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giovedì 27 maggio 2010

Monumenti discutibili

Con questo post concludo le "brutture", o almeno i monumenti discutibili, del mio paese; ci sarebbero almeno un altro paio di edifici brutti, veramente inguardabili, da inserire ma li terrò in caldo per una giornata di pioggia :asd:

Iniziamo in modo lieve con quello che è chiamato, affettuosamente, dalla cittadinanza "L'autolavaggio". Da qualche anno ha sostituito la precedente fontana luminosa,e da l'anno scorso è anche scomponibile; quasi quasi potevamo farcele mandare prima da Ikea in kit di montaggio. A me ha sempre ricordato un rubinetto

Il secondo pezzo è già più impegnativo; è un monumento agli alpini e, qualora ve lo steste chiedendo, quello che vedete è la stilizzazione di una penna. La stilizzazione è così riuscita che da sempre è noto alla cittadinanza col nome di "hoover" perché ricorda, neppure troppo vagamente, un aspirapolvere. Questo monumento è qui da quando io ho memoria, un po' più bruttino dell'Autolavaggio, che tutto sommato è innocuo nella sua assenza di personalità, ma è in una posizione più defilato e soprattutto sdrammatizzato dagli alberi.

Questo invece è un pezzo da novanta; per quanto mi riguarda sono le "cutrettole spiaggiate" ("cutrettola" sta per piccioni). Questo è un monumento ai caduti, il tubo di plexiglas in mezzo è una fontana, che ricorda un po' una siringa per non scomodare Freud che poi si alza e si mette in mezzo, mentre le cutrettole intorno dovrebbero essere colombe. Dico solo questo; il giorno nel quale lo hanno scoperchiato ero in macchina e stavo passando, come altri, per questa via, appena il telo che lo copriva pietosamente è stato tolto lo sgomento è stato tale che l'auto davanti ha inchiodato ed io ho frenato appena in tempo...

Da ora immortalerò, se mi capitano a tiro, le brutture delle città circonvicine quando vi andrò in visita; metterò anche la fontana littoria e il palazzo che le sta dietro perché gridano "fascio" al cielo; il palazzo è del ventennio e ne ha anche ragione, ma la fontana è successiva...

lunedì 8 febbraio 2010

Brutture


Bhè...in genere parlo sempre di quante cose belle ci siano qui nei dintorni, ma dato che anche le brutture non mancano, mi pare carino segnalarle.

Inizio subito con un pezzo da novanta. Quella cosa in primo piano è una fontana che si trova in una piazza tristissima nella periferia del mio paese. In sé il quartiere non è male, gli edifici sono carini, e anche la piazza, molto grande, sarebbe uno spazio gradevole se non fosse per la presenza di questa "cosa". Si tratta di una fontana, l'acqua non si vede perché in inverno la chiudono, e al momento è quanto di più brutto il paese ha da offrire. Piantata nell'ampia piazza fa sembrare il tutto uno di quegli interventi alienanti degli anni '70, che comunicano un senso di metafisico squallore.

Al momento questo è quello che di più brutto io abbia mai visto nel mio paese, ci sono altre cose, ovviamente, ma ricadono tutte nelle categorie: "imbarazzanti", "discutibili", questa è proprio di una tristezza disarmante