giovedì 2 dicembre 2010

Luce

Lo studio dove lavoro è un unico spazio diviso in due da un muro di carpette; un mobile, ripieno di faldoni, funge da parete divisoria e ognuna delle due stanze così ricavate ha una luce propria. Queste due luci vengono accese in modo indipendente l'una dell'altra. Dato che sono in genere l'ultimo a lasciare lo studio mi premuro di spegnere tutto e controllo che le luci, le ciabatte e il riscaldamento siano spenti; essendo che ho una vaga compulsione, e una drammatica carenza di memoria che mi obbliga a controllare più volte, sono sicuro che, quando mi chiudo la porta dietro la schiena, tutto è spento.
Da qualche tempo a questa parte, cioè da alcuni anni, capita a volte che dopo essere entrato, acceso le parti elettriche nella prima stanza dell'open space, mi accorgo che la luce nella seconda stanza è accesa. Ho sgridato un po' tutti per questo; colleghi, capo, gente che passa per caso, insomma ho frantumato parecchi ammenicoli affinché ci si ricordasse di spegnere sempre la luce.
Ieri scopro che quando accendo la ciabatta del disco esterno di rete che contiene i nostri dati, situato in un'altra stanza, a volte si accende la luce della seconda stanza dell'open space; deve esserci una interferenza di qualche tipo, fatto sta che ho brontolato con tutti, così... gratuitamente, per una interferenza elettrica.

mercoledì 1 dicembre 2010

Storie di neve

"C'là ma scusa. Oggi coi sandali sono caduta ed ora ho messo queste scarpe con la suola di gomma. Ci sono voluti in quattro per tirarmi su; e non dico poco. Arrivederci"

Neve


Stanotte ne sono venuti giù tre o quattro centimetri, nulla di che, ma se non muta in pioggia, presto potrebbero essercene di più sulle strade. Il piano neve del comune, complici anche le elezioni primaverili (?), sta funzionando; a casa mia, invece, le cose sono diverse.
Coloro che abitano all'inizio della via, abito a metà di una collina, usano parcheggiare l'auto su ambo i lati della strada, che di certo non è grande quanto una superstrada e non sono stati previsti posti auto sui lati, e in genere dispongono le auto in modo tale che si riesce a passarvi, con cautela, con un'unica auto; diviene, insomma, uno stretto senso unico alternato, va da sè che uno spartineve, un trattore con una pala davanti, non può passare e così sulla mia via la neve è stata tolta solo stamane verso le 7:40.
Stamane non avevo la macchina fotografica buona con me e quindi ho potuto fare poche foto; ne metto una :)

lunedì 29 novembre 2010

Inverno

Ieri, come annunciato dalle previsioni del tempo, ha nevicato. Ne sono venuti giù cinque o sei centimetri, nulla di eccezionale, ma è stata la prima neve dell'inverno che, grazie alla gelata di ieri notte, sta continuando a fare bella mostra di sé sulle colline che abbracciano il mio paesello. Essendo che ho ultimato l'acquisto dei regali di natale, quest'anno poca roba, o meglio tutto molto economico e all'insegna del risparmio feroce, ieri, dopo aver dormito poche ore, ho iniziato a impacchettare; devo solo prendere un po' di nastri per fare i fiocchi. Come tradizione anche quest'anno ho riciclato della carta da regalo; in casa mia si ricicla di ogni sino a quando mantiene una parvenza di presentabilità. Nel pomeriggio sono andato per il paese a fare qualche foto.
Mi è sempre piaciuta la neve, anche ora che non sono più in età scolare e che l'auto mi serve, anche se non giornalmente in quanto vado a piedi al lavoro, continua a piacermi; inoltre sono posseduto dalla spirito natalizio perciò ieri, mentre novello dipendente di Babbo Natale impacchettavo i doni, ho messo una serie di brani natalizi a farmi compagnia... in verità ho iniziato i lavori ascoltando gli Einsturzende Neubaten, ma il clima natalizio, complice anche la nevicata, mi ha fatto cambiare presto colonna sonora.
Il fatto che quest'anno sarà un Parco Natale, dato che la mia disponibilità economica credo ammonti a un paio di tarme rinsecchite, non vuol dire che debba essere anche un Natale triste; quest'anno sarà anche più bello del solito.

sabato 27 novembre 2010

Benvenuta Matilde!

Ha atteso una bella giornata di sole per venire al mondo; oggi è nata Matilde, figlia di una mia carissima amica, per me è come diventare zio una seconda volta e l'evento mi fa ricordare quando ho visto, in ospedale, il mio nipotino che aveva le mani lunghe lunghe e dei bellissimi capelli corvini.Appena la neomamma e Matilde saranno a casa le andrò a trovare.
"Matilde" - Ductia

... lo so esce dalla pagina, ma poco importa :)

giovedì 25 novembre 2010

Zero

Stamane ho visto la prima brina di questo inverno ammantare i campi, i tetti delle case e le auto lasciate in sosta. E' stata una brina timida quella di stamane, appena accennata, seppur sufficiente per imbiancare un poco il panorama. Secondo le previsioni nei prossimi giorni dovrebbe nevicare anche al mio paesello; aspettiamo ben dieci centimetri di neve... una spolverata insomma, tanto per dare un assaggio di inverno. Per prepararmi al freddo ho cambiato sciarpa, mettendo a riposo quella di cotone, che pur essendo una tenda anche a usarla doppia non tiene caldo quando inizia il freddo serio, con una bella sciarpa, con un gagliardetto nero pennuto, di lana.

Spero vivamente che quest'anno il Comune decida di destinare dei soldi, invece che per comprare Miss Italia, all'acquisto di sale e per far muovere i mezzi spartineve; altrimenti ci informi prima così oltre che di renne ci dotiamo anche di pattini