venerdì 10 aprile 2009

Aggiornamento

Domani mattina il Castello di Scipione è chiuso e quindi mi salta la visita e la camminata, al momento sto quindi decidendo se andare a Paderna, visitando da fuori anche il castello di S.Damiano e quello di S.Giorgio Piacentino, oppure fare comunque una bella camminata...al momento non ho voglia di mettermi al volante e l'idea di guidare domani mattina non mi attira molto; deciderò domani come mi sveglio

In ufficio

Mi è stato detto di fare i prospetti di quell'edificio del quale parlavo qualche tempo fa e il capo mi assegna questo compito dicendomi:

Capo:"poi usi il rendering, lo inserisci nella foto e lo fai diventare un bel quadro come sai fare tu"

Io:"dato il soggetto posso ispirarmi all'opera di Pollock e farne un astratto?"

Capo:" -__-' "

...chissà perchè non ha apprezzato il mio umorismo; proverò anche a renderlo bello, ma i miracoli io ancora non li faccio :asd:

giovedì 9 aprile 2009

Speriamo

Spero che non si tratti di un altro Belice o di un'altra Irpinia...ma non so quanto contarci...

Sabato mattina andrò a Scipione Castello a piedi a vedere il maniero e spero, per un po', di non avere pensieri dubbi...

martedì 7 aprile 2009

C'è poco da fare

Non ostante la nostra sicumera e baldanza restiamo sempre impotenti di fronte agli eventi e questo mi fa venire in mente un paio di detti:

"vanitas vanitatum et omnia vanitas" e "carpe diem quam minimum credula postero"

Continuerò a non parlare di cronaca in questo blog, ma non posso evitare che questa abbia effetto sulla mia esistenza

lunedì 6 aprile 2009

Inizio settimana

Ieri, tra una cosa e l'altra, ho fatto un conto veloce, consultando i miei libroni di castelli vari, di quanti manieri interessanti mi mancano prima di esaurire le provincie di Parma e Piacenza; ne ho ancora una trentina, tra quelli che non ho visto e quelli che devo ancora vedere, ovviamente mentre sarò per strada per raggiungere la meta principale dell'escursione, devierò per vedere altre cose...come ho sempre fatto; poi mi dedicherò alla provincia di Reggio Emilia nella quale mi mancano alcuni manieri matildici all'appello.

Finiti i castelli inizierò a rincorrere le pievi, i borghi e poi si vedrà.

Ieri ho anche iniziato a leggere "Camera con vista", sinora Forster mi piace molto come autore e penso che proverò, come li trovo, a leggere i suoi libri nell'anglico idioma.

Ho appena appreso dall'Ing che i prospetti, per il lavoro che mi sta tenendo occupato da un po' a questa parte, vanno benissimo; questo vuol dire che per ultimare il progetto mancano solo alcune modifiche alle piante, contropareti e inspessimento di alcuni muri perimetrali, un controllo generale delle mascherine...insomma penso di riuscire a cavarmela in settimana con tutto.

...il fax continua a non cooperare, povera bestia, ma non so più a che Santo votarmi; da quello che ho capito va un po' random, alcune volte funziona, altre no, ma ce lo terremo così...proverò a inventarmi qualcosa, magari riesco a risolvere

domenica 5 aprile 2009

Gita fuori porta


Rocca D'Olgisio (Pianello Val Tidone)

Pianello val Tidone

Boffalora (Agazzano)

Montebolzone (Agazzano)

Castelnuovo Fogliani

Per non venire meno a una tradizione ormai consolidata, anche stamane mi sono preso su e sono andato un po' a zonzo; in verità non sapevo se sarei o meno partito, ma dato che mi sono svegliato alle 7:40, dopo aver dormito tre ore e mezza circa, ho deciso di andare a fare un giro.
Meta: la Rocca d'Olgisio.
Per una volta "Cinzia" non mi ha fatto passare da carraie e strade improponibili, ma una volta giunto a Pianello Val Tidone e seguito le indicazioni per la Rocca, ho dovuto comunque seguire una strada che una volta era un semplice tratturo; la strada si ricorda di questo passato e ci tiene a renderne partecipi i passanti, infatti è stretta, dissestata, deformata ed è pure franata in un punto.
Prima di arrivare al pacheggio, che si trova ai piedi della Rocca, dopo una strada che è il caso di affrontare a stomaco non pieno, ma neppure vuoto altrimenti il risultato è lo stesso, ho dovuto anche cambiare l'alimentazione della polideuce-mobile; a metano non c'era verso di farla salire su per i bricchi.
La Rocca è molto bella, simile, per quanto riguarda l'apparato pittorico, al castello di Bardi, ma più ricca e suggestiva.
La visita è guidata, parte della Rocca è abitata, e dura poco più di un'ora; merita davvero la pena di affrontare la carraia per vederla.
Il maniero risale al VI° secolo, e sfrutta strutture dell'età del ferro, è stato rimaneggiato nel tempo, sono stati aggiunti dei corpi di fabbrica nel '400 e alcune decorazioni nel '600, con l'intento di ingentilire il maniero, che però ha mantenuto la sua immagine di fortezza imprendibile.
Arroccata su un blocco di arenaria, racchiusa da sei cinte murarie, ha mantenuto la fama di fortezza imprendibile; ciò che non hanno potuto i secoli è stato fatto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, ma oggi il castello è restaurato e fruibile.
Fa parte del circuito dei "Castelli del Ducato di Parma e Piacenza"; me ne mancano ancora pochi prima di averli visitati tutti...mi devo fare una "manco-lista" coi manieri che ancora non ho visitato.
Dato che a Pianello c'è un castello, ora sede del municipio, mi sono fermato in paese a fare un giro e qualche foto, e dato che Pianello non dsita da Agazzano, ne ho approfittato per fare altre foto al castello di Boffolara e a quello di Castano; ovviamente dall'auto...sono sempre privati e volevo evitare che i proprietari mi rincorressero armati di forconi.
Dato che ero ad Agazzano ho pensato di andare a vedere un maniero detto "La Bastardina" si tratta, da quanto ho letto sul mio librone dei "Castelli Piacentini", di una casa signorile del XV° secolo che imita nelle forme alcune delle strutture tipiche castellane, ma è e resta una casa signorile con nessuna valenza difensiva.
Se la Rocca d'Olgisio, e in generale tutti i manieri del circuito dei castelli del Ducato, è ben segnalata questa Bastardina ha un paio di cartelli e poi il nulla, perciò mi sono ritrovato a vagare senza meta per il territorio comunale di Agazzano senza riuscire a trovarla, così, tanto per non aver fatto un giro a vuoto e perchè il comune di Agazzano ha un quantitativo spropositato di castelli, torri e rocche, mi sono fermato a fotografare la torre di Montebolzone...c'è solo una torre che è divenuta condominio di corvi, ma l'ho trovata suggestiva.
Per tornare a casa ho preso la salsediana, mi sapeva briga fare il fondovalle, e così ne ho approfittato per fotografare il castello di Castelnuovo Fogliani, leggibile nella struttura di pianta, ma irrimediabilmente compromesso da interventi successivi nei prospetti, del quale di "medioevale" rimane solo il mastio, e un ex-convento, o comunque struttura religiosa, sempre nello stesso paese; questa struttura religiosa non sembra particolarmente datata, secondo me non dovrebbe datarsi prima del 1500, controllerò, ma mi ha sempre colpito...più del castello in sè.
Si tratta anche di una quelle cose vicine a casa che si tende a dare per scontate; è lì e sarà sempre lì e quindi non ci si prende il tempo di visitarle...
Domenica prossima non so dove andrò, ho sempre il Castello di Scipione, vicinissimo a casa, da vedere e magari andrò a Scipione Castello a piedi e visiterò il maniero; sarebbe una gita fuori porta salutare ed economica

mercoledì 1 aprile 2009

Di fax e fastweb

L'ho scritto che in ufficio siamo passati a fastweb? bhè...se non l'ho scritto, ora l'ho fatto :asd:

Questo cambiamento non è gradito molto dal fax che ultimamente riceveva a pezzi i fax, una pagina, due righe qui, una parte di testo là; così mi sono informato, perchè, ovviamente, mica ti dicono che la linea fastweb non è compatibile con gli apparecchi fax.

Il capo ha subito deciso che io avrei dovuto telefonare a chi ci ha venduto l'apparecchio fax, gridargli improperi da qui sino a Natale e lanciargli indietro l'apparecchio al grido: "è rotto".

Dato che non avevo voglia di fare figuracce ho fatto qualche prova, mi sono documentato in rete e settato l'apparecchio così come ho letto su diversi forum; avrò risolto? mah...speriamo