venerdì 7 novembre 2008
Vento e altre infestanti
L'incommensurabile Vento doveva stampare alcune tavole e, per evitare che facesse le solite porcate, gli sono state scritte per filo e per segno tutte le istruzioni secondo il modello:
1) fare click sul menu file
2) andare alla voce stampa
3) scegliere la stampante
4) etc...
Gli è stato dato anche il percorso delle cose da stampare:
c -> documenti -> Pluto -> imbastitura.doc etc...
Stampando dei disegni c'è una mascherina in formato A4 come riferimento la quale, purtroppo, era sproporzionata ma dall'alteprima si capiva subito se andava o meno bene.
Morale: una cosa una doveva controllare e non l'ha fatta perchè tutto il suo essere era impegnato a seguire le istruzioni.
Come le fatine; un pensiero alla volta :asd:
Ho visto la Cosa, altrimenti detta "Colei che noi non nominiamo" perchè tende a portare un filo rogna.
Ha preso a infestare uno dei negozi nei quali vado a prendere i regali, bella roba a poco prezzo, questo vuol dire che dovrò andare in altri orari e comunque non al venerdì; la somiglianza con Filini è sempre più inquietante.
Due post in un giorno solo...massì...tanto qui la voglia di lavorare latita, devo anche finire delle casette per un cliente per il quale ho una forte dermatite; tornerò a produrre
Dell'età
Rischi di rispondere con un'età bassa per poi scoprire che la persona in questione è molto più giovane; questo mi è accaduta molto tempo fa, quando la Victory ancora solcava i siderei spazi interplanetari, a una cena con l'equipaggio di una nave d'oltre Enza.
Tizia: "quanti anni mi dai?"
Io ci penso un po' su, non per l'età in sè, perchè ero convintissimo ne avesse almeno 40, ma su quale risposta dare; se avessi detto 40 sarei stato scortese, se ne avessi detto 25 sarebbe stato improbabile, così optai per una via di mezzo
io: "34?"
Tizia: "ne ho 24...me ne danno sempre meno di solito della mi età"
io:" °__°' "
...ho scoperto dopo che aveva alle spalle una storia non proprio rosea, ma da quel giorno decisi che mai più sarei incappato nella trappola del "quanti anni mi dai".
L'altra sera un paio di persone che stanno facendo il corso con me, incappano nell'argomento età e uno se ne esce con la frase: "ma io ho 34 anni, è che li porto bene"...hai 34 anni tesoro non 107! non necessiti di deambulatore, non dimentichi i denti in giro per la casa e in genere non hai una lista di acciacchi tale per cui ti serve un quaderno per tenerne il conto.
Per evitare situazioni imbarazzanti cerco di evitare di risponedere all'infausta domanda cadendo dalla brocca (ovvero fingendo di essermi dimenticato quello che mi è stato chiesto...a volte avere la fama di qualcuno che non si ricorda dal naso alla bocca ha i suoi vantaggi :asd:), oppure iniziando una lunga serie di aneddoti sperando che il mio interlocutore si impietosisca e soprassieda, ma se questa serie di manovre rischiano di sfociare nella scortesia preparo l'abum delle "figure imbarazzanti" e mi preparo ad aggiungerne un'altra alla collezione.
...il Capo stamane doveva andare via ma dato che l'aereo parte un po' dopo l'orario che gli avevano comunicato la prima volta, ha deciso di fermarsi qui un paio d'ore; peccato, io già mi pregustavo una giornata di tutto riposo tra una casetta e l'altra..
giovedì 6 novembre 2008
Cosa accade in quella scatola cranica?
Gli è stato detto di fare due copie della copertina di un documento su un A3, in modo da ripiegare il foglio e usarlo come carpetta per contenere determinati fogli; e cosa ha elaborato?
Ha preso la facciata, un A4, e l'ha copiata due volte su un A3...ma come fa ad elaborare certe scoperte? cosa succede nel percorso che collega il padiglione auricolare a quella massa, più o meno striminzita, che asfitticamente si agita nella scatola cranica?
I casi sono due: o ha un difetto uditivo tale per cui semplicemente non capisce, oppure dopo il padiglione auricolare le informazioni si perdono in un ampio nulla e Motolo, l'unico neurone che credo possegga, le interpreta come può.
Sono sicuro che da qualche parte abbia un cartello con scritto: "AAA. affittasi ampio locale cranico, mai occupato, termo autonomo, ampio parcheggio"
...così introduciamo anche Vento Tra le Orecchie, nome che si è guadagnato, per meriti, sul campo
mercoledì 5 novembre 2008
Della memoria
...o dell'assenza di essa :asd:
Ne stavo giusto parlando ieri del fatto che per me è assolutamente impossibile riuscire a ricordarmi un compleanno.
Mi ricordo il compleanno dei miei genitori e di mia sorella, ma già di quello di mio nipote non ricordo l'anno di nascita, devo ricorerre a una sottrazione algebrica sperando di ricordarmi correttamente quale anno scolastico frequenta; per il compleanno dei miei amici la faccenda si complica.
Dopo circa dieci anni di conoscenza, e assidua frequentazione, in genere riesco ad azzeccare almeno la stagione; il mese e il giorno proprio non se ne parla, necessitano di un tempo variabile da un minimo di cinque a un massimo di dieci anni aggiuntivi.
L'avvento del pc mi ha semplificato di molto la vita perchè imposto la macchina in modo che mi avvisi del compleanno che incombe.
Purtroppo tendo a perdermi facilmente nelle settimane, nei mesi e negli anni, non mi faccio mancare nulla :asd:, e spesso alla richiesta di dire quanti anni ho segue un momento di imbarazzo; non perchè non voglia confessare di avere la veneranda età di 30 e dispari anni, ma perchè sono impegnato a ricordarmi i seguenti dati: 1) in che anno sono nato; 2) in che anno mi trovo...insomma un dramma :asd:
La mia memoria è occupata interamente dall'ambito lavorativo, da un cumulo di date storiche importanti (1215, 1492, 1789, 1452, 1208, 1099, 1066, 1086 etc...), e da dati biografici essenziali delle persone che conosco; per cui mi capita molto spesso che mi si rivoga la parola dicendomi "ti ricordi quando tre anni fa..." e in genere io annuisco con aria saputa sperando di riuscire a ricordare qualcosa dell'episodio in oggetto.
Spesso mi capita anche di intavolare conversazioni con persone che affermano di conoscermi ma delle quali io non ho memoria alcuna...alcuni giorni sono meglio di altri comunque :)
Ho sempre pensato al mio reparto memoria come una grossa biblioteca con il personale addetto allo stivaggio dei ricordi particolarmente efficiente, il compito però di ricuperare i ricordi è affidato a Casimira e Cunegonda due simpatiche novantenni; la prima, sorda e con forti problemi di vista, addetta alla lettura delle richiesta e la seconda, col deambulatore, il cui compito è il recupero del ricordo richiesto...mi piacerebbe riuscire a pensionarle :asd:
L'effetto collaterale del non aver memoria è quello di dover iniziare il racconto di ogni aneddoto con: "ti ho già raccontanto di quella volta..." e riuscendo a non fare spoiler.
Un altro simpatico effetto collaterale di questa condizione si verifica quando devo uscire di casa o lascio la macchina al parcheggio; per evitare di fare avanti e indietro almeno tre volte, per sincerarmi di aver chiuso tutto, ho adottato la tecnica di ripetermi mentre controllo: "oh! guarda" controllo che sia chiuso tutto, è proprio chiuso tutto", questo però non mi impedisce di ammorbare il malcapitato che è in mia compagnia in quel momento con la domanda solita: "ma ho chiuso?" :asd:
Mia nonna diceva: "chi non ha memoria ha gamba"...dite che sarà un principio di alzheimer? :asd:
martedì 4 novembre 2008
Del Martedì
Nella mia personale opinione al momento il martedì, non me ne voglia Marte, è il giorno peggiore della settimana; troppo lontanto dal fine settimana ma troppo vicino al fine settimana precedente, piantato nel punto in cui la settimana lavorativa è più lunga perchè appena iniziata.
In realtà il mio lavoro mi piace e non avrei ragione di lamentarmene se non fosse che l'ambiente di lavoro è infestato da individui dei quali farei volentieri a meno: "Vento tra le Orecchie" e la "Abbatti Santi"...magari ne parlerò un giorno, per il momento sia sufficiente dire che al martedì lancerei tutti fuori dai velux; a volte capo compreso.
Al martedì entro in quella bellissima disposizione di spirito che può definirsi "piattola lagnosa"; mi lamento un po' di ogni e con una certa frequenza.
In questo giorno gioioso trovo l'umorismo di alcuni grossolano, volgare, irritante e stupido, mentre negli altri giorni lo trovo solo puerile; trovo l'Imbecille (altro soprannome di Vento tra le Orecchie) insopportabile in ogni cretinata che fa...va bene che questo mi capita anche durante la settimana, ma di solito mi fa solo pietà, di martedì lo prenderei a vangate sulle gengive, e poi trovo irritante oltre l'umana sopportazione le continue, ininterrotte, infinite critiche e borbottii della "Abbatti Santi" che, necessariamente, si esprime con un linguaggio confuso e così raffinato che non sfigurerebbe in nessuna bettola e, per fare una citazione, potrebbe benissimo scartavetrare petroliere con la lingua nel tempo libero.
Per finire tendo anche a sopportare poco me stesso quando inizio le lamentazioni perchè trovo decisamente stupido lamentarmi di continuo e permettere alla scemenza altrui di farmi avere travasi di bile.
Insomma è martedì e sono piattola...domani andrà meglio
lunedì 3 novembre 2008
The Man Who Fell to Earth
Ieri finalmente l'ho rivisto, grazie al dono del dvd che mi è stato fatto.
Avevo visto questo film molti anni fa, non so se in compagnia di "Colei che noi non Nominiamo" oppure se "Ella", il cui pregio maggiore fu quello di introdurmi a Bowie, mi prestò la VHS, e ricordo che il film mi ha aveva lasciato l'amaro in bocca ma non ricordavo come mai la visione venisse limitate a una certa fascia d'età...bhè, ho capito perchè: zompano come criceti e il film non lascia molto all'immaginazione.
Si tratta di un'ottima trasposizione cinematografica del racconto omonimo di Walter Tevis il quale, proprio durante la stesura del racconto, diverrà, come il personaggio di T.J.Newton, dipendente dall'alcol e questo aggiunge una nuoca chiave di lettura.
Sia il libro che il film sono fatti benissimo e meritano di essere letti; ieri sera avevo voglia di un po' di fantascienza anni '70, ma di quel genere un po' triste, cinico, che ha poche speranze...la domenica mi rende malinconico e propenso a guardare, o a leggere, questo genere di cose un po' "depressevoli".
L'alternativa era guardare "Murder she wrote", "muppet show" o riprendere la visione di Star Trek rivedendo "Voyager"; alla fine ho guardato l'episodio pilota di "Voyager", un po' in in francese e poi in inglese, pensando di riuscire a contrastare la malinconia, ma poi ho ceduto all'inevitabile.
Credo che la trama la conosciate già, comunque ve ne scrivo un'anticipazione: la civiltà di un pianeta morente, captando le nostre trasmissioni radio-televisive, decide di inviare sulla Terra un individuo il cui compito è quello, tramite le sue conoscenze, di impossessarsi delle leve econimiche del nostro mondo per salvare il suo pianeta d'origine, e quindi anche il nostro, ma, come si suol dire, "l'uomo propone e Dio dispone" e i piani fatti prendono una piega diversa.
...ogni tanto mi prende un senso di Götterdämmerung incombente :asd:
domenica 2 novembre 2008
Lucca Comics
Peccato che alla sera di sabato, andiamo a Lucca in questo giorno perché nessuno di noi lavora al sabato, non ci sia stato alcun concerto.
Anche quest'anno ho fatto il turista e ho fatto alcune foto della città.
Nella mia galleria di picasa ( http://picasaweb.google.com/polideuce667 ) ho inserito alla voce "Lucca" un po' di immagini della città, davvero molto carina, piccola e con il cerchio di mura pressochè intatto, mentre alla voce "Lucca Comics varie edizioni" ho messo alcune foto dei cosplayer e di alcuni eventi della fiera; c'è almeno una foto che non potevo fare io ma l'ho preso da un sito...non ricordo il link.
Le edizioni in questione sono quella del 2006/2007 e 2008.
Oggi sono un po' telegrafico e fatico a connettere i pensieri, ma ieri è stata una lunga giornata iniziata al mattino alle 5:00 e terminata la notte alle 3:00...sono un po' provato.
La fiera è comunque molto bella, piena di gente in costume, giochi, fumetti, materiale inerente i cartoni animati degli anni '80; per un giorno intero, o per tutti i giorni della fiera, ci si immerge in un mondo alternativo dove l'endemia regna sovrana.
Al momento quella che ricordo con maggior piacere è l'edizione del 2006 perchè ci fu il concerto dei Cavalieri del Re; c'era un freddo barbino quella sera, ma noi, intendo tutta la numerosa platea, posseduti dal sacro fuoco abbiamo cantato tutti i brani...è appunto una di queste foto del concerto che io non potevo fare, ma mi si vede in adorazione come se fosse apparsa la Madonna d'Oropa con tutto il corollario di ex-voto annesso.
Dal 2006 inoltre usiamo cenare in posto un po' a fanculandia, anche se vicinissimo a Lucca, che si chiama "La Corte", massì! facciamo un po' di pubblicità assolutamente gratuita, un posto molto caratteristico dove si mangia bene; l'importante è prenotare altrimenti ti guardano malissimo :asd:
Anche per quest'ano abbiamo dato :)
Oggi c'è un sole magnifico, potrei anche andare da qualche parte, da un po' ho voglia di rivedere Velleia, ma temo la transumanza verso i cimiteri, inoltre devo ripassare le parti del software viste al corso...non so ancora come impiegare il pomeriggio, probabilmente farò un giro per il paese.
A domani e buona domenica