venerdì 10 dicembre 2010
Vento
Il nostro eroe ha sostenuto l'esame di stato, ma, ovviamente,è stato bocciato; d'altronde io non avevo dubbi.
Vento però era convintissimo di aver studiato e lavorato moltissimo per dare l'esame e quindi si è sentito defraudato della sua promozione; armato, quindi, di santo sdegno ha domandato spiegazioni, direttamente al presidente di commissione, e tra le invettive ha pronunciato anche la frase: "lei non sa chi sono io" coronando la filippica enunciando anche la sua risibile, ma non per lui, carriera universitaria (anni 8 di studi, per un triennio, e pochi esami dati)
Ovviamente il presidente della commissione lo sa benissimo chi è Vento: un cretino... e come tale è stato liquidato.
Questa sua sdegnata reazione farà si che comunque verrà guardato con particolare riguardo nelle prossime occasioni, se ci saranno, e preserva noi dall'avere un Vento armato di titolo abilitativo.
mercoledì 15 settembre 2010
Malignità
...che è da un po' che non parlo del nostro eroe; imperscrutabile, persino a se stesso, Vento :asd:
Pare che continui a telefonare al capo e che voglia tornare qui a lavorare, comunque sia ha telefonato al capo per dirgli che se vuole lunedì mattina viene, senza impegno da parte nostra. Il capo ha detto che prima deve sentire me se abbiamo o meno bisogno, per tanto la mia risposta sarà: "Grazie, ma abbiamo già provato il prodotto e ne siamo rimasti molto scontenti; ha un incolmabile difetto di fabbrica e consigliamo di interromperne la produzione immediatamente".
Oggi l'ho anche visto; o ha messo su chili, e già era ben lungi dalla definizione "in forma" quando veniva qua, oppure ha avuto la malaugurata idea di mettersi una maglietta di due taglie più piccola...bianca; pareva una enorme mozzarella su due gambe.
Intendiamoci: io non sono filiforme, ho quattro chili in più, non sono particolarmente alto, ma conscio delle mie forme evito magliette attillate, o a rete e altre cose inquietanti, risibili che mi farebbero sentire ridicolo. Evidentemente Vento in casa ha solo specchi deformanti :asd.
giovedì 9 settembre 2010
Certezze
Ieri ho accompagnato mia madre a lavorare. Il posto ove lavora è situato in una strada a senso unico, stretta, con auto parcheggiate a sinistra che riducono ulteriormente la carreggiata; come sono arrivato ho visto un'auto lasciata in mezzo alla strada in modo tale da risultare il più possibile nei piedi. Mentre la sorpassavo, approfittando di un varco tra le auto parcheggiate, ho pensato: "ma guarda questo imbecille che molla l'auto nei piedi e non mette neppure le quattro frecce; idiota".
Lascio mia madre davanti al portone e attendo che le aprano, parcheggiando sul marciapiede e con le quattro frecce, così la strada è libera, e sento delle voci; guardo nello specchietto retrovisore e scopro di chi è l'auto lasciata in mezzo alla strada. L'imbecille non era uno qualunque, ma l'imbecille per antonomasia: Vento himself...il vento continua a scorrere possente tra quelle orecchie :asd:
Avevo già avuto il bene, si fa per dire, di vederlo nel campo dietro la chiesa nei pressi di casa mia, mentre giocava a pallone con gli amici coetanei, quindicenni, del fratello...temo che la compagnia fosse un po' troppo matura per lui :asd:
Dopo un po' di cattiverie gratuite mattutine, vado a produrre
mercoledì 23 dicembre 2009
Al Catasto dell'Est
Io: Salve; sono Polideuce e telefono per farti gli Auguri :)
Catasto: Grazie...ma non è stato un buon regalo quello che ci hai fatto...
Io:Ovvero?
Catasto: Vento...
Io: ah... :asd:
domenica 20 dicembre 2009
Vento famiglia e altro
Ieri ho trovato le catene e stamane, dopo aver passato una mattina a spaccare il ghiaccio sulla strada, perché, evidentemente, il comune è troppo povero per buttare del sale, le ho montate sulla Polideuce-mobile.
Oggi pomeriggio ho raggiunto in auto Contignaco e: 1)le strade del paese sono messe peggio della mia via che per lo meno è solo gelata, mentre per le strade paesane è ancora possibile trovare almeno tre cm di neve gelata che copre l'asfalto; 2)la Polideuce-mobile con le catene va ovunque, sono anche salito dalla via senza problemi, quindi domani sera dovrei riuscire a uscire, ma fa un rumore simile al pod di Sebulba...garantisco che starci dentro per un po' fa venire mal di testa; 3) ho anche imparato a montare le catene così se dovessi averne bisogno ora posso farlo senza impetrare aiuti semidivini...è già un traguardo ch'io abbia anche le catene :asd:
Venerdì ho anche scoperto di avere una tredicesima, metà della quale andrà a pagare le otturazioni, ma è una piacevolissima scoperta :)
Veniamo alla Vento Famiglia.
Oggi hanno montato le catene su una delle loro auto, le hanno messe nelle ruote posteriori; peccato che l'auto in questione sia a trazione anteriore.
Come diceva mia nonna: "i frutti non cadono mai lontano dalle piante"
venerdì 4 dicembre 2009
Sono basito
Oggi Vento ha lanciato una stampa ed è riuscito, con un colpo solo, a mandarmi in crisi i pc della rete.
In studio abbiamo due stampanti, Filomena e Genoveffa, gestite da Euterpe e Polimnia; lui ha lanciato la stampa dal suo pc sulla stampante Filomena che è gestita da Euterpe, poi si è accorto che qualcosa non andava e l'ha annullata, ma nel fare ciò è riuscito a togliere Filomena dalla rete e da Euterpe, costringendomi quindi a installare Filomena ovunque (ovvero su cinque pc).
L'unica spiegazione plausibile è che sia andato su Euterpe e gli abbia detto di eliminare Filomena e non la coda di stampa; ovviamente ha negato, ma l'evidenza resta...è un danno.
mercoledì 25 novembre 2009
Nuova collega
Oggi ha iniziato la nuova collega; devo dire che mi ha fatto una buona impressione.
Trova da sola le cose, chiede un numero normale di volte su come fare determinate cose, usava programmi diversi; insomma ne sono contento :)
...e Vento? Lui, povera stella, si lamenta che non gli vogliamo bene :asd: ; oggi ha pensato di manifestare ancora la propria cultura chiedendo cosa sia una "loggia"...
martedì 10 novembre 2009
Perle di Vento
"adulazione delle acque"
Sfoggiate le vostre capacità oratorie perché, secondo il Vento pensiero, solo adulando le acque è possibile avere l'acqua corrente in casa; che sia animista?
La frase corretta era "adduzione delle acque"...
mercoledì 28 ottobre 2009
Vento
Premessa: ci è arrivata una raccomandata da Caio inerente alcune cose che io ero convinto avessimo già concordato; in questa raccomandata Caio ci intima di metterci in contatto con lui perchè altrimenti i lavori non possono essere ultimati, così stamane l'ho chiamato ma non trovandolo in ditta ho lasciato detto di farmi richiamare. Il tempo passa e nessuno mi ha chiamato.
Suona il telefono:
Vento: Studio Sempronio? Polideuce è per te, è Tizio
Persona al telefono: Salve Polideuce, la chiamo per la raccomandata...
Io: ma non ci ha inviato nessuna raccomandata...
Persona al telefono: stamane lei ha telefonato in ditta per dirmi di questa raccomandata e di richiamarla
Io...perplesso: si ma ho cercato di Caio...
Persona al telefono: sono io Caio...
Io:...mi scusi...
Queste due persone Tizio e Caio hanno voci similari e anche cadenze
Io: Vento; chiedi chi è al telefono prima di passare delle chiamate
Vento: ma ha detto che cercava te e ho pensato fosse Tizio, hanno la voce uguale
Io: sono entrambi bresciani ma sono di due ditte diverse, si occupano due pratiche diverse; non presumere e chiedi
Vento: ma hanno la voce uguale
Io: tu chiedi; perchè nel frattempo la figura imbarazzante l'ho fatta io...
C'è anche rimasto male perché l'ho sgridato; che persona inutile. La mia collega gli ha anche chiesto se è sicuro di essere tagliato per queso mestiere e lui ha risposto sicuro: "SI"...il fatto che tutto quello che fa, scrive, o disegna, debba sempre essere rifatto da qualcun altro non gli ha fatto venire neppure un dubbio.
Beata stupidità...
martedì 13 ottobre 2009
Nuove parole e concetti per Vento
Vento: ...ma lo stralcio catastale è la mappa che andiamo a prendere in catasto o quello che abbiamo noi?
Io: è uno stralcio, cioè una porzione, della mappa catastale quindi quello che abbiamo noi, se contiene il mappale che ti serve va bene.
Rimango dell'idea che "stralcio" possa confonderlo ancora.
io: Non mi puoi mettere le funzioni ammesse in quelle caratterizzanti...
Vento: ma mi ha detto di tenere...
io: il piano si divide in due funzioni: la funzione caratterizzante, ovvero la funzione prevalente che viene realizzata nel piano e le funzioni ammesse che sono quelle che si possono realizzare solo in minima parte. Se mi sposti le funzioni ammesse in quella caratterizzante mi cambi il piano. Devo sempre far passare come il riso quello che scrivi perché è sempre approssimato; da quello che hai messo tu pareva che aumentassimo la Slu oltre a prevedere tutte le funzioni del Creato...
Sono convinto che il concetto "funzione caratterizzante" gli resti tutt'ora oscuro
Un indispensabile aggiornamento; il nostro eroe doveva scrivere "parcheggio oggetto di cessione" ma ha pensato che "passaggio oggetto di comunicazione" avesse più senso dato che l'oggetto della comunicazione al comune è "parcheggio oggetto di cessione" :asd:
giovedì 17 settembre 2009
Povero italiano
lunedì 14 settembre 2009
Deo gratias
Giubilo!!!
Da oggi Vento inizia una serie di corsi propedeutici all'esame di Stato e quindi per mezza giornata non ce l'avrò più tra i piedi! Questo vuol dire che avrò meno materiale da blog, Vento era una fonte inesauribile, ma i miei nervi ne trarranno sicuramente giovamento.
Intanto sappiamo che Vento non capisce come funziona un ombrello automatico; la mia collega ha un ombrello automatico con una custodia telescopica in plastica che ha la funzione di raccogliere le gocce, l'ineffabile Vento ha provato a chiudere l'ombrello forzando la custodia e rompendo quindi l'ombrello.
La mia collega ha deciso di darglielo in testa dopo avermi comunicato che per il nostro eroe "è tutto troppo complicato"
venerdì 11 settembre 2009
Acume 2
Vento: allora non posso cambiare le dimensioni del fabbricato?
Io: NO! le dimensioni non devono cambiare quindi non scali il fabbricato
Vento: i pilastri 70x70...
Io: NO! 57x57, te l'ho anche scritto grosso sul file!!!
...io andrò nei matti...già il Capo non aiuta...
Aggiornamento
Ha finalmente capito come vanno fatto i serramenti e i pilastri, ma non ha ancora afferrato che i serramenti del piano terra devono essere disegnati come erano in concessione; d'altronde questa parte gliel'ho ripetuta solo due volte...
...è venerdì...è venerdì...è venerdì...è venerdì...è venerdì
giovedì 10 settembre 2009
Acume
Ieri Vento, e chi altri?, si è lamentato del fatto di non avere nulla da fare, come se la cosa costituisse una vaga differenza, così gli ho dato un lavoro da fare.
Io: prendi di due fabbricati, Pippo e Pluto, e li modifichi così come è stato fatto nel file topolino.dwg. Ricordati che l'infisso deve essere diverso, per cui fai piena la parte basse e la parte alta per 90cm e in quello che resta segna l'infisso.
Non mi sembrava difficile, ma dopo un'ora circa controllo quello che stava facendo
Io: Vento, non hai modificato il fabbricato; hai solo messo un retino azzurro
Vento: ho messo un retino "vetro"
Io: comunque tu abbia chiamato il livello sul quale hai messo il retino, rimane il fatto che non hai cambiato l'infisso; devi fare due fasce, una in alto e una in basso, di 90cm e nello spazio che rimane metti l'infisso.
Due ore dopo ricontrollo
Io: perchè hai messo l'infisso in tutti i tre gli spazi?
Vento: mi avevi detto che andava diviso in tre parti...
Io: si; ma due sono piene e solo quella centrale è vuota
Non essendo ancora chiaro il concetto è venuto da me con uno schema dell'infisso e glielo ho spiegato nuovamente.
Stamane ricontrollo per vedere cosa aveva combinato:
Io: perchè hai modificato gli infissi del piano terra? e perchè non hai messo a posto gli infissi del piano primo come ti avevo detto? Su...Vento...fai quello che ti ho detto, e guarda che i pilastri sono più grossi nel file topolino.dgw, quindi modifica anche i pilastri
Dopo un po'...
Vento: ma i pilastri sono più grossi!
Io: già...
Vento: allora scalo l'edificio così sono grandi uguali
Io: NO! non scali un bel niente; modifichi i pilastri
Morale: per fare questo lavoro ci vogliono circa tre ore, massimo quattro a prendersela con molto comodo, ma Vento ci impiegherà minimo tre giorni e alla fine quello che farà andrà rifatto e poi si stupisce se non gli diamo nulla da fare; cosa ti dò da fare delle cose se ci perdo un'eternità a spiegartele e se poi devo anche rifarle?
...è giovedì...
mercoledì 9 settembre 2009
Vita di ufficio
Vento:
Stamane Vento si è esibito in una frase che non può essere confinata qui dentro: "Sig. Tale? Gli telefono per dirle..."; è triste vedere l'italiano maltrattato in questo modo.
Mi chiede dove poteva trovare l'ultima versione di un edificio e non la trovava perchè non stava guardando le DIA; certo noi facciamo delle DIA per l'aria che tira e poi si scopre che al Capo interessava sapere di alcune reti fognarie della variante urbanistica e quindi stava anche guardando nel posto sbagliato sin dal principio...che il Signore lo investa con quintali di scanterina
Capo:
Malgrado non sia certo povero non ha un navigatore e quindi dobbiamo sempre stampargli mappe dei posti dove va, stavolta ha chiesto a Vento col risultato che quest'ultimo ha perso due ore per fare il solito lavoro inutile e così il capo mi chiama e mi dice: "Quando vi chiedo una mappa voglio solo una mappa per capire dove andare, a me l'itinerario non serve"
io:"...e cosa ho sempre fatto io?" con una vaga punta di sarcasmo
Capo:"...già"
io:"vabbè"
Figurati se devo stare anche a sentire la ramanzina al posto del cretino che non capisce una forca...che pazienza
martedì 8 settembre 2009
Varie e Vento
Ieri ho cancellato ben due post irrilevanti, ma la buona azione di Vento è da mantenere nei documenti e non deve essere perduta, perciò la ripropongo; ieri un nostro cliente di una certa età è evnuto in visita e Vento si è offerto di riaccompagnarlo in stazione e questo mi ha fatto pensare che tutto sommato è quello che a Parma si definisce un "bòn ragass".
Ristabilito l'anedotto su Vento posso dire che oggi la giornata sarà piena; oltre al lavoro solito stasera riprende il corso d'anglico e verso le dieci me ne andrò a trovare mia sorella, di certo non farò tardi, anche perchè lei torna a casa dal lavoro a quell'ora e sarà stanca, ma mi fa piacere vederla anche se per poco...e così le potrò narrare del Giappone :)
Ovviamente non ho ancora avuto modo di selezionare le foto e montarle in un filmato adeguato e non so quando riuscirò a farlo poichè, mi è stato già anticipato, grava sul mio capo una fiera per la quale vanno preparate delle brochures; tra i vari programmi ho deciso anche di inserire "dormire dieci ore almeno una volte al mese", dato che di norma dormo quattro o cinque ore credo di averne bisogno
mercoledì 2 settembre 2009
Vento e le botole
In studio abbiamo delle botole a pavimento aprendo le quali si accede a un piccolo vano che contiene varie prese elettriche; l'utilità è quella di non avere cavi in giro per il pavimento e per fare questo le botole hanno due scanalature laterali in modo che i cavi, passandovi attraverso, non siano schiacchiati dal coperchio o che quest'ultimo non rimanga sollevato subendo strane torsioni.
Il coperchio delle botole è coperto con le medesime piastrelle e tinta di fuga del pavimento così non stonano.
Il capo stamane ha detto al nostro eroe di prendere il portatile e collegarlo, e di accenderlo, posizionandolo sulla scrivania di una mia collega. Vento prima va a prendere il portatile, poi fa un altro giro per prendere alimentazione e mouse; una volta portate tutte le parti inizia a guardare dove collegare la spina, nota la botola, dalla quale esce già un cavo che passa dalla scanalatura apposita.
Apre la botola, collega il cavo e poi inizia un casino infernale mentre tenta di chiudere la botola, poi un ultimo rumore assordante e se ne va alla sua scrivania; mi giro e vedo che il coperchio della botola è deformato, le fughe rotte, e il cavo di alimentazione compresso a forza tra il coperchio e il perimetro della botola; non gli è neppure venuto in mente di chiedersi a cosa servissero quelle scanalature laterali dalle quali usciva almeno un altro filo.
Mi sono venuti in mente quei giochi dei bimbi nei quali devi inserire il cilindro nel foro circolare, l'esaedro in quello quadrato e via di seguito; mi chiedo se Vento riuscirebbe a fare questo complicatissimo gioco senza ricorrere a un martello per incastrare a forza le figure...
venerdì 17 luglio 2009
Vento
Santa Miseria...è veramente privo di neuroni in un modo che non par vero.
Le carpette dove stipiamo le pratiche sono di cartone e sono chiuse tramite incastri, questo dà loro alcuni significativi vantaggi: sono economiche e facili da montare.
Stando insieme per incastro hanno una simpatica linguetta che consente l'apertura di un lato, lasciando la scatola intatta; Vento ogni volta che guarda in una carpetta la dis-assembla, col risultato che dopo si chiudono tutte male, perchè l'incastro non tiene più bene, e bisogna ricorrere a un giro di nastro adesivo.
Ci voleva tanto a capire come bisogna aprire correttamente queste carpette? No! perchè c'è anche la figura sul lato apribile che ti spiega come fare...manco le figure guarda.
Sono anche felice di constatare che dopo un anno e mezzo che infesta lo studio non ha ancora imparato la differenza tra una "richiesta di permesso di costruire" e un "permesso di costruire"; certo non è una conoscenza assolutamente vitale, ma se lavori in architettura o edilizia è assolutamente indispensabile.
Abbiamo una linea unica di telefono in studio perciò se chiama qualcuno nessun altro può telefonare; orbene dovevo chiamare il Capo per ricordagli un appuntamento e mentre sono al telefono Vento, guardandomi dritto negli occhi, solleva la cornetta per telefonare...sto telefonando IDIOTA! mi doterò di una cornetta telefonica luminosa...
...e adesso voleva buttare via dei documenti originali; è proprio in gran forma oggi
venerdì 10 luglio 2009
Vento
Ho chiesto a Vento il quale sostiene che l'hanno protocollata i cugini e quando gli ho detto che suo cugino mi ha detto che ce l'ha portata Vento quest'ultimo si inalbera e mi dice per tre volte che sono stati i cugini a protocollarla, allora gli ho detto un po' stizzito: "guarda che se anche me lo ripete sei volte il fatto non cambia...fatto sta che noi il protocollo non ce l'abbiamo e dato che ho trovato pratiche archiviate in carpette che nulla avevano a che fare con il contenuto delle pratiche, io non posso sapere se l'abbiano noi o meno il protocollo"
Evidentemente è stato allevato nella convinzione che ripetere più volte le stesse cose e a voce sempre più alta sia il metodo migliore per avere ragione; poi magari l'hanno protocollata proprio i cugini e lui non ha colpe, ma essendo che semina le cose in giro non posso esserne sicuro
martedì 7 luglio 2009
Vento di rilievo
Stamane, ovvero tra pochi minuti, andrò con Vento a fare un rilievo in una casa qui vicino; penso che ci vorranno circa quattro ore a rilevarla tutta, non c'è comunque molto, ma il dubbio è il seguente: riuscirò a non trattarlo peggio del solito? dovrò dare fondo a tutta la mia urbanità...
Ovviamente farò un resoconto qualora vi sia qualcosa degno di nota da riportare
Aggiornamento: nulla da segnalare devo dire.
Innanzi tutto siamo andati su con due macchine, io sono andato prima, così non ho dovuto avere il suo odore di fumo sulla mia vettura e non mi sono seduto nella sua macchina, provando anche il pericolo della sua guida che mi si dice essere piuttosto distratta.
Vi informo che molto probabilmente, dato che non ne parla più, è stato bocciato al corso della patente per il camion.
Sospetto, inoltre, che con me si senta intimidito perchè forse gli incuto un po' di timore :asd:
ah...il capo si è perso nel mantovano, ma dotarsi di un navigatore? mah...