lunedì 17 agosto 2026

Così; senza un perché

 Sta diventando un blog a cadenza biennale.

Finalmente la salvaguardia, tra il vecchio e il nuovo, si è conclusa; così non dovremo più controllare l'uno e l'altro alla ricerca della doppia conformità.

Da oggi si fa tutto con uno.

Detto questo, data la cadenza non proprio serrata dei post di questo blog, posso dire che, come tutti, il caldo di questo periodo mi ha decisamente provato.

Per poter avere dei neuroni a disposizione durante il giorno, sto funzionando a caffeina ma, data la non più verde età, non posso prenderne troppi, così i neuroni sono obbligati a funzionare non ostante la voglia di spegnersi; persino quelli della modalità provvisoria faticano a funzionare.

Le cose sono nettamente migliorate grazie all'aria condizionata in ufficio, che tengo a 28/27,5, non proprio fresco, ma alla scrivania la temperatura, per ragioni imperscrutabili, è decisamente più bassa; per cui devo solo sopravvivere nel tragitto tra casa e lavoro; la prima è condizionata anch'essa, ma è stranamente ben isolata, non ostante l'anno di costruzione e alcune altre peculiarità relative alla sua nascita, per cui mantiene dieci gradi in meno rispetto all'esterno.

...e le ferie? A settembre; così ne approfitto per dormire, cosa che col caldo faccio fatica, come tutti, a fare.

giovedì 13 giugno 2024

Estate ai piani alti

Sono diventato parte integrante, di sicuro sino a novembre almeno e poi si vedrà se la cosa sarà in via definitiva, dell'arredamento di un palazzo storico del paesello.

Continuo a svolgere le mie solite mansioni, anche se in una veste diversa e ho acquisito nuovi, sporadici, badati; mi va pure bene il lavoro sociale in questa forma.

Ho passato un lunghissimo periodo della mia vita ad avere un badato fisso, poi ne ho avuti due, indi li ho persi entrambi e ho iniziato, come è capitato a tutti quelli che hanno lasciato il badato, a rifiorire e oggi ho persin perso due chili; inspiegabile 'sta cosa... non vorrei star usando tutti i miei punti karma ora, spero sempre, nel prossimo giro, di potermi permettere il "gatto domestico con umani di servizio".

Tutto 'sto preambolo, che comunque costituirà gran parte del post, per dire che lavoro al quarto piano, di un bellissimo palazzo storico del paesello in quella che è la stanza più calda del piano, ma io non temo nulla; ho più ventilatori che anima.

Ho anche un sacco di tempo a disposizione e quindi potrei tornare, ma non si offrono certezze, a tediarvi con appena un po' più di frequenza.

giovedì 29 febbraio 2024

Due anni di un certo impegno

 Cari, sporadici, manzoniani lettori,

l'ultimo post risale a ben due anni fa; nel frattempo non sono diventato più ricco, in compenso, devo dire, l'umore è pure migliorato.

Resto un po' il solito, ma, all'alba dei cinquanta, sono moderatamente soddisfatto; il moderatamente è d'obbligo per evitare la hybris... continuo a sentirmi una lama poco affilata del cesto, ma nella media e la cosa è un grande passo avanti.

Recentemente ho pure avuto una buona dose di autostima; veramente inattesa e piacevole, soprattutto perché continuo a non capirne il motivo.
Non sono mai stato troppo furbo.

Quindi; la baracca procede un po' come al solito, ma procede e questa è già cosa positiva.

Non faccio promesse, ma magari torno a scrivere un po' più spesso

lunedì 17 ottobre 2022

Nostalgia

L'ultima volta nella quale sono stato ad un raduno di classe, risale a talmente tanto tempo fa che manco avevo la patente; praticamente c'erano ancora gli pterodattili.
La doverosa premessa è che non mi sono laureato; non avevo soldi e non potevo permettermelo, per cui quando parlo di "classe" mi riferisco alle superiori.
Niente medie e niente elementari; è passato un sacco di tempo, ma sono anche contento di aver smarrito la maggior parte delle persone conosciute in quel particolare periodo della mia vita.
Alle superiori sono anche stato, meritatamente, bocciato; gli ultimi anni ho ampiamente recuperato, ma i primi tre anni sono stati, dal punto di vista del rendimento scolastico, abbastanza turbolenti... effetto adolescenza.
Avendo ripetuto un anno le mie superiori si dividono in pre, della durata di due anni, e post della durata, più consistente, di quattro anni.

Stranamente il possente meccanismo di rimozione non ha obliterato tutti i ricordi, sono, però, stati messi in archivio e quindi mi devo persin sforzare di ricordarmi come è stato e la risposta è "boh".

Non ne ho un brutto ricordo, ma neppure un bel ricordo; è lì.
Questo vale sia per il primo che per il secondo periodo; le facce poi... ne ricordo tre o quattro e non ne riconoscerei manco mezzo, adesso, neppure se ne andasse della mia vita.
Ricordo qualche nome, forse persino un paio di cognomi.

Quindi sono combattuto tra il rinverdiamo i vecchi ricordi e l'evitare di rimescolare il passato per vedere che ne salta fuori; del resto non ho una memoria definita e potrei persino risvegliare Caino.

A pensarci, nel complesso, mi pare quasi di averne anche un bel ricordo delle superiori e non solo perché gli anni erano decisamente meno... Finirà che deciderò quasi all'ultimo.

Ho tempo per dormirci su e per lasciare che i neuroni decidano, in autonomia, della faccenda.

mercoledì 12 ottobre 2022

I chili del GL

 Non avendo memoria faccio un po' fatica a ricordarmi esattamente quando è capitato, presumo, a sboccio, gli eventi risalgano ad almeno 11 anni fa, magari pure 12... e chi se lo ricorda più.

Il dettaglio degli eventi in sé, per altro, mi è abbastanza nebuloso e tendo a confonderne la sequenza; se son messo così adesso, tra dieci anni sarà uno spasso.

Fatto sta che in quel dì avvenne un patatrac significativo; amicizie infrante, tutte le mie abitudini scombinate... cocci ovunque.

Un disastro emotivo che ho compensato mangiando; il cibo è gratificazione immediata che poi si paga, con neppure troppo comodo, caramente in tempi rapidi.

Non ho bisogno di due sedie per sedermi, ma ho messo su circa dodici chili di troppo; in caso di tumore mi faranno sicuramente comodo, ma visto che sono alto un tappo e un barattolo, dodici sono un po' troppi, così ho iniziato a perderne un po'... è che mi seguono.

Ne perdo sette, poi ne prendo altri tre; allora mi rimetto in carreggiata e ne riperdo un po'... fatto sta che dei dodici chili messi in più, ne sono rimasti, al momento, nove.

E' comunque da giugno che mi sto regolando un po' più per cui non ho nulla di cui lamentarmi; l'aspetto interessante è che questi chili di troppo mi sono proprio affezionati... è faticosissimo liberarsene.

Sospetto, per altro, di avere iniziato perché l'aver cambiato lavoro, se non mi ha proprio reso l'anima della festa, ha sicuramente contribuito a migliorare la mia salute mentale.

Sono ancora depresso, ma l'obiettivo è quello di diventare un depresso più magro.

Tra l'altro penso spesso alle persone che ho perso quel giorno; è stato un bel periodo della mia vita e voglio loro ancora bene, anche se non ci si vede o sente da un sacco di tempo.

Tutto questo per dire che ho iniziato, con successi alterni, ad intaccare le riserve di ciccia; posso ancora sopravvivere, comunque, ad un paio di inverni gelidi e a stecchetto... ho sin troppe riserve.

lunedì 10 ottobre 2022

Che poi...

 ...a certe cose ci si fa pure l'abitudine, anzi, a onor del vero, riusciamo a fare l'abitudine un po' a tutto, però all'inizio fa una certa impressione; mi riferisco al fatto di renderti conto di essere, in un consesso di persone, l'essere più datato.

Sinché frequenti dei coetanei lo scorrere del tempo quasi non si nota, tantissima storia comune, ma quando si frequenta, pure saltuariamente, gente più giovane ti rendi conto che, a volte, devi iniziare le frasi con: "accadde qualche anno fa, probabilmente non eri ancora nato...".

Non so come questa cosa venga percepita; l'introduzione è per dare un orizzonte temporale all'evento, cosa non necessaria quando si parla a persone che, come me, imparavano il cuneiforme alle elementari e scrivevano sull'argilla.

La cosa bella è che, ovviamente, è capitato anche a me di essere la persona più giovane della conversazione, ma non ricordo assolutamente cosa si prova, oltre ad un certo, neppure troppo misurato, fastidio quando la morale è "si stava meglio quando si stava peggio" o "da giovani saltavamo i fossi per il lungo"... che cosa bizzarra accumulare anni ed avere uno scarto di percezione della propria età.

mercoledì 5 ottobre 2022

Sorprese

Certo, anche il fatto che io scriva sul blog e pure con l'intenzione di non propinare spleen gratuito, è un grande passo avanti, ma la sorpresa è il brano qui sotto.
Innanzi tutto perché è proprio bello e poi perché vidi, qualche annetto fa, l'autore da bimbo; storia più o meno lunga e della quale ho smarrito un po' di dettagli, ma è il figlio di una persona che ho conosciuto e che è stata una parte significativa in un bel periodo della mia esistenza.
E' proprio bravo; complimenti!