso anche in Italia, raggiunge livelli assurdi, nonostante i mercati facciano schifo.
COmunque bella la tua "storia" del Natale da bambino... se npn fosse stato per il tuo stile sarcastico e "matter-of-factly", mi sare commossa davvero!

Moira ha detto...

Il mio spirito natalizio si scontra con quello "antifestainassoluto" di mio marito, che però ha ceduto sull'albero, che non facevo dal '95 per via dei gatti.
Se avessi i soldi riempirei chiunque di regali, mi piace rendere felici le persone che amo. Non li ho e quindi mi limito ai cosiddetti "pensierini". Da ragazzina i pensierini erano molto sentiti, regalavo solo cose fatte da me, pensando che metterci il cuore avrebbe fatto arrivare il messaggio d'amore ai miei cari.
Quest'anno passo per la prima volta un natale intero con mio marito. Gli anni scorsi io ero da una parte e lui dall'altra, quest'anno saremo insieme e il natale sarà tutto qui, non posso pretendere altro già che posso addobbare l'albero ^__^