mercoledì 6 ottobre 2010

Fotovoltaico 4 - ...a novanta

Che è accaduto? E' capitato un po' di Italia d'ordinanza

Dividiamo i periodi in "ante 2009" e "post 2009", altrimenti non si riesce a capire con esattezza cosa è accaduto.

Ante 2009

La nostra famigliola produce 100 grazie al suo pannello solare e li immette tutti nella rete elettrica nazionale, poi preleva dalla rete 60 per il suo fabbisogno; la GSE paga gli incentivi per l'installazione del pannello fotovoltaico. La famigliola paga i 60 che consuma alla rete elettrica nazionale che poi emette un bonifico pari al costo delle bolletta emessa e paga, in separata sede visto che sono due conti diversi, per i 40 di energia in più che la famigliola ha immesso nella rete

Post 2009

La nostra famigliola produce 100 grazie al suo pannello solare e li immette tutti nella rete elettrica nazionale, poi preleva dalla rete 60 per il suo fabbisogno; la GSE paga gli incentivi per l'installazione del pannello fotovoltaico e per i 40 di energia in più che la famigliola ha immesso nella rete. La rete elettrica nazionale invia la bolletta per i 60 di energia consumati dalla famigliola.

...e il rimborso dei 60 che la famigliola ha comunque prodotto? Niente.

Il meccanismo ante-2009 era farraginoso ma tutto sommato equo, dopo il 2009 il meccanismo è rimasto farraginoso perdendo tutta la parte equa. Tutto sommato c'è comunque un vantaggio, ma si parla di un beneficio da calcolare su base ventennale, ovvero per la durata dell'incentivazione; vero è che si paga la luce sensibilmente meno, la si deve pagare comunque pur producendone molta di più...e come al solito non ti forniscono neppure di vaselina.

Aggiornamento: dato che non capivo, mi sono informato ulteriormente e alla fine della fola ho rimediato solo che della confusione in più. Pare comunque che, dopo aver fatto alcuni conti, quel che si paghi siano le varie tasse di gestione di tutta l'operazione...non so; posso affermare con assoluta certezza che comunque il pannello riduce sensibilmente la bolletta, ma non posso dire che il meccanismo sia spiegato in modo chiaro. Rimango con alcune perplessità; mi documenterò ulteriormente e se trovo una risposta, o capisco come funziona, avviso.

Fotovoltaico 3

Stanotte mi è venuto un dubbio: mi sono sempre fidato della parola del mio Augusto Genitore in merito al funzionamento del pannello, ma se il pannello solare avesse dei problemi?

Oggi quindi controllerò, manuali alla mano, che il pannello vada bene, una volta che avrò una risposta positiva saprò che la colpa non è nostra, se invece la risposta sarà negativa dovremmo farlo sistemare.

Resta il fatto che il nostro codice cliente Enel non è riconosciuto dal loro sito, per cui dovrò risolvere anche questa.

Vi ammorberò ad nauseam con questa vicenda sino a quando non sarà risolta .asd:

martedì 5 ottobre 2010

Fotovoltaico 2

Ieri sera ho provato, senza successo chiaramente, di venirne a capo. Ho telefonato al numero verde di Enel e mi hanno detto che per il mio problema avrei dovuto rivolgermi a Enel Distribuzione e mi hanno dato un numero; chiamo e mi risponde un fax. Ho cercato un po' in rete e scopro che Enel Distribuzione ha due numeri; un numero di fax e un numero dedicato esclusivamente alla segnalazione guasti. Così ho provato a vedere se era possibile risolvere la cosa on-line iscrivendomi al sito di Enel; il sito non riconosce il nostro codice cliente...eppure la bolletta ci arriva e il codice è anche bello evidente, ma per il sito di Enel la nostra fornitura è inesistente.

Non ho sbagliato a digitare il codice; ho provato e ricontrollato più volte.

Dopo questa ho telefonato all'azienda che si era occupata di farci la pratica per la GSE e ci hanno detto che le bollette sono di competenza della GSE ora e che quindi ne rispondono loro, quindi la persona che ci ha risposto al numero verde della GSE ne sapeva meno di me, e la cosa non mi stupisce, perciò stasera scriverò una mail alla GSE.

Chissà se faranno un po' di scaricabarile? 

lunedì 4 ottobre 2010

Fotovoltaico

Sono socio WWF dall'età di 15 anni, credo, quindi parecchi anni fa, in casa mia si è sempre fatta raccolta differenziata, utilizzando anche i contenitori del comune vicino sino a quando il nostro comune non ha iniziato a farla seriamente. Abbiamo sempre utilizzato mezzi a metano, lampadine a basso consumo, pile ricaricabili, torce a dinamo e lampade ad energia solare; tutte cose che, oltre a risparmiare, ci hanno anche permesso di inquinare meno, così siamo stati i primi a mettere dei pannelli fotovoltaici e sino all'anno scorso tutto andava benissimo; poi la legge è cambiata.

Una volta funzionava così: noi si produceva l'energia, la si immetteva nella rete e l'Enel ci pagava la quota che eccedevamo, ovvero che producevamo in più oltre al nostro fabbisogno e la GSE ci pagava gli incentivi. Ora dovrebbe essere la GSE a pagarci l'eccedenza della produzione oltre agli incentivi, ma qualcosa nel passaggio è andato storto, per cui noi continuiamo a produrre, la GSE paga gli incentivi e l'Enel ci fa pagare la bolletta della luce perché secondo lei noi non produciamo nulla...vedremo di risolvere anche questa.

Certo che sarebbe stato meglio poter utilizzare prima il nostro fabbisogno e immettere poi l'eccedenza nella rete, ma come si fa, altrimenti, a dare da lavorare all' UCAS ?(Ufficio Complicazione Affari Semplici)

domenica 3 ottobre 2010

Lavoro ed ozio

Dopo essere tornato stamane alle 3:00, mi sono dovuto alzare alle 7:30 circa per dover lavorare. Avendo una consegna domani non potevo esimermi dal farlo, ma, seppur necessario, non è stata un'idea meravigliosa; ho passato il pomeriggio con un mal di testa pulsante, che dura tutt'ora, e in uno stato di inerzia fastidioso.
Ho smesso di lavorare alle 15:00 e qualcosa del pomeriggio, dopo aver tirato cancheri vari all'indirizzo di uno stupido programma, e il mal di testa, che comunque aveva timbrato il cartellino molto presto, è diventato protagonista della mia giornata; non ho avuto voglia di fare nulla, né di uscire, non ostante la bella giornata, né di leggere o di fare alcunché di vagamente costruttivo.
Ho anche trovato una zecca in casa; ignoro come abbia fatto ad arrivarci, ma per essere sicuro di ammazzarla, dato che le carogne sono difficili da accoppare, le ho dato fuoco dopo averla schiacciata.
L'iter è stato il seguente: trovata la zecca è stata schiacciata, buttata sulla fiamma di una candela e lasciata dentro la cera calda sino a sua completa carbonizzazione; sadico? Non so che farci; detesto le zecche.
Ho avuto molti gatti e ho sempre odiato queste schifose bestie che succhiano il sangue e che infestavano alcuni dei gatti trovatelli.
Schifosi aracnidi.
I ragni non mi danno problemi e mi sono sempre piaciuti, ma le zecche, loro parenti, mi suscitano solo che odio...mi sono anche ustionato un pollice nella foga piromane.
Non so ora se prendere o meno una aspirina, avendo dormito poco è chiaro che la testa mi duole perché non ho dormito; attenderò di vedere come vanno le cose domani.

Paderna 2010






Alcune delle foto che ho scattato a Paderna ieri pomeriggio in occasione dell'annuale mostra dei Frutti Antichi che si tiene nei cortili del Castello di Paderna. Una mostra molto bella e alla quale partecipa sempre moltissima gente; la mostra è organizzata dal FAI che con i soldi incassati da questo evento restaura e acquisisce, per renderli disponibili al pubblico, importanti edifici storici del nostro paese.
E' sempre un piacere andarvi :)

venerdì 1 ottobre 2010

In libreria

Sono appena tornato dal giornaliero giro in libreria, per me è un luogo che da dipendenza, e ho assistito a un interessante dialogo tra una signora sessantenne e il libraio:

Signora: Salve

Libraio: Salve; desidera?

Signora:Volevo sapere che libri avete, disponibili, di Ursula LeGuin

Libraio: Ursula...scritto come?

Signora: LeGuin; è una autrice Fantasy...

Libraio: Ho questo volume e quest'altro volume...

Signora:uhm...si, ma il primo è una sorta di sunto della Saga di Earthsea che ho già nella sua interezza, perciò non mi interessa. L'altro invece non l'ho mai letto.

Brava Signora! Sostenga il fantasy anche lei :)