Quel che facciamo è sostenuto da una motivazione precisa che si fonda su ragioni che a volte non ci sono neppure del tutto note, ma sappiamo che ci sono e finché le circostanze non cambiano, continuiamo a fare le solite cose un po' perché queste ci coinvolgono ancora e un po' per abitudine.
L'abitudine è però una brutta bestia; se da un lato è rassicurante, perché ci culla nell'illusione dell'immobilità, dall'altro la reiterazioni dei comportamenti li svuota di significato e a un certo punto ci si chiede il perché si continua a fare una determinata cosa.
Si inizia ad indagare e a scavare alla ricerca delle motivazioni e si scopre che, tutto sommato, le ragioni che sorreggevano un dato comportamento hanno, nel mutare degli eventi, perso la loro validità.
Se siamo fortunati ce ne accorgiamo in tempo e riusciamo a cambiare prima di esserne danneggiati, ma spesso se ne esce un po' claudicanti; è un bene riportare qualche cicatrice così ci si ricorda la lezione e in futuro si cercherà di non fare gli stessi errori... anche perché farne di nuovi è più interessante.
A volte nello scappare dalle nostre paure non vediamo dove andiamo e finiamo per realizzarle.
Altre volte ci riteniamo speciali, incapaci di commettere gli errori compiuti da altri... bhè... non è così; le vite altrui servono a volte come esempio, per apprendere dalle loro esperienze cosa fare e cosa non fare.
Nel momento in cui mi chiedo il perché di una cosa, vuol dire che quella "cosa" mi è diventata stretta da tempo, ha perso la sua utilità; a volte resta solo una forma di facciata da mantenere perché non si può fare diversamente o perché l'aspetto in questione è superfluo ma innocuo... ma questo non vuol dire che non sia fastidioso.
Riflessioni sparse più o meno coerenti...
mercoledì 31 agosto 2011
martedì 30 agosto 2011
I Corti a Salso
Oggi mi è arrivata una mail da una amica per dirmi che ha, insieme ad altre persone, dato vita a questa bella iniziativa.
IL sito dell'associazione, con maggiori dettagli sull'evento, è qui: Associazione Estatica ...a me piace anche il logo.
Mentre qui si parla dell'associazione.
p.s.: il blog riprenderà le sue regolari trasmissioni appena mi viene in mente un pensiero coerente; devo solo superare il caldo...
venerdì 26 agosto 2011
Cahiers de doléances
Così mi do un tocco internazionale che fa figo ed evito di intitolare il post "lagnanze" come quello poco più sotto.
- Devo rifare un numero cospicuo di brochures perché la mia collega le ha lanciate con la fionda, ovvero le ha messe insieme alla brutto male di corsa. Ho rifatto l'impaginazione e iniziato a rifare il lavoro, per scoprire che il capo le vorrebbe in un modo decisamente più "grafico"; sono sicuramente più belline con tutte le ombre, i colori, gli arredi che sbrilluzzicano e via discorrendo, ma quelle cose lì le fa un programma che costa almeno un paio di organi non sostituibili, per funzionare in tempi accettabili ha bisogno di macchine decenti, altrimenti fai una operazione e prima che sia conclusa fai in tempo a tirare su di nuovo il Duomo di Milano, che ovviamente non abbiamo e non avremo mai perché costano. Miracoli qui non se ne fanno e se ne facessi sarei altrove.
- Vento continua a chiamare facendo domande idiote, come è suo solito, e confermando, qualora ce ne fosse bisogno, la sua completa inabilità a qualunque funzione complessa che vada oltre il nutrirsi di cibi preparati da altri e la defecazione.
- il capo si lamenta che spendiamo troppo in cartucce a colori, ma se mi fai fare le cose tutte colorate, con le ombre e ogni altra inutile cosa, mi dici con cosa le stampo? a sputo?
-...e, soprattutto, impiccati e gira al largo
Sono proprio stanco... bhè... non più di altre volte e probabilmente anche il fatto che questa sia la prima settimana lavorativa post ferie non aiuta.
- Devo rifare un numero cospicuo di brochures perché la mia collega le ha lanciate con la fionda, ovvero le ha messe insieme alla brutto male di corsa. Ho rifatto l'impaginazione e iniziato a rifare il lavoro, per scoprire che il capo le vorrebbe in un modo decisamente più "grafico"; sono sicuramente più belline con tutte le ombre, i colori, gli arredi che sbrilluzzicano e via discorrendo, ma quelle cose lì le fa un programma che costa almeno un paio di organi non sostituibili, per funzionare in tempi accettabili ha bisogno di macchine decenti, altrimenti fai una operazione e prima che sia conclusa fai in tempo a tirare su di nuovo il Duomo di Milano, che ovviamente non abbiamo e non avremo mai perché costano. Miracoli qui non se ne fanno e se ne facessi sarei altrove.
- Vento continua a chiamare facendo domande idiote, come è suo solito, e confermando, qualora ce ne fosse bisogno, la sua completa inabilità a qualunque funzione complessa che vada oltre il nutrirsi di cibi preparati da altri e la defecazione.
- il capo si lamenta che spendiamo troppo in cartucce a colori, ma se mi fai fare le cose tutte colorate, con le ombre e ogni altra inutile cosa, mi dici con cosa le stampo? a sputo?
-...e, soprattutto, impiccati e gira al largo
Sono proprio stanco... bhè... non più di altre volte e probabilmente anche il fatto che questa sia la prima settimana lavorativa post ferie non aiuta.
mercoledì 24 agosto 2011
Giappone
Stamane ho guardato alcune foto di una amica, di Bologna, che al momento è in Giappone.
Ho rivisto la stazione di Kyoto e un ristorante, della stessa città, nel quale mi sono fermato per cenare durante Obon Matsuri; adesso attendo che metta anche le foto di Nara.
Sta visitando anche posti e vedendo angoli di Kyoto, che io non ho visto ahimè...
Mi sono accorto che sono passati due anni dalla mia vacanza in Giappone e mi piacerebbe tornare per vedere altre cose, rivedere Kyoto, spendendoci qualche giorno in più perché la città è bellissima... tutto sommato, anche grazie ai meriti, perché ne annovera più di uno, dell'aria condizionata, è stata una vacanza in un bellissimo paese meritevole di una, o più visite.
Magari in un periodo dove il caldo assassino è meno forte e... insomma, onde averne un ricordo migliore ecco; quello che ne ho è perturbato da eventi, bhè, diciamo discutibili.
Guardando le foto di questa mia amica ho visto anche il palazzo imperiale a Kyoto e mi è venuto in mente che una scolaresca, un gruppetto di tre, due ragazze e un ragazzo, mi ha intervistato davanti ai suoi cancelli; faceva parte di un compito scolastico, dovevano placcare un turista, ed io palesemente lo ero, e fargli alcune domande semplici.
Ricordo che le domande le ha fatte il ragazzo, che in quanto uomo era tenuto ad essere il più coraggioso, e che non hanno praticamente mai smesso di ridere; per fortuna le risposte non richiedevano un inglese troppo elaborato e quindi non credo di aver fatto figure barbine*, ma se così fosse non lo saprò mai :asd:
*"figura barbina": esattamente da cosa derivi non so, ma credo che sia assolutamente dialettale e sta per figura misera, brutta, con una connotazione forte al ridicolo
Ho rivisto la stazione di Kyoto e un ristorante, della stessa città, nel quale mi sono fermato per cenare durante Obon Matsuri; adesso attendo che metta anche le foto di Nara.
Sta visitando anche posti e vedendo angoli di Kyoto, che io non ho visto ahimè...
Mi sono accorto che sono passati due anni dalla mia vacanza in Giappone e mi piacerebbe tornare per vedere altre cose, rivedere Kyoto, spendendoci qualche giorno in più perché la città è bellissima... tutto sommato, anche grazie ai meriti, perché ne annovera più di uno, dell'aria condizionata, è stata una vacanza in un bellissimo paese meritevole di una, o più visite.
Magari in un periodo dove il caldo assassino è meno forte e... insomma, onde averne un ricordo migliore ecco; quello che ne ho è perturbato da eventi, bhè, diciamo discutibili.
Guardando le foto di questa mia amica ho visto anche il palazzo imperiale a Kyoto e mi è venuto in mente che una scolaresca, un gruppetto di tre, due ragazze e un ragazzo, mi ha intervistato davanti ai suoi cancelli; faceva parte di un compito scolastico, dovevano placcare un turista, ed io palesemente lo ero, e fargli alcune domande semplici.
Ricordo che le domande le ha fatte il ragazzo, che in quanto uomo era tenuto ad essere il più coraggioso, e che non hanno praticamente mai smesso di ridere; per fortuna le risposte non richiedevano un inglese troppo elaborato e quindi non credo di aver fatto figure barbine*, ma se così fosse non lo saprò mai :asd:
*"figura barbina": esattamente da cosa derivi non so, ma credo che sia assolutamente dialettale e sta per figura misera, brutta, con una connotazione forte al ridicolo
martedì 23 agosto 2011
Lagnanze
Riassumendo:
- stanotte ho dormito poco e male perché ho avuto caldo e quindi stamane ho sonno;
- mi bruciano gli occhi e mi addormenterei sulla tastiera;
- i neuroni non ne vogliono sapere di funzionare;
- ho caldo già adesso, sebbene stamane all'ombra ci fosse quasi fresco;
- mi sento una piattola;
...ma quel che è peggio è che l'aria condizionata oggi fa TIEPIDO!!!
Il martedì si conferma come un pessimo giorno; non so esattamente cosa ho fatto ad Ares, ma è chiaro che mi detesta.
Forse possa saccheggiare il frigorifero che abbiamo nell'altra stanza; ne prelevo tutto il ghiaccio e me lo butto addosso, oppure provo ad infilarmici dentro per qualche minuto.
...ah...novembre...novembre...novembre...
- stanotte ho dormito poco e male perché ho avuto caldo e quindi stamane ho sonno;
- mi bruciano gli occhi e mi addormenterei sulla tastiera;
- i neuroni non ne vogliono sapere di funzionare;
- ho caldo già adesso, sebbene stamane all'ombra ci fosse quasi fresco;
- mi sento una piattola;
...ma quel che è peggio è che l'aria condizionata oggi fa TIEPIDO!!!
Il martedì si conferma come un pessimo giorno; non so esattamente cosa ho fatto ad Ares, ma è chiaro che mi detesta.
Forse possa saccheggiare il frigorifero che abbiamo nell'altra stanza; ne prelevo tutto il ghiaccio e me lo butto addosso, oppure provo ad infilarmici dentro per qualche minuto.
...ah...novembre...novembre...novembre...
lunedì 22 agosto 2011
Avanti adagio
Oggi è il primo giorno di lavoro post-ferie.
La cosa più complicata è, al momento, superare la fase di svacco da vacanza e quindi evitare di cadere nella trappola dei vari giochini del faccialibro, così come la lettura dei vari quotidiani che seguo e via discorrendo; non è semplice riprendere la normale produttività.
La prima telefonata della giornata ci è stata fatta da un operatore Telecom per una nuova fantabulosa offerta; evidentemente i call center hanno iniziato a lavorare oggi... buon lavoro anche a loro.
Le piante, dopo una settimana e più senza acqua, sono un po' patite, ma confido che le Stelle di Natale, che abitano qui ormai da un paio d'anni, possano riprendersi senza problemi; le piante grasse non hanno fatto una piega ovviamente.
Mi si è prospettata anche la possibilità di andare a fare un rilievo in un sottotetto, la sola idea mi fa disidratare e spero, vivamente, di non dover andare proprio oggi...
Grazie al cielo l'inizio è soft, ma non per questo è meno traumatico.
La cosa più complicata è, al momento, superare la fase di svacco da vacanza e quindi evitare di cadere nella trappola dei vari giochini del faccialibro, così come la lettura dei vari quotidiani che seguo e via discorrendo; non è semplice riprendere la normale produttività.
La prima telefonata della giornata ci è stata fatta da un operatore Telecom per una nuova fantabulosa offerta; evidentemente i call center hanno iniziato a lavorare oggi... buon lavoro anche a loro.
Le piante, dopo una settimana e più senza acqua, sono un po' patite, ma confido che le Stelle di Natale, che abitano qui ormai da un paio d'anni, possano riprendersi senza problemi; le piante grasse non hanno fatto una piega ovviamente.
Mi si è prospettata anche la possibilità di andare a fare un rilievo in un sottotetto, la sola idea mi fa disidratare e spero, vivamente, di non dover andare proprio oggi...
Grazie al cielo l'inizio è soft, ma non per questo è meno traumatico.
domenica 21 agosto 2011
Caldo
Non mi sto esattamente lamentando del caldo, perché questa estate è stata la più fresca e piovosa ch'io ricordi anche dovesse fare caldo in settembre.
Quel che volevo dire è che la temperatura odierna, l'umidità generale e quel che si prevede sarà il tempo per i prossimi giorni, con questa ondata di calore che dovrebbe persistere almeno sino a mercoledì, mi fa star male.
Mi è anche venuta in mente una nuova creatura, sebbene debba ancora affinare un po' la versione più astratta, ma il caldo mi drena di tutta la voglia di disegnare.
Per domani si prevede una massima di 40°, devo anche andare a lavorare a piedi perché devo prendere l'acqua, dato che domani riprendo a lavorare, e l'idea di tornare a casa con un caldo porco, un umido da far concorrenza al Mar Ionio, sotto il livello del mare, mi dà dei seri problemi.
Meteo inoltre prevede la presenza di nuvole in cielo, per i prossimi giorni, solo se dipinte o immaginate a causa dei colpi di sole; potrebbe essere la volta buona che vado in giro con l'ombrello aperto per avere appena un poco di ombra in quei tratti privi di alberi.
Ah! L'aglio ha avuto la meglio sugli afidi ed ora l'ibisco ne è privo; in compenso lo spruzzino che uso per irrorare la pianta, emana un odore fortissimo di aglio e devo tenerlo fuori, all'ombra, sul balcone.
...oggi dovrei anche uscire...magari verso le sei; ma non so se ne ho il coraggio. Come posso lasciare così, da solo, il mio amatissimo ventilatore? Per fortuna a lavorare ne ho due puntati contro.
Quel che volevo dire è che la temperatura odierna, l'umidità generale e quel che si prevede sarà il tempo per i prossimi giorni, con questa ondata di calore che dovrebbe persistere almeno sino a mercoledì, mi fa star male.
Mi è anche venuta in mente una nuova creatura, sebbene debba ancora affinare un po' la versione più astratta, ma il caldo mi drena di tutta la voglia di disegnare.
Per domani si prevede una massima di 40°, devo anche andare a lavorare a piedi perché devo prendere l'acqua, dato che domani riprendo a lavorare, e l'idea di tornare a casa con un caldo porco, un umido da far concorrenza al Mar Ionio, sotto il livello del mare, mi dà dei seri problemi.
Meteo inoltre prevede la presenza di nuvole in cielo, per i prossimi giorni, solo se dipinte o immaginate a causa dei colpi di sole; potrebbe essere la volta buona che vado in giro con l'ombrello aperto per avere appena un poco di ombra in quei tratti privi di alberi.
Ah! L'aglio ha avuto la meglio sugli afidi ed ora l'ibisco ne è privo; in compenso lo spruzzino che uso per irrorare la pianta, emana un odore fortissimo di aglio e devo tenerlo fuori, all'ombra, sul balcone.
...oggi dovrei anche uscire...magari verso le sei; ma non so se ne ho il coraggio. Come posso lasciare così, da solo, il mio amatissimo ventilatore? Per fortuna a lavorare ne ho due puntati contro.
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