<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158</id><updated>2012-01-28T11:13:22.355+01:00</updated><category term='brutture'/><category term='video'/><category term='meyer'/><category term='Vento'/><category term='gita fuori porta'/><category term='Ciminiera'/><category term='parole'/><category term='figure imbarazzanti'/><title type='text'>polideuce</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>946</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5614956147493082944</id><published>2012-01-28T10:34:00.004+01:00</published><updated>2012-01-28T11:13:22.360+01:00</updated><title type='text'>Istruzione</title><content type='html'>E' davvero uno strano fenomeno quello della moltiplicazione delle lauree, o forse dovrei parlare dell'ansia di darsi, almeno su carta, un tono.&lt;br /&gt;Il faccia libro è uno strumento curioso,  dà la possibilità di mantenersi in contatto con persone lontane, ma fornisce anche, a chi ci guarda, la dimensione del modo nel quale vediamo noi stessi e a volte non è un bello spettacolo quello che offriamo.&lt;br /&gt;Un'altra lente deformante.&lt;br /&gt;L'istruzione è l'aspetto più evidente perché campeggia allegra e fiorona sotto il nostro nome ed è sempre lì, monito, di aspirazioni, desideri, rimpianti e, forse, evidenti bugie con l'intento, presumo, di ingannare noi stessi; gli altri, coloro che ci conoscono, lo sanno benissimo qual'è la nostra formazione.&lt;br /&gt;Di cosa parlo?&lt;br /&gt;Vado a fornirmi come esempio.&lt;br /&gt;Ho fatto, venendo bocciato un anno a causa di un mese, circa, di fogoni*( oltre ad altre difficoltà in alcune materie, per altro abbondantemente recuperate negli ultimi anni anche se la bocciatura mi ha fatto uscire con 54/60... altri tempi), l'istituto d'arte; una volta ultimata la scuola secondaria superiore mi sono iscritto a lettere moderne, d'altronde le materie umanistiche sono sempre state le mie preferite, e credo di aver frequentato forse un paio di lezioni, ma ho smesso molto presto di andare perché mi sono reso conto che senza latino e greco non sarei riuscito ad arrivarci in fondo; era una mancanza, ai miei occhi, troppo grave per essere arginata.&lt;br /&gt;Avrei dovuto andare a lezioni e questo avrebbe significato un considerevole spreco di risorse finanziarie che non potevo permettermi; il mio lavoro di allora non era particolarmente renumerativo.&lt;br /&gt;A posteriori e vedendo altri usciti dall'università con lacune ben più vaste delle mie, probabilmente sarei potuto arrivare in fondo al corso di laurea; all'epoca mi dispiacque rinunciare, ma oggi non costituisce per me occasione di rimpianto.&lt;br /&gt;E' andata così; pazienza.&lt;br /&gt;Sul mio profilo del faccialibro fa bella mostra di sé, nel campo istruzione, l'Istituto D'Arte e ne vado anche particolarmente fiero; segnare "Università" non avendo completato il corso di studi sarebbe qualcosa, per me, di inaccettabile perché non vero.&lt;br /&gt;Vedo però che alcune persone, anche se non si sono laureate, alla voce istruzione hanno segnato un corso di laurea mai completato.&lt;br /&gt;Aspirazione? Rimpianto?&lt;br /&gt;Non so quale sia la motivazione, ma uno o più fogli di carta, per quanto sia costato acquisirli, non ci rendono persone migliori, o intelligenti, più belli o che, ma comunicano che qualcuno ha, perché ha potuto farlo, investito del denaro e del tempo su di noi permettendoci di conseguire un risultato che, speriamo, sia utile in futuro.&lt;br /&gt;D'altronde il titolo di studio è importante nella misura in cui ne ricaviamo qualcosa di utile, da un punto di vista professionale e umano, non diviene inutile pedanteria e non lo utilizziamo come metro di giudizio nei confronti degli altri; oltre ad essere pedanti saremmo anche superficiali.&lt;br /&gt;La vita è un affare semplice, ma noi ci teniamo moltissimo a complicarcela inutilmente e a tal fine raccogliamo tutte le scemenze possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*fognone: indica l'atto di non andare a scuola all'insaputa dei genitori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5614956147493082944?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5614956147493082944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5614956147493082944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5614956147493082944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5614956147493082944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/istruzione.html' title='Istruzione'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4502645181706455887</id><published>2012-01-25T08:26:00.002+01:00</published><updated>2012-01-25T08:42:16.425+01:00</updated><title type='text'>Buio e nuove abitudini</title><content type='html'>Stamane mi sono connesso avviando i soliti programmi: google talk, skype, seti@home, dropbox, e mi sono appropinquato alla lettura on line del solito quotidiano.&lt;br /&gt;Tutto quanto è legato a google, per cui anche questo blog, funziona normalmente; skype si collega quasi normalmente; seti@home è lì che macina dati come di consueto, ma dropbox non riesce a collegarsi e qualunque altra pagina, non google, non è visibile.&lt;br /&gt;Non posso neppure accedere alla posta per vedere se ci hanno o meno inviato qualcosa.&lt;br /&gt;Ho provato a riavviare i vari batolini, sono tre che controllano il nostro ingresso in rete, ma il risultato non è cambiato.&lt;br /&gt;Sarà colpa dell'eruzione solare in corso? del trigono Giove-Saturno-Stromboli? E pensare che una volta me ne sarebbe fregato poco meno di nulla di questo fatto, ma adesso non poter andare in internet mi fa sentire più isolato che su uno scoglio delle Skellig.&lt;br /&gt;Questo mi fa capire che il roseo futuro da stilita potrebbe darmi qualche problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine è deciso, si va a Parma; non so ancora di preciso il "quando", ma è deciso che prenderò la corriera. Dovrò cambiare alcune abitudini; sveglia alle cinque e mezza e quindi non potrò più leggere alla sera sino a tardi, ma dovrò andare a letto presto e sfruttare il viaggio per leggere.&lt;br /&gt;Al momento ho in corso di lettura due volumi, un po' ingombranti, che mi faranno compagnia a lungo e sto valutando se leggerli solo nel fine settimana, iniziando la lettura di altri libri, magari sul kindle, o se tirarmeli a dietro.&lt;br /&gt;In ogni caso l'anno è iniziato con un po' di cambiamenti.&lt;br /&gt;Quello che mi dispiace è che il volume di affari ridotto farà si ch'io veda meno alcune colleghe; qui una volta lavoravano molte persone, o per lo meno un numero discreto, perché ce n'era bisogno, adesso che le cose sono cambiate siamo sempre in meno.&lt;br /&gt;Speriamo di riuscire, tutti quanti, a stare a galla.&lt;br /&gt;La ventata di ottimismo mattutino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4502645181706455887?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4502645181706455887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4502645181706455887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4502645181706455887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4502645181706455887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/buio-e-nuove-abitudini.html' title='Buio e nuove abitudini'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6131892307306470928</id><published>2012-01-24T15:28:00.004+01:00</published><updated>2012-01-24T16:05:35.549+01:00</updated><title type='text'>Momenti</title><content type='html'>Sono un mediocre, perché pessimo mi pare eccessivo, giocatore di scacchi; per quanto mi possa piacere giocarci, non ho mai nessuno con cui farlo e il risultato è che non sono particolarmente bravo.&lt;br /&gt;In compenso sono abbastanza bravo con la dama italiana, ma divago e torno agli scacchi.&lt;br /&gt;Quando faccio una partita a scacchi incontro sempre il "momento", cioè quell'attimo nel quale mi rendo conto che se sbaglio una determinata mossa perderò la partita.&lt;br /&gt;Sovente, pur sapendo di combinare una scemenza disumana, faccio proprio la mossa sbagliata; un po' perché riconosco il momento, avverto il pericolo, ma non mi rendo conto da quale parte arriva, e un po' perché dopo aver preso coscienza di questo momento topico nella partita, me ne dimentico.&lt;br /&gt;Ho pur sempre la memoria di un carasside; tre secondi.&lt;br /&gt;Se la concentrazione tiene, mi rendo conto dei vari pericoli ed evito di mandare in vacca la partita e di perdere anche i calzini; ovviamente non scommetto mai, ma quando perdo a scacchi, in genere, lo faccio in modo stupido... chissà, magari lo faccio anche per farmi due risate.&lt;br /&gt;Perdere fa bene, anche quando ci si è impegnati sino al midollo e si ha corso come una locomotiva, dritti, verso la meta; e fa bene perché ci insegna che alla fine della fola c'è sempre qualcuno più furbo di noi, che il tempo corre, ha da fare e non può mica stare ad aspettare te che pitocchi in giro, la vita è breve e che se le galline attraversano la strada non sono affari tuoi.&lt;br /&gt;Questa cosa del più furbo è poi relativa; a volte siamo noi quelli più furbi e a volte, siamo quelli cretini, dato che non si può sapere tutto è normale che sia così.&lt;br /&gt;In una conversazione non ho mai avuto la percezione di un "momento" come negli scacchi, perché del resto parlare con qualcuno non è un processo strategico, eppure ci sono momenti peculiari che se gestiti male, non causano perdite, ma fanno scendere un imbarazzo generale.&lt;br /&gt;Esistono persone con un dono: quello di aprire bocca solo per dire le peggiori scemenze del creato, o raccontare le cose più imbarazzanti mai avvenute, senza per altro rendersene conto; anzi a volte raccontano queste cose andandone anche fiere, o pensando di aver fatto la battuta del secolo.&lt;br /&gt;Non capiscono la differenza tra umorismo e imbarazzo, tra cose che si possono dire e condividere e cose che è meglio tenere per sé.&lt;br /&gt;Il meglio di tutto ciò è che manco si rendono conto di aver vinto il premio imbarazzo dell'anno dicendo quanto di meno appropriato era possibile dire in una data circostanza.&lt;br /&gt;Alcuni di questi individui, proprio per non farsi mancare nulla, abbondano anche in saccenteria e condiscendenza, creando una miscela tale da riuscire ad allontanare chiunque nel giro di pochissimo tempo; taluni sono talmente pieni di sé da non capire, non ostante la vita ci si metta anche d'impegno a distribuire loro badilate, dagli errori commessi perché convintissimi di avere sempre ragione.&lt;br /&gt;Mentre dispensano quanto non richiesto, vien da pensare come sia possibile per loro stare nella stessa stanza con l'ego e tenere le finestre chiuse; se non altro l'ego ingombrante fa caldo e un sacco di compagnia, anche perché, tendenzialmente, è l'unica compagnia che potranno mai avere.&lt;br /&gt;Tutto questo per dire è che se a volte l'uditorio scappa, non è perché è insensibile, ma perché preferisce fare qualcosa di più costruttivo che partecipare a uno sfoggio di inappropriate battute, aneddoti, domande o profusione di non richieste perle di saggezza.&lt;br /&gt;L'umiltà serve, perché da essa ci arriva l'autoironia senza la quale ci prederemmo troppo sul serio e faremmo una vista miserrima.&lt;br /&gt;Abbiamo sempre tre giorni da stare al mondo; tanto vale goderseli senza pesi inutili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6131892307306470928?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6131892307306470928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6131892307306470928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6131892307306470928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6131892307306470928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/momenti.html' title='Momenti'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8683935740257812155</id><published>2012-01-23T10:46:00.005+01:00</published><updated>2012-01-23T10:59:29.719+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gita fuori porta'/><title type='text'>Parco dello Stirone</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ipD3qYF1bc4/Tx0spYBwTpI/AAAAAAAAGx0/oktjh-DgC50/s1600/parco%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ipD3qYF1bc4/Tx0spYBwTpI/AAAAAAAAGx0/oktjh-DgC50/s320/parco%2B1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700761792656985746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oPgjmfZx4qE/Tx0sduWeqGI/AAAAAAAAGxo/Gzq_Ysvhn9M/s1600/parco.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-oPgjmfZx4qE/Tx0sduWeqGI/AAAAAAAAGxo/Gzq_Ysvhn9M/s320/parco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5700761592491059298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.parcostirone.it/"&gt;Parco regionale fluviale dello Stirone&lt;/a&gt; è un'area che comprende il torrente Stirone e le aree ad esso circostanti.&lt;br /&gt;Si trova di un'area molto vicina al mio paese.&lt;br /&gt;Lo Stirone è un torrente con flusso molto irregolare di acqua, come è tipico dei torrenti e si getta nel fiume Taro, più o meno dalle parti di Fontanelle, in quella ch è nota come "boca ad Stiròn" (bocca dello Stirone).&lt;br /&gt;La peculiarità del torrente, di per sé poco significativo, è data dalla presenza massiccia di fossili dell'era terziaria e quaternaria.&lt;br /&gt;Ricordo di aver visitato il Parco, nato con l'intento di proteggere l'ambiente e il patrimonio fossile del torrente, alle elementari e di non esserci mai più tornato.&lt;br /&gt;All'interno del Parco, che merita una e anche più d'una visita, vi sono numerosi sentieri che costeggiano il torrente.&lt;br /&gt;Ieri è quindi iniziata la mia esplorazione di questa zona che, seppure vicina, è a me in buona parte sconosciuta; la speranza è anche quella di trovare aperto anche l'oratorio di San Genesio, chiesetta romanica poco distante da casa Trabucchi.&lt;br /&gt;Nella prima foto si vede sullo sfondo, ma la giornata non era particolarmente limpida, anche il borgo di Vigoleno.&lt;br /&gt;Tornerò presto, appena potrò, a far visita al Parco perché ne conservo dei bellissimi ricordi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8683935740257812155?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8683935740257812155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8683935740257812155' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8683935740257812155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8683935740257812155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/parco-dello-stirone.html' title='Parco dello Stirone'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ipD3qYF1bc4/Tx0spYBwTpI/AAAAAAAAGx0/oktjh-DgC50/s72-c/parco%2B1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-9101476391460021509</id><published>2012-01-20T17:41:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T17:44:25.443+01:00</updated><title type='text'>Plaudo al praticante</title><content type='html'>Non so bene cosa gli sia successo, ma oggi si impegna da solo per capire le cose, vedo i suoi neuroni compiere uno sforzo di comprensione per essere autonomo e non mi ha chiesto miliardi di volte le solite cose.&lt;br /&gt;Ha trovato da solo le parole mancanti; sono piacevolmente sorpreso.&lt;br /&gt;Spero di essermi sbagliato sino ad ora, ne sarei felice se così fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio essere fiducioso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-9101476391460021509?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/9101476391460021509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=9101476391460021509' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/9101476391460021509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/9101476391460021509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/plaudo-al-praticante.html' title='Plaudo al praticante'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6872231242263693676</id><published>2012-01-20T07:59:00.003+01:00</published><updated>2012-01-20T08:21:39.642+01:00</updated><title type='text'>Vita quotidiana</title><content type='html'>La mia vita segue una routine abbastanza precisa, scossa da pochi eventi perturbatori; a parte i fine settimana che, ovunque io vada, sono passati con gli amici, durante la settimana il mio esistere è scandito da i ritmi lavorativi e non potrebbe essere altrimenti dato che passo qui dentro, in studio, cinque giorni su sette.&lt;br /&gt;Arrivo poco prima delle otto, accendo i computers e il riscaldamento, o apro le finestre se è estate, poi arriva la mia collega con la quale scambio un poco di chiacchiere e inizio a produrre.&lt;br /&gt;Intervallo il lavoro con lo scrivere sul blog, se ho idee e tempo, leggere i blog altrui, brevi incursioni sul faccia libro, qualche chiacchiera con amici on line; tutte cose che non mi impediscono di finire sempre per tempo i compiti che mi vengono assegnati, perché sono subordinate al tempo a mia disposizione e all'urgenza dei vari lavori assegnatimi.&lt;br /&gt;Sono molto rapido nel mio lavoro.&lt;br /&gt;I momenti migliori sono quando il capo non c'è, ovviamente, perché non vengo interrotto di continuo e posso procedere, come una locomotiva, dritto verso la meta; con uno stile più da "ferrovie giapponesi" che non da "ferrovie italiane".&lt;br /&gt;Da quando c'è il praticante esco da questo studio esaurito.&lt;br /&gt;Capitava anche prima, specie al venerdì, che la lasciassi demolito la scrivania e ricercassi un po' di ristoro nell'ambiente domestico, specie quando dovevo lottare con l'Idra della Scheda del Male, ma da quanto ho lui è come se tutti i giorni avessi una testa della malefica Scheda da affrontare.&lt;br /&gt;Dalle nove alle diciotto e trenta, o poco dopo perché se ne va sempre prima dell'orario di chiusura, cosa che se da un lato mi fa piacere, dall'altra mi induce a pensare a una scarsa dedizione al lavoro, è un continuo chiedermi qualcosa e spesso le domande sono talmente cretine che rimango basito e incredulo sulla mia sedia&lt;br /&gt;Gli vengono dati dei documenti da scrivere in prevalenza, perché abbiamo sempre relazioni da redarre, da correggere, documentazione da integrare, risposte da dare, e il capo scrive tutto a mano e passa a lui i fogli per scriverli con il computer e lui, ogni tre per due, è qui da me a chiedermi "cosa c'è scritto", a volte anche due o tre volte per la stessa, identica parola; proprio quella della quale mi ha chiesto una traduzione pochissimi minuti prima.&lt;br /&gt;Sino a qualche giorno fa fornivo la traduzione per liberarmene il prima possibile, anche perché odorando come un posacenere non lavato da un paio di mesi e usato di frequente, non mi fa piacere averlo a portata di nari, ma da qualche tempo ho deciso di mettere alla prova i suoi neuroni; rileggo la parte prima della parola che non ha capito, la parte dopo e gli chiedo di completare, dicendogli che, palesemente, la parola mancante sarà... e attendo da lui una risposta, vedo gli ingranaggi dei neuroni che grippano, bloccati da strati decennali di ruggine e lui spara una parola a caso incurante che questa possa non significare nulla nel contesto.&lt;br /&gt;Allora inizio la sillabazione della parola mancante e gli dico la prima sillaba, aspettandomi che lui la completi correttamente, ma niente; altra parola a caso sparata senza un minimo di cognizione... e tutto questo per ogni singola parola che non capisce, anche se magari questa si ripete identica qualche riga più avanti e a volte torna per chiedermi nuovamente la stessa parola, perché si è dimenticato la traduzione.&lt;br /&gt;"Vieni qui; leggiamo: lungo il confine saranno abbattuti alcuni -incomprensibile- e ripiantati dopo i lavori. Di cosa starà parlando?"&lt;br /&gt;"fini"&lt;br /&gt;"fini??? ma tu pianti i fini sui confini??? hai mai sentito parlare degli alberi della specie dei fini?? O avrà più senso pini?"&lt;br /&gt;Ed è sempre così, ogni volta.&lt;br /&gt;Legge e non capisce il senso di quello che legge, scrive e non capisce cosa sta scrivendo, non rilegge e non fa alcuno sforzo di comprensione, ha l'elasticità mentale di un blocco di ghisa.&lt;br /&gt;Vi garantisco che la sera, quando esco di qui, sono stremato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6872231242263693676?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6872231242263693676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6872231242263693676' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6872231242263693676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6872231242263693676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/vita-quotidiana.html' title='Vita quotidiana'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-901614048068951349</id><published>2012-01-18T17:23:00.002+01:00</published><updated>2012-01-18T17:35:04.979+01:00</updated><title type='text'>Niente</title><content type='html'>Oggi va così; zero idee su cosa scrivere.&lt;br /&gt;In realtà ogni giorno ne capita una, ci sono comunque eventi, piccoli e grandi, dei quali parlare, ma scrivere è cosa diversa.&lt;br /&gt;Potrei anche malignare* del Praticante, che sta diventando una conferma di idiozia, ma mi sa briga farlo; sospetto, tanto per dare fuoco a un po' di punti karma, che le rotelle le abbia, e che sia quindi potenzialmente un essere umano intelligente nella media, ma non è abituato a farle funzionare e quindi si dimentica di usarle.&lt;br /&gt;Magari migliora, ma non voglio parlarne; non mi va.&lt;br /&gt;Potrei anche scrivere del tempo: nebbia, minima -8°, massima 0°; ma l'argomento si esaurisce subito.&lt;br /&gt;Pare persino martedì dal tanto sono svogliato, anche se questo non mi ha impedito di produrre le solite carrettate di disegni, modificare documenti più o meno complessi, e mettere pezze in giro.&lt;br /&gt;Non ho neppure voglia di andare in libreria e vogliamo parlare dell'utilità di questo post?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che non volevo parlarne, ma perché mi fa delle domande così cretine?&lt;br /&gt;Deve andare con la mia collega, lei gli ha detto due ore fa cosa devono fare, dove si trovano, il tutto nei dettagli e chiede adesso a me cosa deve fare domani; ma cosa diavolo ne so e cosa me ne frega? Stai attento quando ti parlano.&lt;br /&gt;Com'è possibile che cada continuamente dal pero?&lt;br /&gt;Salvato il post in zona Cesarini malignando del praticante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*malignare: dubito fortemente che esista in italiano, ma nel linguaggio colloquiale vuol dire "parlare male"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-901614048068951349?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/901614048068951349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=901614048068951349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/901614048068951349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/901614048068951349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/niente.html' title='Niente'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4981093064523167667</id><published>2012-01-17T17:01:00.002+01:00</published><updated>2012-01-17T17:10:23.484+01:00</updated><title type='text'>Anteprima</title><content type='html'>"Fai SEMPRE l'anteprima di stampa prima di stampare"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e mi porta la stampa, mutila, di quello che ha fatto, ma che lingua parlo io?&lt;br /&gt;Non me ne sono accorto e ho iniziato a parlare nel sumero di un sobborgo di Ur?&lt;br /&gt;Glielo avrò detto, in fondo, solo sei volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai! un'altra stampa; l'avrà fatta giusta o continuerà a sbattere via della carta?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4981093064523167667?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4981093064523167667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4981093064523167667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4981093064523167667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4981093064523167667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/anteprima.html' title='Anteprima'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8202216026402441138</id><published>2012-01-17T08:48:00.002+01:00</published><updated>2012-01-17T10:21:32.657+01:00</updated><title type='text'>Dieci</title><content type='html'>Sono inciampato in &lt;a href="http://www.ledieci.net/oggetti-i-dieci-accessori-di-un-vero-finto-intellettuale-214.html"&gt;questo&lt;/a&gt; pezzo che fa un elenco delle dieci, immancabili, cose che un vero intellettuale poser non può fare a meno di avere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) la reflex&lt;br /&gt;essendo nato negli anni '70, le prime macchine fotografiche con le quali mi sono cimentato erano tutte meccaniche; non sono mai riuscito a fare una sola foto a fuoco nella mia vita prima dell'avvento delle digitali.&lt;br /&gt;In parte me la racconto dicendo che la colpa è della mia miopia, ma probabilmente mi sapeva briga perdere del tempo ad allineare linee e consimili.&lt;br /&gt;Ricordo di essere stato felice come un bimbo per Santa Lucia quando ho fatto le mie prime foto digitali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) il libro (giusto)&lt;br /&gt;Per me non esistono libri "giusti" e libri "sbagliati", ma solo volumi che mi piacciono e perdite di tempo e nella seconda categoria possono, benissimo, finirci anche volumi di acclamato valore letterario, sufficientemente misconosciuti, ma che mi hanno fatto dormire sin dalle prime pagine.&lt;br /&gt;Essendo un bibliolatra tendo però a leggere anche libri "giusti" e a volte anche ad apprezzarli... va bene, c'è il banner di anobii li sotto che fa bella mostra di sé, quindi questa cosa del libro "giusto" mi si confà.&lt;br /&gt;Inizia la mia ascesa verso il "poser" :asd:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) il Mac&lt;br /&gt;Ebbene si; ho un mac, ma non è un portatile.&lt;br /&gt;Ho anche un pc con winzozz, se è per questo, e ognuno di essi mi serve per fare cose diverse.&lt;br /&gt;La scelta di passare al Mac è stata condizionata da alcuni semplici fattori che nulla hanno a che fare con quanto esposto:&lt;br /&gt;- niente virus&lt;br /&gt;- rarissimi blocchi improvvisi&lt;br /&gt;- niente dll sparse in giro per l'HD quando disinstallo&lt;br /&gt;Per lavorare uso il pc, il mio portatile, e per il resto uso il Mac.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) la bicicletta&lt;br /&gt;la mia bicicletta ha una serie di rumorini discreti, un fanale messo insieme con lo scotch da pacchi e il cestino per la spesa; più che una bicicletta da intellettuale, è una bicicletta da resdora (casalinga).&lt;br /&gt;E' verissimo che è ecologica e ci si va dappertutto, ma non vedo come questa motivazione debba essere considerata con sprezzo.&lt;br /&gt;Le considererò comunque nel punteggio verso la "poserezza"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Le toppe ovali sui gomiti della giacca &lt;br /&gt;Le ho sempre odiate! detesto il colore marrone negli abiti, in tutte le sue sfumature; mi ricorda gli anni '70 dominati dalla onnipresenza del marrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) il tabacco&lt;br /&gt;Fumo, in media, una sigaretta all'anno; ricordo che sono un fumatore di compagnia, figuriamoci se mi metto anche ad arrotolarle le sigarette.&lt;br /&gt;Sono per le cose pratiche e funzionali... ormai mi è rimasta una sola amica fumatrice e quindi non ho neppure, quasi, più motivo di fumare manco quell'unica all'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) il vinile&lt;br /&gt;Contro l'anagrafe non c'è nulla da fare; col vinile ci sono cresciuto e mi piace, in alcuni casi, il fruscio della puntina sul disco e quindi ascolto tutt'ora i vecchi Lp comprati in gioventù.&lt;br /&gt;Ascolto, o le converto in mp3, anche le care vecchie Mc (musicassette).&lt;br /&gt;Con l'arrivo dell'mp3, al grido di "più spazio per i libri", utilizzo i file per ascoltare musica; più pratici, funzionali e non si rovinano con l'uso; questo non mi ha impedito l'acquisto di svariati cd.&lt;br /&gt;Sono a favore delle cose che occupano poco posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) le Clarks&lt;br /&gt;Per un certo periodo, negli anni '80, non si trovava altro; o quelle o modelli similari e quindi le ho avute anche io.&lt;br /&gt;Ricordo: i piedi freddi, imbarcavano acqua e si riducevano, nella pioggia, in un modo inverecondo;inutili e poi sono marroni, brrr...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Il giornale infilato nella tasca posteriore&lt;br /&gt;Nella mia giovinezza ho letto i seguenti giornali: "repubblica", "manifesto" e "liberazione", ma in genere finivano dentro lo zaino, o nel carpettone 50x70, perché avevo idee eterodosse rispetto l'ambiente domestico.&lt;br /&gt;Non li ho mai infilati nelle tasche posteriori però, avevano un certo costo, la paghetta era veramente poca (diecimilalire a settimane e dovevo mangiarci dentro due pomeriggi e foraggiarmi di libri, va da sé che se prendevo un libro non mangiavo un paio di volte) e quindi non sempre potevo permettermi l'acquisto del quotidiano.&lt;br /&gt;Molto presto è iniziata la mia dermatite da politica, per cui, per preservare la mia salute, ho smesso di leggere i quotidiani.&lt;br /&gt;Adesso ogni tanto ne leggo qualcuno, italiani e esteri, diversificando gli orientamenti, e rigorosamente on-line; più ecologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10)  Moleskine &lt;br /&gt;Ne ho uno, piccino ma c'è, in borsa preso nel 2007 e mai usato sino alla vacanza in Giappone; è utile come qualunque altro blocco, perché lo uso per segnare i libri, visti in libreria, da controllare a casa in modo da comprarne di doppi; oppure ci segno i conti per la divisione delle spese per le uscite di gruppo e via dicendo.&lt;br /&gt;Quando lo finirò ho a casa una riserva di altri piccoli blocchi, che mi sono stati regalati nel tempo, da utilizzare e, data la disponibilità economica ridotta, dubito che ne prenderò un altro a breve.&lt;br /&gt;Altro punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: 4 punti su dieci, posso darmi del poser?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a fare un po' di capanne che qua non si tirano su da sole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8202216026402441138?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8202216026402441138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8202216026402441138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8202216026402441138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8202216026402441138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/dieci.html' title='Dieci'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7989012957426986412</id><published>2012-01-16T09:11:00.003+01:00</published><updated>2012-01-16T09:56:06.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gita fuori porta'/><title type='text'>Venaria Reale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bDA3Ugw-fKs/TxPbyZdQJWI/AAAAAAAAGxY/x8SD8raha_E/s1600/Venaria.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-bDA3Ugw-fKs/TxPbyZdQJWI/AAAAAAAAGxY/x8SD8raha_E/s320/Venaria.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698139612427330914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo sabato sono andato, molto presto e con un paio di amici, in quel di &lt;a href="http://www.lavenaria.it/"&gt;Venaria Reale&lt;/a&gt;; il paese prende il nome dalla reggia di caccia dei Savoia colà edificata.&lt;br /&gt;Si tratta di un palazzo enorme, che nel tempo, oltre all'abbandono, ha avuto usi differenti, è stato anche caserma, e che dal 2007, anno nel quale sono terminati i restauri, viene usato come prestigioso contenitore di varie mostre.&lt;br /&gt;Ero già stato tempo fa in occasione dell'allestimento, con colonna sonora di Laurie Anderson, di una mostra sull'Egitto allestita nelle scuderie progettato dal Juvarra.&lt;br /&gt;La mostra, che sono andato a vedere questa volta, aveva per tema la &lt;a href="http://www.lavenaria.it/web/it/mostre-ed-eventi/details/8-moda-in-italia-150-anni-di-eleganza.html"&gt;moda in Italia&lt;/a&gt; ed è stata allestita in occasione del compleanno dell'unità italiana.&lt;br /&gt;Mentre eravamo là abbiamo deciso di visitare anche la reggia.&lt;br /&gt;All'interno della reggia è allestita una mostra permanente, curata da Peter Greenway, regista che io adoro, specie nei suoi film storici o che prendono spunto da opere teatrali, che celebra casa Savoia e rianima la reggia di Venaria.&lt;br /&gt;La visita, comprensiva di giardini, può impiegare anche quattro ore, ma ne vale assolutamente la pena.&lt;br /&gt;Il luminoso corridoio, che ho messo in foto, è uno spazio quasi metafisico, affogato nella luce e i giardini, che ho visto non certo all'apice, devono essere meravigliosi.&lt;br /&gt;La politica delle foto all'interno del palazzo è... singolare; teoricamente è possibile farle dalla stanza n°27 in avanti, ma di fatto già dalla prima sala ho visto una donzella, con un obbiettivo grosso quanto una bombarda, fare foto con tanto di flash e guida a lei davanti senza che le venisse detto nulla.&lt;br /&gt;Quando fate delle foto non usate MAI il flash, per due ragioni:&lt;br /&gt;1) il flash rovina l'atmosfera della stanza che volete fotografare, regalando una atmosfera asettica decisamente brutta:&lt;br /&gt;2) il flash DANNEGGIA i pigmenti! Per preservare le opere d'arte queste vanno fotografate sempre SENZA flash.&lt;br /&gt;Se siete ne pressi di Torino non mancate di visitare, oltre a tutto quello che la città ha da offrire e gli altri palazzi più famosi, come Stupinigi ad esempio, anche Venaria Reale.&lt;br /&gt;Anche il paese di Venaria merita una sosta; abbiamo mangiato dei deliziosi gnocchetti con castelmagno e una torta perce-cioccolato-amaretti buonissima.&lt;br /&gt;Il viaggio è stato allietato da:&lt;br /&gt;- camion di pasta andato a fuoco nei pressi di Fidenza;&lt;br /&gt;- al rientro c'erano animali vaganti, di incognita natura, nei pressi di Fiorenzuola;&lt;br /&gt;il tutto ricoperto, sia all'andata che al ritorno ma per fortuna non a Torino, da abbondanti nebbie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7989012957426986412?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7989012957426986412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7989012957426986412' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7989012957426986412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7989012957426986412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/venaria-reale.html' title='Venaria Reale'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-bDA3Ugw-fKs/TxPbyZdQJWI/AAAAAAAAGxY/x8SD8raha_E/s72-c/Venaria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6369437831890733579</id><published>2012-01-13T08:10:00.003+01:00</published><updated>2012-01-13T08:16:51.697+01:00</updated><title type='text'>Sant'Ilario</title><content type='html'>Dato che venerdì può darsi io non possa neppure trovare il tempo per respirare, poiché torna il Capo dalle ferie e quindi spero di avere moltissime cose da fare, il tradizionale post su Sant'Ilario lo scrivo oggi, che è lunedì, per pubblicarlo venerdì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno niente storia della scarpetta, dato che l'ho già raccontata più di una volta la potete recuperare con la funzione "cerca", proprio quella che ogni tanto io non uso, del blog.&lt;br /&gt;Quest'anno scrivo una storia diversa, raccolta in quel di Piacenza, se non proprio per la città questa storia si aggira per la provincia; è una storia di parte, ovviamente, ed è sintomatica dei rapporti, un po' travagliati, seppur si possano considerare cordiali e amichevoli se paragonati a quelli che intercorrono tra Parma e Reggio Emilia, tra le due città.&lt;br /&gt;Patrono della città di Piacenza è Sant'Antonino di Piacenza, morto martire a Travo, sul Trebbia, nel 303 e forse appartenente alla legione tebana. Le sue spoglie vennero trovate da San Savino di Piacenza (330-420) al quale è dedicata una bellissima chiesa del millecento in quel di Piacenza. Sant'Antonino di Piacenza, che ebbe molto presto una chiesa a lui dedicata in città, la basilica di Sant'Antonino edificata nel 350, ultimata nel 375 e rimaneggiata a più riprese nel tempo, gode di due feste patronali: la prima il 4 luglio, con omaggio delle autorità civili e religiose, e la seconda il 13 novembre che ricorda il rinvenimento delle reliquie.&lt;br /&gt;Secondo il mio racconto piacentino, un parmigiano in visita a Piacenza, rimase molto colpito dalle innumerevoli grazie che Sant'Antonino, di corporatura esile, elargiva alla città e questo lo rese un po' invidioso perché Sant'Ilario, invece, era decisamente parco, quasi restio, nel dare benedizioni a Parma.&lt;br /&gt;Il nostro torna nella sua città, si reca in Duomo e ruba l'immagine di Ilario, una veneranda, nonché venerata, statua di legno in parte tarlata e, raggiunto uno dei ponti che superano la Parma, getta la statua nel torrente che, all'epoca nella quale il racconto vuole che si svolgono i fatti, era gonfio di acqua.&lt;br /&gt;L'acqua entrando dai fori fatti dei tarli pareva far borbottare la statua, al che il nostro protagonista le avrebbe detto: "è inutile che brangogni*! ormai sei nella Parma e ci devi stare, così impari!" ovviamente in dialetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve l'ho detto che era un racconto di parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tutti gli anni anche quest'anno tornerò a casa con un po' di scarpe di Sant'Ilario, del resto ho studiato a Parma per un po', mia madre è stata in collegio in città durante il periodo di studi e ci è rimasto un certo attaccamento per un patrono che non è il nostro; anche se è più onesto dire che le scarpette sono buone e fa piacere mangiarle.&lt;br /&gt;Le prenderò dal mio forno di fiducia, del resto non farei in tempo ad andare in città a prenderle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*brangognare: è un verbo dialettale entrato nell'italiano corrente della zona dove vivo e sta per "lamentarsi borbottando"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6369437831890733579?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6369437831890733579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6369437831890733579' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6369437831890733579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6369437831890733579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/santilario_13.html' title='Sant&apos;Ilario'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-2770608158427463193</id><published>2012-01-12T08:32:00.006+01:00</published><updated>2012-01-12T09:36:07.034+01:00</updated><title type='text'>Comunicazione</title><content type='html'>La comunicazione coinvolge, in via esemplificativa, un mittente, un mezzo di comunicazione e un ricevente.&lt;br /&gt;L'articolo "un" non deve essere inteso in senso stretto, poiché le categorie su menzionate possono essere anche una collettività di soggetti o di mezzi, quindi il mittente potrebbe essere una cultura umana, o aliena poca importa, il mezzo una serie di documenti pittorici, informatici, matematici, scritti o architettonici etc... e chi riceve può essere un'altra cultura; specificato questo tiréma inans*.&lt;br /&gt;Lo scopo della comunicazione è la comprensione, di quanto trasmesso dal mittente, da parte del ricevente, per fare questo è importante che chi trasmette e chi riceve si appoggino alle medesime convenzioni e che conoscano il mezzo di comunicazione.&lt;br /&gt;Una convenzione è un insieme di "segni", nel modo più ampio possibile nel quale si può interpretare tale parola, codificati che hanno il medesimo significato per chi riceve e per chi trasmette.&lt;br /&gt;Se io trasmettessi un messaggio in Morse al mio vicino di pianerottolo che ignora tale linguaggio, fallirei nel processo di comunicazione perché il mio vicino non capirebbe un'ostia.&lt;br /&gt;Ricordiamoci che è solo grazie alla stele di Rosetta se noi possiamo capire il geroglifico, senza quel pezzo di pietra la cultura egizia ci sarebbe stata nota solo per quello che gli altri dicevano di essa e grazie all'imponenza dei suoi resti.&lt;br /&gt;Nel caso ristretto, ovvero nella comunicazione che avviene da un individuo alla società, la scelta del mezzo è molto importante, poiché mezzi diversi presuppongono linguaggi diversi e quindi il messaggio può essere più o meno incisivo a seconda del mezzo scelto.&lt;br /&gt;A questo punto diventa fondamentale la conoscenza, da parte di chi trasmette, del mezzo di trasmissione; le sue regole, le sue convezioni, poiché solo così il messaggio può essere trasmesso in modo chiaro e comprensibile. C'è, quindi, da parte di chi trasmette uno sforzo affinché il messaggio possa essere ricevuto senza ambiguità.&lt;br /&gt;Se parlo con qualcuno e voglio che questi capisca quanto dico, mi devo sforzare di esporre il mio punto di vista in modo chiaro, anche conciso e se il concetto è particolarmente complesso può essere utile ricorrere a una serie di brevi asserzioni che, unite insieme, esplicano il concetto che voglio trasmettere.&lt;br /&gt;Con la parola scritta è più facile perché posso ricorrere a subordinate, ricordandomi, però, di non farne un uso eccessivo altrimenti il concetto si perde in una inutile marea di dati. L'altro vantaggio della parola scritta è dato dal fatto che posso rileggere e quindi curare la forma; tutto quello che è segno tangibile può essere controllato e rivisto, prima della sua diffusione, in modo che il messaggio che voglio veicolare sia chiaro ed evidente.&lt;br /&gt;Quando leggo uno scritto e noto che la punteggiatura è sbagliata, la forma è terrificante, la consecutio è non pervenuta, i verbi sono scelti a caso e le parole vengono scelte solo in base alla loro diffusione, così ci si dà un tono da intellettuali che fa figo, e non per il loro senso, mi rendo conto che chi scrive deve tornare alle elementari; smetto di leggere e vado a contarmi i pori della pelle.&lt;br /&gt;Potrebbe essere una provocazione, ma che io arrivi o meno in fondo allo scritto è irrilevante; il messaggio provocatorio è chiaro sin dalle prime righe. Sarò anche ben disposto di fronte a una provocazione del genere se l'autore dimostra, in altre circostante, la conoscenza del mezzo espressivo, la scrittura, che ha scelto.&lt;br /&gt;Anche la provocazione, pur essendo anticonvenzionale per definizione, è sottoposta a convenzioni precise; la sua reiterazione la priva di significato e se chi la esegue non dimostra una conoscenza del mezzo di espressione, l'autore si dimostra un analfabeta.&lt;br /&gt;Diventa come quelle persone che sanno parlare di un unico argomento, con un frasario da far venire un colpo apoplettico ad ogni alfabetizzato nell'arco di cento metri, e che per queste doti vengono rapidamente abbandonate a loro stesse.&lt;br /&gt;La conoscenza del mezzo espressivo e la capacità di utilizzarlo a modo, sono alla base del successo della comunicazione.&lt;br /&gt;Questa era la premessa.&lt;br /&gt;Di recente ho letto in un libro, a proposito dell'arte contemporanea, che la capacità tecnica non è indispensabile per qualificare un'opera d'arte, ma che il criterio da usare per discernere tra croste immonde e opere d'arte è il fatto che queste ultime sono dotate di un anima, qualità che alle croste manca.&lt;br /&gt;Un metro oggettivo insomma, un po' come dire "mi piace, non mi piace"... èh, già.&lt;br /&gt;Questa cosa non l'ha detta proprio un cretino, ma un critico d'arte diffusamente pubblicato; non che la pubblicazione sia di per sé garante di qualità, ma è indice di quanto un messaggio può essere diffuso e favorevolmente accolto dal pubblico.&lt;br /&gt;L'arte, intesa non nella sua forma di scritto ma di opera sia essa architettonica, plastica, pittorica o performance, è una forma di comunicazione come le altre e sottostà alle stesse identiche regole.&lt;br /&gt;Se fallisce nel comunicare, se fallisce come provocazione, se è fatta da analfabeti, ovvero da persone che non conoscono il mezzo che utilizzano, quale diviene la sua funzione? un costoso ciàpapòra** e un supponente riempi-tempo?&lt;br /&gt;Se qualifico come ignorante un autore che è incapace di scrivere in un italiano almeno in parte comprensibile, che non sa usare la sua lingua madre, perché dovrei definire "genio" chi non è in grado di fare una "o" con un bicchiere e che necessita di una ventina di righe di testo scritto per spiegare quanto voleva comunicare con la sua opera?&lt;br /&gt;Pare ch'io ce l'abbia con l'arte contemporanea e di certo non posso negarlo, ma è così perché la ritengo un fallimento comunicativo incoerente e supponente.&lt;br /&gt;Pace per l'incoerenza, la diversità cacofonica può essere anche pregio, ma la supponenza e l'incapacità di comunicare sono difetti troppo vistosi per essere ignorati.&lt;br /&gt;Continuerò a cercare di capirla, anche se al momento i casi sono due:&lt;br /&gt;1) si tratta di una mia oggettiva difficoltà di comprensione data da una eccessiva rigidità mentale in questo ambito e se così fosse, comunque, non mi sento limitato;&lt;br /&gt;2) è davvero inutile e nel qual caso, come per il primo, non mi sto perdendo granché.&lt;br /&gt;Devo dire che non ostante l'abbia studiata a scuola, sia andato a svariate mostre, abbia letto numerosi volumi in argomento, l'unica validità che le riconosco, a parte l'aspetto economico che è indubbio, è quella di continuare ad incuriosirmi.&lt;br /&gt;Confesso però che lo sforzo di comprensione lo compio solo come ginnastica, perché per ora l'oggetto di tale sforzo si è dimostrato indegno del tempo speso per comprendere; manterrò giovane il cervello... almeno lui.&lt;br /&gt;Tanto per chiarire: arrivo a considerare "arte" tutto quanto prodotto sino alle avanguardie, inizio a storcere il naso con gli anni '50, a volte l'immediato dopoguerra e mi insospettisce, in modo certo, tutta la produzione dagli anni '70 in avanti.&lt;br /&gt;Posso essere qualificato come una "cariatide figurativa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*"tiréma inans": andiamo avanti&lt;br /&gt;**"ciapapòra": prendipolvere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-2770608158427463193?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/2770608158427463193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=2770608158427463193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2770608158427463193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2770608158427463193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/comunicazione.html' title='Comunicazione'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-3852709464121093968</id><published>2012-01-11T12:36:00.003+01:00</published><updated>2012-01-11T12:45:01.214+01:00</updated><title type='text'>c.v.d.</title><content type='html'>Ovvero: "come volevasi dimostrare", per chi è un po' arrugginito con gli acronimi scolastici.&lt;br /&gt;Oggi è tornato il Capo ed è, stranamente, anche di buon umore. Sino a qualche anno fa tornava dalle vacanze inveendo contro l'universo mondo e iniziava a dirci che non facevamo mai niente, non concludevamo nulla senza di lui e via discorrendo.&lt;br /&gt;Una volta l'ha fatto anche con me, ma visto che io avevo finito tutto quello che dovevo e avevo fatto dell'altro in più, gli ho tarpato gli argomenti e da allora con me ha smesso, ma questo non vuol dire che ripeta la solfa prendendosela in modo generico con non si sa bene chi.&lt;br /&gt;Sino a qualche anno fa, insomma, andare in vacanza gli faceva malissimo.&lt;br /&gt;Da qualche anno a questa parte, riesce a tornare dalle ferie in uno stato normale, persino rilassato a volte.&lt;br /&gt;Ricordo anche, ma qui si va indietro nella notte dei tempi, quando nella quotidianità dello studio era consuetudine, da parte sua, abbattere Santi e Madonne con assiduità; da quando è andata via una persona specifica, e non è Vento, anche questo aspetto l'ha perso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come volevasi dimostrare, però. lui torna ed io produco meno; seguirlo dandogli numeri di telefono, cercandogli documenti e altro, ruba tempo alla mia produttività.&lt;br /&gt;E' tornato anche il praticante e constato che la sua vescica è limitata come prima delle ferie; insomma, è tutto tornato alla normalità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-3852709464121093968?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/3852709464121093968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=3852709464121093968' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3852709464121093968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3852709464121093968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/cvd.html' title='c.v.d.'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5041069310280104157</id><published>2012-01-10T16:00:00.003+01:00</published><updated>2012-01-10T16:34:49.740+01:00</updated><title type='text'>Senza titolo</title><content type='html'>Si tratta di considerazioni sparse, di quelle che non sai mai dove piazzare perché si susseguono a briglia sciolta senza né capo né coda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzi tutto, devo dire, sono un po' preoccupato per la situazione economica. Pare che non me ne interessi perché, in fondo, in questa manciata di bit in rete, non ne parlo mai, ma la preoccupazione resta. Non ci penso in modo ossessivo, in fondo so che posso fare altre economie, posso iniziare a coltivare ortaggi in balcone, alla bisogna, investendo in una serra; inoltre continuo a confidare nella Provvidenza che, in fondo, è un po' il mio sponsor ufficiale... potrei quasi appiccicarmi un cartello da qualche parte.&lt;br /&gt;Quello che mi angustia è il clima generale di sofferenza che è palpabile ovunque; non ce l'ho con Monti, che mi ha fatto una buona impressione sinora, perché chiunque al suo posto avrebbe dovuto prendere simili misure draconiane; non ce l'ho neppure con le missioni dei finanzieri a caccia di evasori, fanno benissimo e avrebbero dovuto iniziare anche da prima.&lt;br /&gt;E' proprio il clima che un po' mi opprime.&lt;br /&gt;Così come sono assolutamente stanco di sentire, le rare volte che capito su un telegiornale o leggo un giornale, le solite frasi dei vari parlamentari che promettono rinunce e sacrifici da parte loro, salvo poi rimandarli alle calende greche; che gliene importa a loro? basta chiederli ai cittadini i sacrifici e mi rattrista il fatto che noi siamo fatti così; perché ognuno di noi, o per lo meno la maggior parte di noi, al loro posto si comporterebbe allo stesso modo, badando al proprio orticello e alla propria nicchia di privilegi e chissenefrega del resto.&lt;br /&gt;E' quello che facciamo del resto: evadiamo le tasse, o troviamo mille modi per pagarne di meno o niente, e poi ci lamentiamo della qualità dei servizi erogati. Approfittiamo delle risorse pubbliche, in un modo o nell'altro, per fini personali e poi ci lamentiamo del fatto che le cose in Italia non funzionano.&lt;br /&gt;Sono stanco di tutta questa miopia, ma il guaio è che se cambiamento ci sarà, e non ne sono poi così convinto, ci trascineremo questo stato di cose per molto tempo ancora; almeno qualche secolo.&lt;br /&gt;Sono anche stufo di vedere prodotte "fiction" prive di verosimiglianza, con trame sconnesse, ambientate in situazioni idilliache dove tutto va bene, dove la gente si redime e dove le cose vanno sempre a posto da sole.&lt;br /&gt;Avete notato? non abbiamo mai prodotto una sola fiction seria su gente che si arrabatta per arrivare a fine mese con uno stipendio da fame, costretta a accettare qualunque tipo di contratto iniquo pur di lavorare.&lt;br /&gt;Un po' come se a noi del "sociale" non importasse poi molto, meglio farci nutrire di illusioni e continuare a curare il nostro orticello; è vero che ci hanno detto che un filo si spezza con niente e che una corda è molto più resistente pur essendo formata da fragili fili, ma, evidentemente, abbiamo inteso la metafora in senso letterale, oppure la sfoderiamo solo quando fa comodo a noi, salvo riporla da qualche parte qualora dovesse divenire d'intralcio; la coerenza in fondo è sopravvalutata.&lt;br /&gt;L'unica mia speranza, come società, è che questa crisi possa insegnarci qualcosa di utile e farci capire che la cosa pubblica non è "mia" da poterne fare quello che voglio, depredarla e deturparla, ma è "nostra" e che quindi va mantenuta e migliorata per chi verrà.&lt;br /&gt;La crisi economica, questa, quelle passate, quelle che verranno, sono solo la parte più evidente di un sistema sbagliato che è in sclerosi e il problema è che i cambiamenti hanno bisogno di tempi lunghi per fissarsi nella società; chissà se faremo in tempo e non mi riferisco alla presunta, quanto fantasiosa, fine del mondo, ma a una reale emergenza ambientale, e qui entra in gioco la nostra miopia come specie, che continuiamo a ignorare in virtù di immediati vantaggi economici.&lt;br /&gt;Che dire? Non ostante tutto sono moderatamente ottimista; davvero, so che non pare, ma qualche segno incoraggiante di cambiamento c'è, sia per quello che riguarda la mia nazione, sia per quello che riguarda la specie umana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5041069310280104157?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5041069310280104157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5041069310280104157' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5041069310280104157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5041069310280104157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/senza-titolo.html' title='Senza titolo'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1748734119212740524</id><published>2012-01-09T11:18:00.003+01:00</published><updated>2012-01-09T11:46:55.667+01:00</updated><title type='text'>Almanacco</title><content type='html'>Ho una lieve crisi di idee; non so cosa scrivere sul blog.&lt;br /&gt;Ho appena terminato un post su Sant'Ilario, patrono di Parma, che si festeggia venerdì e che in tale data pubblicherò, ma volevo anche scrivere due righe per oggi.&lt;br /&gt;Ricordate la trasmissione "Almanacco del giorno dopo"?&lt;br /&gt;Era la mia trasmissione preferita. Partiva già bene con un motivetto un po' barocco, canzone creata ad hoc per la trasmissione da Antonino Riccardo Luciani, e poi seguivano varie rubriche di curiosità; adoravo, soprattutto, "accade domani" nella quale venivano ricordati gli eventi accaduti in una tal data e si annunciava il Santo del giorno.&lt;br /&gt;Avvalendomi di&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale"&gt; wikipedia&lt;/a&gt; riporto alcune notizie:&lt;br /&gt;Nel 475 inizia il breve regno di Basilisco il quale, approfittando della fuga di Zenone causata da un complotto ordito da Verina, moglie di Leone I° e sorella di Basilisco, il di lei amante, più un paio di generali di contorno, diviene imperatore romano d'oriente. Già nell'agosto del 476 Zenone torna a Costantinopoli, Basilisco si rifugia in una chiesa e chiede, ottenendo quanto chiesto, all'imperatore Zenone che il suo sangue e quello della sua famiglia non fosse versato; Zenone promette, esilia Basilisco e famiglia in Cappadocia e li fa rinchiudere in una cisterna vuota e li lascia morire di fame... in effetti di sangue non ne ha versato.&lt;br /&gt;Questo ci ricorda sempre la vicenda sentimentale di Eos e Titone.&lt;br /&gt;La religione romana festeggia le Agonalia dedicate a Giano, mentre la Chiesa ricorda Sant'Adriano di Canterbury.&lt;br /&gt;Oggi sono nati: Simone Beauvoir (scrittrice), Joan Baez (cantante), Louis Dupré (pittore) e ricordiamo anche Leo Gullotta (doppiatore).&lt;br /&gt;Sul "tubotuo" si possono trovare alcune puntate dell'Almanacco del giorno dopo e, per comodità, metto qui i link:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=PCxE50sDxxY"&gt;Puntata del 3 luglio 1980&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=e_P5nbg8SQY"&gt;Parodia del Trio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che bello che era l'Almanacco!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1748734119212740524?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1748734119212740524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1748734119212740524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1748734119212740524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1748734119212740524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/almanacco.html' title='Almanacco'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4714658280902790973</id><published>2012-01-05T08:09:00.002+01:00</published><updated>2012-01-05T08:44:27.305+01:00</updated><title type='text'>Scelta di un libro</title><content type='html'>Non ricordo se ho scritto qualcosa del genere tempo fa, ma se l'ho fatto, saltate pure il post; al momento mi sa un po' briga usare la funzione "cerca" e poi la ripetizione degli argomenti, avvicina il blog a un dialogo nella vita reale, ove mi scordo, spesso e volentieri, se un argomento l'ho, o meno, già trattato.&lt;br /&gt;I libri li scelgo in due precise occasioni: la lettura e l'acquisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La lettura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La scelta si basa esclusivamente sul criterio umorale; è quindi priva di un qualunque criterio, logico, fittizio o che. Dipende sempre da cosa ho voglia di leggere, se un saggio o un romanzo e da che tipo di storia. Non esiste neppure un criterio che accoppi stati d'animo con il libro ad esso più consono; li scelgo a sentimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'acquisto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Bisanzio funge da richiamo, come una fonte di luce a caso per le falene, per cui se esiste in libreria qualcosa a tema bizantino, che non ho già letto, vi sono ottime probabilità che il volume in questione torni a casa con me; da notare che ho scritto "già letto" e non "già in mio possesso", perché sovente mi capita di prendere libri doppi.&lt;br /&gt;Spero che a Scurano "Bisanzio" piaccia perché ne ho giusto uno doppio.&lt;br /&gt;Ultimamente giro sempre con un taccuino dove annoto i titoli che mi interessano, per testarli su anobii e controllare che tali volumi già non si trovino da qualche parte nei meandri dei miei scaffali.&lt;br /&gt;Il titolo è il primo richiamo; se non mi ispira tirerò dritto, se invece mi intriga entrano in gioco le valutazioni che vado ad esporre. Grazie al titolo viene già fatta una prima discriminazione per quanto riguarda il tema del volume.&lt;br /&gt;L'autrice, o autore, è il secondo criterio di scelta; d'altronde "Bisanzio" appartiene a una categoria speciale. Tendo, se mi sono piaciuti i volumi precedenti e se mi ispira la quarta, a prendere spesso libri scritti dalle stesse persone; per alcuni li prendo anche a scatola chiusa, come la Rochey o la Ferri per esempio.&lt;br /&gt;Alcuni autori li evito accuratamente, o perché scrivono saghe infinite, o libri fotocopie di altri, con annesso riciclo di trama e ambientazione, o perché, dopo anni di fedeltà, hanno scritto almeno due libri terrificanti che mi hanno fatto decidere a non prendere mai più un libro loro. Per i saggi il problema di "trama e ambientazione" non si pone; mi basta che mi incuriosisca il tema trattato, che mi ispiri la quarta di copertina e che, a una lettura veloce, il volume sia in grado di incuriosirmi abbastanza, o per il tema trattato o per il modo nel quale viene trattato.&lt;br /&gt;La scelta della copertina del libro è basilare, in un romanzo, per catturare la mia attenzione. Tendo a preferire foto di varia natura, particolari di dipinti, disegni a mano; nel complesso la grafica del volume serve a spingermi a leggere la quarta di copertina. Devo dire che le copertine realizzate con abbondante uso di grafica computerizzata, quando questa è eccessivamente leziosa o fredda, tendono a non farmi prendere neppure in considerazione il volume. Per un saggio il problema "copertina" non si pone; anzi, le preferisco, in questo caso, disadorne e spoglie. Per quanto non si direbbe, preferisco delle copertine essenziali e con pochi fronzoli anche per i romanzi.&lt;br /&gt;La casa editrice è un criterio molto importante; tendo a preferire quasi sempre le solite case editrici, (Neri Pozza, Corbaccio, Marcos y Marcos e via di seguito) perché le scelte di pubblicazione sono più vicine ai miei gusti di lettore.&lt;br /&gt;Per i saggi, ancora una volta, questo criterio non è considerato; in genere mi ritengo fortunato che qualcuno abbia deciso di pubblicarlo e non mi curo molto della casa editrice che se ne è data la pena.&lt;br /&gt;Tutti i fattori sopra esposti sono fondamentali per farmi decidere di leggere la quarta di copertina; essa è essenziale sia nella scelta di un romanzo che nella scelta del saggio.&lt;br /&gt;In genere evito i libri che, sulla scia de "il codice da Vinci", collegano eventi o artefatti, del passato a indagini e catastrofi assortite nel presente e che presentano due, interconnesse, linee temporali; dato che leggevo molti romanzi storici e che le librerie sono invasi da romanzi del genere, di recente leggo pochissimi romanzi storici. Cerco di evitare storie con personaggi cliché, eccessivamente melense, o eccessive in qualche aspetto; di eroine/eroi perseguitati dalla sfiga al galoppo, o con tutti i pregi dell'universo, o con la tendenza ad aggrapparsi alle tende, non so che farmene.&lt;br /&gt;Tutte cose che tento di indovinare dalla lettura della quarta di copertina.&lt;br /&gt;In un saggio la quarta deve essere in grado di stimolare la mia curiosità e mantenere la mia attenzione.&lt;br /&gt;Se quanto letto nella quarta mi ispira, si passa alla fase più importante; la lettura di pagine random del libro. A seconda di quanto letto tra le pagine decido se prendere o meno un libro.&lt;br /&gt;A volte i libri li compro solo perché alcuni amici me ne hanno parlato bene, o perché mi hanno prestato un libro che mi è piaciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine della giornata se esco con la voglia di prendere un libro, mi ci può volere anche un pomeriggio intero in libreria e, sovente, torno a casa a mani vuote. Anche l'acquisto di un libro, per quanto sia una scelta articolata e influenzata da diversi fattori, è pur sempre un processo umorale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4714658280902790973?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4714658280902790973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4714658280902790973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4714658280902790973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4714658280902790973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/scelta-di-un-libro.html' title='Scelta di un libro'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6595184226858232835</id><published>2012-01-02T08:47:00.001+01:00</published><updated>2012-01-02T08:49:23.399+01:00</updated><title type='text'>Meme letterario 2011</title><content type='html'>Prendendo spunto da quanto scritto da &lt;a href="http://georgianagarden.blogspot.com/"&gt;"Georgiana's garden"&lt;/a&gt;, aggiorno anche io il meme letterario; tanto l'avrei fatto comunque e quindi è il caso di iniziare l'anno lavorativo parlando di libri.&lt;br /&gt;L'anno scorso avevo anche fatto meno fatica a farlo, mi pare di ricordare che ci fosse una simpatica funzione di anobii utile alla bisogna, ma mi sono dimenticato come avevo fatto e quindi mi sono arrangiato nei conteggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Quanti libri hai letto nel 2011?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ben 50... non sono tantissimi, mi rendo conto, ma per i miei standard sono dieci in più degli abituali 40.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Quanti erano fiction e quanti no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;31 saggi&lt;br /&gt;29 fiction&lt;br /&gt;come al solito il numero dei saggi è lievemente superiore&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Quanti scrittori e quante scrittrici?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;20 autrici&lt;br /&gt;29 autori&lt;br /&gt;per una volta ho letto più autori che autrici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il miglior libro letto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;metto a pari merito, non ostante i generi diversi, "Il recupero dell'Apollo 8" di Kristine Rusch e "C'era una volta la DDR" di Anna Funder&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E il più brutto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente "Aristotele contro Averroé" di Sylvain Gouguenheim; già le premesse, annunciate dal sottotitolo messo dalla casa editrice, non sono il massimo perché ingannevoli, in più il libro deborda fastidioso gallicanesino a, quasi, ogni pagina. Si legge, per carità, e tutto sommato alcune considerazioni sono anche da valutare, ma è troppo gallicano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il libro più vecchio che hai letto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;una antologia di letteratura bizantina di, ovviamente, autori vari&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;E il più recente?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"due figlie e altri animali feroci" di Leo Ortolani; è anche uno degli ultimi presi l'anno scorso ed è uscito da poco ch'io sappia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Qual è il libro col titolo più lungo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Antiche rocche, castelli, ristori e ritrovi di campagna fra appenino emiliano e prealpi lombarde" di Alfredo Morosetti. Ce n'era un altro con un titolo importante, ma comprendeva anche il sottotitolo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;E quello col titolo più corto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Imperatrix" di Edgarda Ferri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I libri più letti dello stesso autore nel 2011?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ho letto ben due libri di Rose Melikan e anche un paio di Arrigo Petacco, per il resto è stato un anno molto vario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Quanti libri scritti da autori italiani?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;21 libri scritti da autori italiani&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;E quanti libri letti sono stati presi in biblioteca?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nessuno, in compenso ho donato qualche libro su a Scurano; ho già fatto la pila dei libri doppi e sono pronto a darli in biblioteca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dei libri letti, quanti erano ebook?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;uno solo "Gone with the wind", ma conto di modificare questo aspetto perché mi aspettano ore di viaggi in corriera da riempire&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6595184226858232835?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6595184226858232835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6595184226858232835' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6595184226858232835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6595184226858232835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/meme-letterario-2011.html' title='Meme letterario 2011'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8694566208277175727</id><published>2012-01-01T11:34:00.005+01:00</published><updated>2012-01-01T11:49:20.581+01:00</updated><title type='text'>Davvero?</title><content type='html'>Ebbene, complice la coincidenza delle festività con il fine settimana, mi sono giusto accorto del Natale.&lt;br /&gt;La vigilia dell'ultimo dell'anno è stata una piacevole serata, passata in un posto che a me piace molto, ovvero &lt;a href="http://www.zibramonda.it/"&gt;l'agriturismo Zibramonda&lt;/a&gt; in quel di Quistello Mantovano, che non è proprio comodo per me, ma si mangia sempre bene, ma mi è parso un fine settimana un po' come gli altri, tant'è che domani è lunedì, inizia una nuova settimana ed è un po' come al solito.&lt;br /&gt;Confido nel concerto di capodanno che possa farmi capire che oggi non è un giorno come gli altri; d'altronde potrebbe essere davvero l'ultimo anno, poi parte l'Apocalisse e buona notte.&lt;br /&gt;Del resto ogni giorno è un nuovo inizio, nel quale bisogna fare programmi come se si avesse tutta l'eternità davanti a sé e andrebbe vissuto come se fosse l'ultimo, perché d'altronde nessuno sa né il giorno, né l'ora.&lt;br /&gt;Come mi accade sempre la domenica mi sono alzato presto, non ostante non sia andato a letto presto, come del resto capita tutti i sabati, sono andato a fare un'ora di camminata a piedi per aiutare lo stomaco nel difficile processo digestivo, molto impegnativo data tutta la roba che ho ingurgitato ieri, e probabilmente oggi ozierò, leggendo uno dei quattro libri che ho in corso di lettura, come faccio spesso la domenica.&lt;br /&gt;Di diverso c'è che mi sono informato su costi e orari dei mezzi pubblici, la corriera, per raggiungere Parma nella mia, prossima, nuova vita da pendolare; il mio abbonamento mensile varrà anche per i mezzi pubblici urbani di Parma e questa è una buona notizia, perché a volte potrei non avere voglia di farmi a piedi la distanza che separa il posto di lavoro dalla partenza della corriera.&lt;br /&gt;Prenderei la stessa corriera che prendevo quando studiavo a Parma; sarà un po' come tornare indietro nel tempo e mi sono già fatto una divisione delle letture in "letture da viaggio", per le quali userò il kindle, "letture da sera" ovvero saggi da leggere davanti la stufa acceso o balcone quando farà caldo e "letture da letto", ovvero romanzi da leggere prima di addormentarmi.&lt;br /&gt;I viaggi in corriera saranno anche l'occasione buona per ascoltare tutta quella musica che si agita nelle budella del Mac e che, per un motivo o per l'altro, non sono mai riuscito ad ascoltare.&lt;br /&gt;So già che dopo qualche settimana potrei persino riuscire a fare come i giapponesi nella metro; addormentarmi e svegliarmi sempre vicino alla mia fermata come se avessi un sensore.&lt;br /&gt;Propositi per l'anno nuovo non ne ho, però ho un po' di programmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8694566208277175727?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8694566208277175727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8694566208277175727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8694566208277175727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8694566208277175727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2012/01/davvero.html' title='Davvero?'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6705465959925685918</id><published>2011-12-31T09:37:00.002+01:00</published><updated>2011-12-31T10:08:16.384+01:00</updated><title type='text'>Ci siamo</title><content type='html'>Tra poco archiviamo il 2011, come se fosse davvero possibile buttare via un anno da qualche parte e dimenticarsene.&lt;br /&gt;Chiudiamo un ciclo e le conseguenze delle azioni in esso compiute, plasmeranno, almeno per un po', il nuovo ciclo; c'è solo da sperare di non aver fatto troppe scemenze.&lt;br /&gt;Una volta conoscevo una persona che, in prossimità dell'ultimo dell'anno, faceva sempre un bilancio dell'anno appena trascorso; data la vita che faceva e come si sentiva dopo il consueto bilancio, ho imparato a non farne.&lt;br /&gt;E' assolutamente inutile ripercorrere l'anno appena trascorso, alla ricerca dei propri sbagli, nel tentativo di apprendere qualcosa da quello che è accaduto.&lt;br /&gt;Le lezioni le si impara sul momento; altrimenti si è buttato dell'altro tempo.&lt;br /&gt;Quello che frega sono le premesse:&lt;br /&gt;- i miei problemi sono troppo grandi per essere affrontati;&lt;br /&gt;- mi fido delle persone sbagliate;&lt;br /&gt;- io non mi comporto mai da stronzo;&lt;br /&gt;- non sono opportunista, ma gli altri lo sono&lt;br /&gt;...e via elencando altro balle consimili; queste premesse obliterano qualunque tipo di lezione la vita tenti di farci imparare... ma d'altronde il tempo è nostro e siamo liberi di buttarne in gran quantità. La cattiva notizia è che il tempo è poco, la vita è un soffio e il tempo fugge e se continuiamo a raccontarcela l'unica speranza che ci resta è che si possa continuare a farlo sino alla fine e sperare di non aprire mai gli occhi.&lt;br /&gt;Ho sempre adorato l'iconografia di Giano; due volti della stessa testa che guardano in direzioni opposte.&lt;br /&gt;Il futuro è ignoto, non sappiamo cosa ci riserve ed è sempre una sfida tenere a galla la barca non ostante le intemperie; il passato dovrebbe essere terra nota, ma quando ce la si racconta diventa offuscato e talmente distorto da risultare terra incognita.&lt;br /&gt;Ecco quindi il mio augurio per il prossimo anno: possiate vedere chiaramente gli errori commessi, e imparare da essi se siete ancora in tempo per vivere una vita sana, altrimenti vi auguro di poter continuare a raccontarvela e a commettere sempre i soliti errori, perché in alcuni casi l'ignoranza è una benedizione.&lt;br /&gt;Possiate non chiedere, perché vi sarà dato e come minimo vi sarete dimenticati di chiedere anche l'eterna giovinezza e rischiate di trovarvi poi a fare il grillo avvizzito; ricordatevi di Eos.&lt;br /&gt;Possiate avere l'indispensabile ed esserne contenti.&lt;br /&gt;Possiate riconoscere i vostri limiti e confini e possiate avere in dono la capacità di cambiare quello che è in vostro potere cambiare, voi stessi, e accettare quello che non è in vostro potere mutare, ovvero tutto il resto.&lt;br /&gt;L'augurio che faccio a me stesso? Spero che il divenire pendolare non mi risulti troppo faticoso e di poter riuscire ad adattarmici;  alcune lezioni le ho imparate in passato, spero di imparare quelle che mi riserva il futuro e per il resto la Provvidenza provvederà; del resto non mi è mai importato divenire ricco e la mia unica ambizione è quella di divenire abbastanza saggio da poter capire cosa conta nella vita.&lt;br /&gt;Mi piace stare radicato a terra e mantenere, comunque, la testa nelle nuvole perché così le cose hanno un senso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6705465959925685918?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6705465959925685918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6705465959925685918' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6705465959925685918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6705465959925685918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/ci-siamo.html' title='Ci siamo'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-2076402946576039091</id><published>2011-12-27T17:13:00.004+01:00</published><updated>2011-12-27T17:30:23.182+01:00</updated><title type='text'>Fantasmi di creature passate</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-fETklahMuHM/TvnuzeojCTI/AAAAAAAAGxA/3-iKBVemBX0/s1600/DSCF7554.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-fETklahMuHM/TvnuzeojCTI/AAAAAAAAGxA/3-iKBVemBX0/s320/DSCF7554.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690842172323203378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di recente mi sono trovato nella necessità di avere un portacarte; ovvero un pezzo nel quale mettere la corrispondenza da evadere, della quale mi devo ricordare, o in transito verso il cestino e il risultato è quello che si può vedere qui sopra.&lt;br /&gt;Il riferimento a un film in particolare è più che evidente, direi che si tratta proprio di una citazione in piena regola.&lt;br /&gt;Molti anni fa ne avevo fatto uno simile, anzi uguale dato che ho usato gli stessi progetti di allora, ma avevo optato per un contrasto bianco/nero; attualmente lo ritengo un contrasto eccessivo e ho preferito optare per qualcosa di diverso che lasciasse vedere le venature del legno.&lt;br /&gt;Mi sono venute in mente un po' di cose che ho fatto nel tempo, alcuni quadri, di uno non ricordo neppure che fine ha fatto ahimè, e che ho regalato a diverse persone con le quali, negli anni, ho rotto, per ragioni diverse, i rapporti; mi chiedo se le mie creature stiano bene o se siano finite bruciate in un caminetto sul Taro.&lt;br /&gt;Alcune di quelle creature erano dipinte ad olio ed erano venute anche bene, mi dispiacerebbe sapere che sono state usate per fare chiaro agli insetti; non ne ho neppure una foto tra l'altro e forse potrei anche ricostruirle andando a memoria, ma fanno parte del passato e se ritorneranno sarà perché ne avrò l'esigenza, che ora non sento, e saranno comunque differenti.&lt;br /&gt;Gli anni passano e le scelte fatte inevitabilmente ci modificano e questo è sempre un bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-2076402946576039091?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/2076402946576039091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=2076402946576039091' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2076402946576039091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2076402946576039091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/fantasmi-di-creature-passate.html' title='Fantasmi di creature passate'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fETklahMuHM/TvnuzeojCTI/AAAAAAAAGxA/3-iKBVemBX0/s72-c/DSCF7554.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-188355913325642112</id><published>2011-12-26T13:45:00.002+01:00</published><updated>2011-12-26T13:59:24.965+01:00</updated><title type='text'>Considerazioni sparse</title><content type='html'>- Alla messa di mezzanotte, durante un passaggio nel quale si parlava di "pagare i propri debiti", qualcuno in sala ha pensato bene di dire "ad averci i soldi"; l'ha detto a voce bassa, ma era dietro di me e quindi l'ho sentito.&lt;br /&gt;E' molto interessante questa affermazione per molti aspetti.&lt;br /&gt;Capisco se si tratta di debiti verso lo Stato, ma, fortunatamente, lo Stato comunque offre la possibilità di saldare il proprio debito a rate; possiamo sindacare sulla giustizia del processo che genera il debito, ma rimane il fatto che l'unico debito particolarmente importante lo possiamo avere o con lo Stato o con una banca, enti che richiedono un pagamento rateale.&lt;br /&gt;Il debito in questione faceva riferimento a quanto contratto tra due individui e nel tempo è capitato di frequente che le persone non pagassero i propri debiti, dopo che avevano fatto lavorare altri, perché dovevano andare in ferie... a me è stato insegnato che chi lavora va pagato e a togliermi il prima possibile ogni tipo di debito, del resto a me piace dormire sereno la notte, e l'affermazione sentita in chiesa mi fa capire che del senso del Natale, o del vivere civile tout court, si preferisce capire quello che fa comodo. Siamo animali egoisti e miopi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- quindi la tua funzione è quella di occupare spazio? Mi pari quasi un soprammobile; già non parli, in più ti muovi poco e, nel complesso, non comunichi neppure, attraverso gli occhi che sono lo specchio dell'anima, quella barlume di intelligenza che in genere si agita negli occhi dei viventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- alla fine della fola sei un meccanismo complesso che trasforma l'ossigeno in anidride carbonica, con la stessa intelligenza di una salvietta. L'unico pregio è il colore degli occhi, peccato che poi rovini tutto aprendo bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo un po' di veleno da sputare perché a tenerlo dentro fa male.&lt;br /&gt;A parte queste considerazioni sparse, devo dire che il Natale è stato un buon Natale, ma per me tutti i giorni hanno qualcosa di buono e non ho bisogno di periodi speciali per stare meglio o bene.&lt;br /&gt;Ogni giorno ci regale qualcosa di bello, basta volerlo vedere; non bisogna neppure avere qualche conoscenza o capacità speciale, bisogna solo aprire gli occhi e il Natale diventa solo un periodo speciale in un mare di giorni speciali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-188355913325642112?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/188355913325642112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=188355913325642112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/188355913325642112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/188355913325642112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/considerazioni-sparse.html' title='Considerazioni sparse'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1153277060381658888</id><published>2011-12-22T15:43:00.002+01:00</published><updated>2011-12-22T15:52:13.278+01:00</updated><title type='text'>Sono tra noi...</title><content type='html'>...e purtroppo sono ovunque.&lt;br /&gt;Non mi riferisco, ahimé, a una qualche specie aliena intelligente dotata, come Nessie, del dono dell'infotografabilità, ma della gente scema.&lt;br /&gt;Ho dovuto inviare un file a uno studio legale, gente che svolge mansione di segreteria insomma, e dato che vi erano alcuni errori, trattavasi di una tabella, ho inviato il file fatto con un foglio di calcolo affinché potessero controllare le formule e vedere che qualcosa nei conti non andava.&lt;br /&gt;La tabella, semplice devo dire, che ho inviato era un po' lunga e per poterla leggere su un A4, lo si capiva benissimo guardandola a monitor, bisognava stamparla in verticale anziché in orizzontale.&lt;br /&gt;Rientro in studio e la mia collega mi dice che il capo ha chiamato perché il file stampato si vede piccolo e viene stampato su più fogli spezzati.&lt;br /&gt;Mi chiedo: che razza di gente ci lavora in questo studio legale? ignorano il funzionamento dei fogli di calcolo e le relative opzioni di stampa? fanno i conti col pallottoliere? Hanno assunto dei cerebrolesi?&lt;br /&gt;Io sono onestamente preoccupato; non faccio altro che inciampare in gente come Vento e se questo è il futuro che ci aspetta, se loro sono l'evoluzione della specie, vorrei estinguermi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1153277060381658888?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1153277060381658888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1153277060381658888' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1153277060381658888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1153277060381658888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/sono-tra-noi.html' title='Sono tra noi...'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-3823120241304984843</id><published>2011-12-21T08:42:00.004+01:00</published><updated>2011-12-21T09:08:09.740+01:00</updated><title type='text'>Pendolo</title><content type='html'>Pare sia ufficiale, manca ancora qualche mese, ma da un punto imprecisato nel corso del 2012 inizierò a lavorare a Parma.&lt;br /&gt;Non cambio lavoro, ma il capo trasferisce, in pianta stabile, baracca e burattini nella città.&lt;br /&gt;Mi dispiace lasciare il mio paesello, ma le ragioni che reggono questa scelta sono tutte valide. Non intendo certo trasferirmi in città, un po' perché sarebbe economicamente ben più dispendioso e un po' perché non potrei mai abbandonare le mie collinette, le mie chiesoline sperdute e tutto quello che di bello ho qui intorno, fosse anche solo una camminata a piedi sulla Pietra Nera.&lt;br /&gt;Prenderò la corriera tutte le mattine, come quando andavo a scuola, e farò un pezzo di strada a piedi, se gli orari lo consentono, o prenderò un autobus; devo controllare gli orari.&lt;br /&gt;Mia madre, cuore di mamma, si è subito preoccupata perché si ricorda che, credo il primo anno di scuola, e forse anche il secondo, la corriera tendeva a darmi nausea e inoltre, e questo ricordo è indelebile, tutte le volte che andavamo in macchina al cimitero di Roccabianca, all'epoca io sedevo dietro e stiamo parlando più o meno delle elementari, stavo sempre malissimo all'altezza del ponte sulla Rigosa Nuova.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la corriera mi adatterò, passerà, e se proprio dovessi saltare qualche pasto di certo non mi farà male; potrebbe essere anche l'occasione buona per perdere qualcuno di quei chili che hanno deciso di fermarsi, nel corso degli anni, a farmi compagnia.&lt;br /&gt;Quello che mia madre dimentica, riguardo ai viaggi verso Roccabianca, è che con qualunque tempo, e questo comprende anche i mesi più caldi e torridi, era assolutamente vietato aprire il finestrino e su quella macchina si moriva di caldo. Io non pativo l'auto, ma soffrivo di ipossia che, notoriamente, non è una condizione salubre. Credo di aver iniziato a detestare il caldo durante quei viaggi; per distrarmi dal bisogno di ossigeno, mi davano da leggere "topolino", "soldino" o "Geppo", dei quali conservo ottimi ricordi, ma a un certo punto mia madre viaggiava con il limone di emergenza che mi veniva somministrato a Soragna, perché ovviamente il fatto che io stessi male aveva altri spiacevolissimi effetti collaterali.&lt;br /&gt;Mia sorella era oggettivamente più forte; lei non stava male... probabilmente riusciva a incamerare abbastanza ossigeno prima dell'inizio del viaggio.&lt;br /&gt;Non so che farci; a me l'ossigeno piace e ho conservato questa predilezione, infatti tendo a stare male persino nei negozi riscaldati... ho bisogno di aria fresca per stare bene.&lt;br /&gt;In ogni caso avrò moltissimo tempo in più per leggere, dovrei tornare a casa più o meno allo stesso orario.&lt;br /&gt;Di andare in treno non se ne parla; continuo a sentire racconti non proprio lusinghieri da chi ha fatto, o fa, il pendolare nelle mani delle ferrovie dello stato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-3823120241304984843?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/3823120241304984843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=3823120241304984843' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3823120241304984843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3823120241304984843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/pendolo.html' title='Pendolo'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4447090486394451222</id><published>2011-12-19T21:31:00.003+01:00</published><updated>2011-12-19T21:34:55.445+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-uljFFUWqWm4/Tu-fQhTKdpI/AAAAAAAAGw0/FUoariKcuNo/s1600/Auguri.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-uljFFUWqWm4/Tu-fQhTKdpI/AAAAAAAAGw0/FUoariKcuNo/s320/Auguri.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687939960557696658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne approfitto intanto che sono davanti a un monitor per mettere il tradizionale augurio Natalizio.&lt;br /&gt;La foto è stata scattata in quel di Salsominore qualche anno fa, attualmente di neve non ce n'è, ma rimane il fatto che vi auguro un bellissimo Natale e felice anno nuovo. Possa il nuovo anno essere migliore di questo che sta passando e se proprio dovesse capitare l'Apocalisse a dicembre: Buona apocalisse a tutti... &lt;br /&gt;Nel frattempo passate un buona Natale :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4447090486394451222?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4447090486394451222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4447090486394451222' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4447090486394451222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4447090486394451222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/buon-natale.html' title='Buon Natale'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-uljFFUWqWm4/Tu-fQhTKdpI/AAAAAAAAGw0/FUoariKcuNo/s72-c/Auguri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8006442901809551120</id><published>2011-12-19T08:39:00.004+01:00</published><updated>2011-12-19T08:58:19.024+01:00</updated><title type='text'>Ed eccoci qui</title><content type='html'>Sono arrivato, senza neppure rendermene conto, all'ultima settima lavorativa prima della, brevissima e intensissima, pausa natalizia.&lt;br /&gt;Uno passa anni a fare il recluso sperando, e un po' temendo, qualche contatto umano in più e poi incontra altri "emarginati" sociali e la sua vita diventa complessa da gestire; troppe cose da fare, troppa gente da vedere, appuntamenti ai quali far fronte... la vita è davvero un'opera buffa.&lt;br /&gt;Essendo che mi aspetta una settimana lavorativa all'insegna della schiavitù, come da tradizione pre-festiva, non so neppure se potrò aggiornare il blog e quindi, dato che volevo scrivere di un aneddoto a tema, scrivo quello che posso oggi; seguirà, ma non so quando, anche se di sicuro prima del 23, il consueto biglietto di auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stagno è una piccola frazione nel comune di Roccabianca, probabilmente così chiamato per la presenza di uno stagno alimentato, forse, dal Po, come quello di Ragazzola il cui livello cambia col mutare dell'acqua che scorre nel grande fiume, e dista pochissimo dal fiume.&lt;br /&gt;Molte tempo fa, quando i merli erano ancora bianchi probabilmente, accadde una terribile inondazione che sommerse il paese di Stagno; l'acqua era talmente alta che persino l'angelo sul campanile della chiesa si rifugiò in cielo.&lt;br /&gt;Il tempo passava e le acque non volevano saperne di ritirarsi e data la vicinanza al Natale, la gente temeva di passare delle festività terribili perché anche la Chiesa, insieme alle loro case, giaceva ancora in Po.&lt;br /&gt;L'angelo del campanile allora, mosso a pietà, andò a parlare con il Signore affinché questi facesse qualcosa; gli abitanti, seppure sommersa, poterono udire, per le campagne, il suono della campana della loro chiesa e si rincuorarono... fu un miracolo.&lt;br /&gt;La campana di Stagno oggi fa bella mostra di sé nella chiesa di Roccabianca.&lt;br /&gt;Il senso della storia? Anche quando si è perso tutto, basta veramente poco per ritrovare la speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Natale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8006442901809551120?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8006442901809551120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8006442901809551120' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8006442901809551120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8006442901809551120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/ed-eccoci-qui.html' title='Ed eccoci qui'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8935338163737771992</id><published>2011-12-16T08:08:00.006+01:00</published><updated>2011-12-16T08:29:19.250+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciminiera'/><title type='text'>Nuovo praticante</title><content type='html'>Pare che per due anni avremo un altro praticante, che per comodità chiamerò Ciminiera2*, il quale pare essere un modello "Vento".&lt;br /&gt;Vi sono alcune differenze:&lt;br /&gt;- in questo modello, ad esempio, è stata migliorata la dotazione neurale, per cui, invece di una mezza arachide, in vacanza di serie, in dotazione nel precedente modello, è stata inserita una arachide intera della quale almeno metà, ma in taluni giorni anche i tre quarti, è a spasso da qualche parte. La parziale, o completa, vacanza dell'arachide neurale è, insomma, la caratteristica principale di questi modelli;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- è stata migliorata l'interfaccia utente; parlano entrambi assassinando l'italiano, causando la spontanea autocombustione dei dizionari in area, ma il nuovo modello ha fatto un corso di bon-ton; continua a non lavarsi le mani quando va in bagno, ma l'arroganza, di serie e preponderante nel modello Vento, nel modello Ciminiera è stata posta in secondo piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciminiera2 è riuscito da solo a trovare la luce del bagno, che è il locale che frequenta con maggiore assiduità, ma dorme in piedi come Vento: dalle mie parti lo si definisce un "bamboccione", uno che non sa pulirsi il cu... ehm... non è in grado di compiere in autonomia le più semplici operazioni.&lt;br /&gt;Per introdurre a modo Ciminiera2 riporterò alcuni aneddoti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ha impiegato dieci minuti per creare una cartella e spostarvi all'interno due file creati da lui;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non trovava un file, creato da lui, sino a quando non si è reso conto di averlo lasciato sul desktop (il suo desktop, merito della mia assidua presenza di Mago Malvagerrimo, è praticamente privo di icone);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ieri abbiamo avuto il seguente dialogo:&lt;br /&gt;io:"fai una cartella pippo disegni nella cartella EMME e spostaci il file che hai fatto"&lt;br /&gt;dopo qualche minuto... lui:"dove lo metto il file?"&lt;br /&gt;io:"uhmpf...fai una cartella pippo disegni nella cartella EMME e spostaci il file che hai fatto"&lt;br /&gt;dopo qualche minuto lo sento che borbotta, lui:"M... M..."&lt;br /&gt;io:"no, cerca in E perché la ditta si chiama EMME e stammi a sentire quando ti parlo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-ieri ha spento il computer e mi dice che doveva fare gli aggiornamenti, dato che lavora su un pc figlio della MIR, quindi a carbonella, gli ho detto di non farglieli fare questi aggiornamenti perché volevo tornare a casa prima del 21/12/2012... che poi mi finisce il mondo.&lt;br /&gt;lui:"...e come si fa?"&lt;br /&gt;mi alzo e lo spengo io; ma leggere ti sa fatica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa irritante è che gli dico di fare delle cose, non ho tempo né di ripetergliele né di farle io o di spiegargliele a prova di deficiente e questo mi guarda; mi irrita in un modo terrificante questa cosa... non stare lì a guardarmi come un'aringa carbonizzata; produci!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo elemento me lo dovrò sorbire per due anni; se sono sopravvissuto a Vento dovrei riuscire a sopravvivere anche a questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*: Ciminiera2 perché avevo, tempo fa, un altro collega che chiamavo, durante le mie lamentazioni, Ciminiera; era un geometra, non particolarmente acuto ma neppure un disastro, che fumava talmente tanto da odorare di posacenere non lavato e con incrostazioni di cenere più che decennali; questo è uguale, solo più stupido.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8935338163737771992?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8935338163737771992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8935338163737771992' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8935338163737771992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8935338163737771992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/nuovo-praticante.html' title='Nuovo praticante'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8748688639410130796</id><published>2011-12-11T20:15:00.007+01:00</published><updated>2011-12-11T21:12:15.708+01:00</updated><title type='text'>"Francia o Spagna...</title><content type='html'>...basta che si magna"&lt;br /&gt;Certo, da quando l'Impero di Filippo II è andato a pumitrozzole, o se preferite a rotoli, la Spagna non è più così importante, letteralmente, nel detto, ma basta far salvo il principio per comprendere un po' come si fanno le cose in Italia; a noi non importa chi è al potere, basta riempire la panza.&lt;br /&gt;C'è anche da considerare il fatto che, almeno da quando la Chiesa è divenuta una voce così importante, e ingombrante, nella nostra storia, l'Italia è una nazione sponsorizzata dalla Provvidenza; un po' come "i promessi sposi" insomma.&lt;br /&gt;Da circa 500 anni navighiamo a vista e sempre sull'orlo del disastro e confidiamo nelle potenze celesti che, certamente, non mancheranno di mettere una pezza.&lt;br /&gt;Dobbiamo anche considerare che l'andazzo generale è quello di tirare a fregare il prossimo riuscendo, nel contempo, a non farsi fregare dal prossimo; con questa premessa è un miracolo che si sia sopravvissuti così a lungo e si sia riusciti a produrre così tanto.&lt;br /&gt;Quello che la situazione attuale, e in particolare la posizione di preminenza di Francia e Germania, rafforza in me è la convinzione dell'esistenza del Genius Loci.&lt;br /&gt;In origine Carlo Magno fondò il Sacro Romano Impero che, in competizione con il ruolo di Bisanzio, voleva porsi come continuatore ed erede del defunto Impero Romano; certo la prognosi non era esatta, l'Impero Romano esisteva ancora nella sua incarnazione greca, ma era più conveniente darlo per morto, anche perché al momento troppo lontano e debole per essere efficace fuori dai confini.&lt;br /&gt;I Franchi però avranno parecchi problemi a tenere in funzione il Sacro Romano Impero e l'onere passò sulle spalle tedesche.&lt;br /&gt;I tedeschi ci proveranno in tutte le maniere possibili, dimostrando anche una certa miopia riguardo agli equilibri di forza e ai mutamenti storici, a mantenere unito l'Impero, ma per molto tempo l'egemonia tedesca sull'Europa resterà solo un'idea contrastata un po' da chiunque; l'Austria-Ungheria, la Francia, la Spagna per un breve periodo, e grazie all'oro dell'America del sud, e, per quel che riguarda l'est, la Russia... è che loro ci hanno sempre creduto tantissimo a questa fola della supremazia.&lt;br /&gt;L'Inghilterra continuerà a considerare il continente isolato e ad avere pochi interessi oltre manica.&lt;br /&gt;Non ostante la prima guerra mondiale persa, contro, tra gli altri, la Francia, la Germania si imbarcherà in una seconda guerra mondiale che, per fortuna, perderà nuovamente nel tentativo di concretizzare l'egemonia sbandierata da Carlo alla fondazione del Sacro Romano Impero. &lt;br /&gt;Dopo il 1947, però, dopo almeno 70 anni, ecco che la Germania è nuovamente vicina al controllo dell'Europa e, stavolta, si avvale dell'appoggio della Francia; non vi sembra un riedizione moderna del Sacro Romano Impero? Va bene... dovrebbe esserci anche l'Italia in mezzo, ma noi abbiamo sempre avuto un ruolo marginale nel Sacro Romano Impero e adesso non è poi così diverso.&lt;br /&gt;Gli stati, non so come altro chiamarli se non Genius Loci, sgomitano tra loro per conquistare la bella Europa che, a mio modesto parere, è meglio se continua a scorrazzare sulla schiena di Zeus e non dar peso a questi demoni "minori".&lt;br /&gt;I romani avevano visto giusto.&lt;br /&gt;Il Genius Loci italico deve essere quello smemorato, artistoide, perennemente tra le nuvole, che annuisce con aria saputa alle conventions  dei Genius Loci, pur non capendo assolutamente un tubo di quello che gli altri dicono, e continua a fare il gaudente... non è che sia stupido, è che proprio non gli interessa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8748688639410130796?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8748688639410130796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8748688639410130796' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8748688639410130796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8748688639410130796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/francia-o-spagna.html' title='&quot;Francia o Spagna...'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-376683328238860765</id><published>2011-12-10T10:07:00.005+01:00</published><updated>2011-12-10T10:45:06.432+01:00</updated><title type='text'>Franche letture</title><content type='html'>Per un non so bene qual motivo, la mia libreria si compone, in massima parte, di libri scritti da autrici italiane; sospetto ch'io sia in cerca della "Bellonci", ovvero di qualcuna che possa sostituirla e che mi dia, leggendola, le stesse sensazioni che mi fornisce il lessico prezioso della Bellonci.&lt;br /&gt;A seguire sono numerosi, anche perché il mercato ne è invaso, gli autori anglofoni; seguono poi torme di autori di etnie e culture più disparate.&lt;br /&gt;Un esiguo, anche se se non minuto, numero dei mie libri proviene da Oltr'Alpe e, per la precisione, dalla Francia.&lt;br /&gt;Ho notato, nella maggior parte di libri francesi che ho letto, una presenza, costante e più o meno accentuata, di gallicanesimo.&lt;br /&gt;Presumo che vengano tirati su a suon di detti quali: "Di Francia ce n'è una sola", "E' sempre bella la Francia nel mondo" e "Ogni francese è bello a Francia sua".&lt;br /&gt;Mentre leggi un libercolo francofono di Francia, non so come siano le cose in Québec, fa sempre capolino, più o meno annunciata da fanfare pompose, sventolii di palme e tappeti rossi, la Grandeur Française; essendo poi una presenza discreta, si piazza tra le pagine e non se ne va più via... resta lì e ogni tanto fa squillare le trombe, perché non si sa mai che ci si dimentichi della sua esistenza.&lt;br /&gt;A me la Francia sta anche simpatica, anche la lingua francese mi sta simpatica, per i francesi mi riservo di valutare caso per caso, gente discutibile ce n'è un po' ovunque, ma pare che sia proprio più forte di loro e debbano rimarcare quanto la Francia sia bella, buona, simpatica, intelligente...&lt;br /&gt;Dopo alcune esperienze passate, per quanto attirato da volumi francofoni, va a finire che li guardo con diffidenza perché, onestamente, non mi interessa: sapere che la radio è stata inventata da una signora di Reims perché voleva parlare con la cugina di Lione; che a Narbonne è stato costruito il primo telefono da un parigino colà residente che voleva avere notizie fresche dalla capitale; che la prima missione sulla luna partì dal cosmodrome di Bordeaux; che a Lascaux si tenne la primissima esposizione nazionale di pittura parietale e che Mont Saint Michel è la culla civiltà occidentale... basta!&lt;br /&gt;Il patriottismo, quando diviene nazionalismo coincide con il provincialismo.&lt;br /&gt;Probabilmente noi italiani siamo troppo esterofili per cui qualunque scemenza è sicuramente bellissima se fabbricata all'estero, perché, diciamocelo, basta un nome straniero perché le cose acquistino un'aura particolare; pensate a quanti bambini sono stati battezzati con parole imbarazzanti da usare come nome, ad esempio canale, o con nomi scritti in modo atroce, Maicòl... per dirne una, accompagnati da un cognome italianissimo solo perché il nome foresto fa tendenza.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe leggere un libro francofono senza dovermi sentire dire ogni tre per due quanto la Francia sia incommensurabile; in medio stat virtus... e i romani sono stati in Francia per un bel po', quindi dovrebbero conoscerlo anche loro questo detto.&lt;br /&gt;Ricordo che tempo fa su Antenne Deux vidi una trasmissione di cinema e rimasi sconvolto perché la presentatrice prendeva in giro un film americano perché nazionalista in modo disarmante; il film aveva, a causa di questo nazionalismo, persino involontari esiti comici, ma i francesi non sono diversi... due pesi e due misure.&lt;br /&gt;MI ricordo anche che in un film francese pareva che il servitore indiano seguisse il capo francese solo perché quest'ultimo, dopo avergli sterminato il villaggio donando ai "selvaggi" coperte infette con vaiolo, gli aveva insegnato il francese... éh già.&lt;br /&gt;So che se vi impegnaste, cari francesi, potreste riuscire ad essere po' meno provinciali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-376683328238860765?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/376683328238860765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=376683328238860765' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/376683328238860765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/376683328238860765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/franche-letture.html' title='Franche letture'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1881477739899084946</id><published>2011-12-09T16:52:00.003+01:00</published><updated>2011-12-09T17:19:08.977+01:00</updated><title type='text'>Piatti</title><content type='html'>Ieri sera ero un po' provato e, a un certo punto, mi sono trovato a prendere un piatto avendo dimenticato altrove la testa e ho rotto, perché non stavo prestando attenzione a quel che facevo, un piattino di ceramica.&lt;br /&gt;Questo evento ha aperto un nuovo capitolo di ricordi familiari, iniziato con: "non preoccuparti, era un servizio da caffè da sei, preso coi punti, ma io ho rotto una tazza tempo fa e quindi adesso è di nuovo pari".&lt;br /&gt;Mia madre, con l'aiuto di mio padre, ha iniziato a ricordare, esibendo i superstiti, i servizi caduti nella battaglia per il lavaggio nei loro quarantuno anni di matrimonio.&lt;br /&gt;Quando si sposarono le zie di mio padre regalarono loro un servizio che, a detta delle zie, avrebbero usato per moltissimi anni a venire e che per almeno mezzo secolo li avrebbe accompagnati; i primi a cadere furono i piatti piani, indi anche i fondi perirono sul campo. &lt;br /&gt;Sopravvisse solo una zuppiera, che ora non viene mai usata ed è tenuta in una sorta di riserva.&lt;br /&gt;Il servizio durò cinque anni; un decimo del preventivato.&lt;br /&gt;Mia madre, nei primi dieci anni di matrimonio, riuscì a sterminare: tre servizi di piatti, due servizi di bicchieri (i calici, più fragili, perirono nel giro di pochi mesi) e due servizi da caffè.&lt;br /&gt;Conserviamo ancora due servizi da caffè, dono di nozze, solo perché vennero rinchiusi, al sicuro, in una vetrinetta.&lt;br /&gt;I miei decisero di abolire i servizi di piatti raffinati, porre un veto alla porcellana e si dotarono di robusti piatti in vetro, colore verde, dello spessore di tre millimetri che ancora resistono agli urti del tempo. Per precauzione ne presero una ventina sia di piatti piani, che di piatti fondi. Abbiamo anche un'altra serie di piatti in vetro, più sottili, ma hanno subito i colpi dell'avversa fortuna e sono stati un po' decimati.&lt;br /&gt;Ci siamo anche dotati di lavastoviglie, ma mia madre la usa come un costoso scolapiatti.&lt;br /&gt;Devo dire che nella mia carriera di lavapiatti annovero solo pochi caduti, ma in casa mia abbiamo solo roba robusta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1881477739899084946?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1881477739899084946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1881477739899084946' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1881477739899084946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1881477739899084946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/piatti.html' title='Piatti'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1795827283580985094</id><published>2011-12-06T11:14:00.004+01:00</published><updated>2011-12-06T11:24:51.002+01:00</updated><title type='text'>Onomatopee</title><content type='html'>Ci sono giorni nei quali è l'unica forma di comunicazione che vorrei usare col prossimo e il numero delle espressioni usate sarebbe ridotto a vari gradi di "grrrr".&lt;br /&gt;Oggi è uno di questi giorni, dove le cose potendo andare storte lo faranno, dove sfoltirei volentieri il genere umano solo perché mi rivolge la parola e dove riuscire ad essere, almeno, urbano costa una fatica erculea.&lt;br /&gt;Il mantenermi urbano non mi impedisce di avere un tono gelido e parlare a monosillabi, del resto se mi girano gli zebedei mica posso tirare dritto e fingere che non stia accadendo nulla.&lt;br /&gt;Farei anche molto volentieri a meno di essere urbano, ma non posso mandare a fanculo chiunque, dire due ragionasse al Capo, sbranare lo stagista per la sua fastidiosissima inerzia, prendermela con la gente stupida solo per la sua stupidità, prendere la capoccia di chi proprio non vuole capire e sbattergliela contro al muro e dire a chiunque la mia opinione, senza filtro, su di loro.&lt;br /&gt;Perché la verità, oltre a fare male, a volte è assolutamente inutile dirla; chi dovrebbe ascoltare e capire, non fa né l'una né l'altra cosa... a che pro, quindi, sprecare del fiato?&lt;br /&gt;Se sto zitto non vuol dire che la cosa mi piaccia o che non mi interessi, ma che non c'è una soluzione diversa e in giorni come questi se aprissi bocca ne verrebbero fuori cose terribili; non ostante il sole, sopra di me si agitano nubi temporalesche.&lt;br /&gt;Insomma; girate al largo che oggi mordo... se va bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1795827283580985094?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1795827283580985094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1795827283580985094' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1795827283580985094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1795827283580985094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/onomatopee.html' title='Onomatopee'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4534108787382397137</id><published>2011-12-01T10:43:00.002+01:00</published><updated>2011-12-01T11:01:27.265+01:00</updated><title type='text'>Incommentabile</title><content type='html'>Giugno 2011&lt;br /&gt;"salve, devo venire a rilevare casa sua, quando posso venire?"&lt;br /&gt;"quando vuole, può al pomeriggio verso le 18:30?"&lt;br /&gt;No che non posso, io finisco di lavorare alle 19:00 e non intendo fare un rilievo di mezza giornata alla sera per te&lt;br /&gt;"Mi spiace, ma mi ci vorrà MINIMO mezza giornata, mi fa sapere una data?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicembre 2011&lt;br /&gt;"domani alle 10:30 potrebbe, forse, può darsi, esserci qualcuno e può venire a fare il rilievo"&lt;br /&gt;Ti sei proprio affrettato a darmi una data, complimentoni; peccato ch'io domani non ci sia. Il campo mi dice di aspettare e richiamarlo per mandare qualcuno, ma la stagista ha finito lo stage, io non ci sono e attendo istruzioni dal capo.&lt;br /&gt;"mi fate sapere se venite o meno??"&lt;br /&gt;Telefono al capo che mi dice "arrangiati"; obbedisco... basta saperlo.&lt;br /&gt;"domani non è possibile, mi dia un'altra data ma si ricordi che mi ci vorrà ALMENO mezza giornata"&lt;br /&gt;"come mai così tanto?"&lt;br /&gt;"perché se ci sono dei cambiamenti io devo misurarli e ci vuole tempo" Idiota... non è complicato.&lt;br /&gt;"umpf... vabbè"&lt;br /&gt;Hai poco da fare lo scocciato, il mondo è pieno di tecnici, se non ti sta bene vai altrove, ma, soprattutto, vai a Quel Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vie brevi&lt;br /&gt;Ovviamente la via più breve per chiedere a uno studio tecnico se hanno trovato da loro qualcosa che hai perso, è fare un fax.&lt;br /&gt;Vediamo nel dettaglio:&lt;br /&gt;1) dici alla segretaria di mandare un fax allo studio tale nel quale dici di aver dimenticato da loro la tal cosa;&lt;br /&gt;2) la segretaria scrive il fax al computer e lo invia;&lt;br /&gt;3) il fax lo riceve e stampa un foglio;&lt;br /&gt;4) io prendo il foglio, rido, e lo deposito sulla scrivania del capo il quale guarderà dove mette le varie cose.&lt;br /&gt;Non era più semplice ed economico fare una telefonata?&lt;br /&gt;L'UCAS, ufficio complicazione affari semplici, non dorme MAI.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4534108787382397137?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4534108787382397137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4534108787382397137' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4534108787382397137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4534108787382397137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/incommentabile.html' title='Incommentabile'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5229234403082909164</id><published>2011-12-01T08:53:00.002+01:00</published><updated>2011-12-01T09:08:22.206+01:00</updated><title type='text'>bzzz...ghzz...frrr</title><content type='html'>Avete presente quando cercate di fare qualcosa, ma il cervello decide che nel mentre deve pensare ad altre dieci cose? Il risultato è un rumore di fondo, una interferenza sinaptica che vi impedisce di comunicare coi neuroni e questi fanno quello che gli pare.&lt;br /&gt;Il risultato è l'apparire della scritta "attendere prego", che lampeggia come una grossa insegna al neon, sulla vostra capoccia.&lt;br /&gt;Bisogna operare però una distinzione: a volte i neuroni sonno occupati in mille altre attività e pensieri e non hanno certo tempo di occuparsi di una cosa triviale come la vostra vita, mentre a volte sono rimasti a letto e hanno lasciato solo il portiere a svolgere tutto il lavoro.&lt;br /&gt;E' abbastanza frequente, quando dormo poco, il secondo caso; certo vale più il mio portinaio dell'occupante della scatola cranica di Vento, ma le arachidi tostate, si sa, non brillano per intelligenza e lui ha giusto una mezza arachide.&lt;br /&gt;Il primo caso capita per eccesso di stimoli, per cui non c'è un neurone libero, manco Vocabolo, che possa occuparsi della vita reale; sono troppo occupati a scriversi bellissime sceneggiature e a valutare i più disparati fatti.&lt;br /&gt;In questa condizione, è il caso odierno, al lavoro concludo poco e i miei sogni si incrinano; perdo la rete contenitiva dell'autocontrollo.&lt;br /&gt;Stanotte ho sognato una sorta di invasione zombie, che non perdevano pezzi ed erano molto lindi, a me le cose truculente non piacciono, che ho eliminato a fulmini e con l'ausilio di una serie di macchine volanti piccole ed intelligenti. Poteva andare bene, se non fosse per gli zombie bene educati, per un fumetto Marvel.&lt;br /&gt;L'unico modo per tornare produttivi è dormire; la tastiera però è scomoda e la scrivania dell'ufficio potrebbe non essere il posto più salubre dove appisolarsi.&lt;br /&gt;Oggi avrò poche funzioni, i neuroni sono impegnati a fare dell'altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5229234403082909164?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5229234403082909164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5229234403082909164' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5229234403082909164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5229234403082909164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/12/bzzzghzzfrrr.html' title='bzzz...ghzz...frrr'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1086347009832007562</id><published>2011-11-30T08:51:00.002+01:00</published><updated>2011-11-30T09:08:51.768+01:00</updated><title type='text'>Nuove divinità</title><content type='html'>Siamo in crisi economica, che un po' come dire "l'acqua calda scotta", e i tempi sono incerti e via discorrendo; qualcuno vedeva il baratro già dalla fine degli anni '80, ma se queste cose le vedono i comici, o la gente comune, non si tratta di acume, ma solo di satira; ci vuole un titolato per parlare di spirito profetico.&lt;br /&gt;Di questi tempi i giornali non fanno altro che parlare dei Mercati; di come stanno, delle loro reazioni, se sono ottimisti, fiduciosi, o depressi, se hanno o meno fatto colazione e visto la zia.&lt;br /&gt;I Mercati sono umorali; hanno frequenti sbalzi di umore, passando da un'allegria immotivata a una depressione altrettanto immotivata, cambiano umore per delle scemenze e giocando con le loro ditina provocano danni a destra e a manca e se i soldi non ci sono fanno finta che ci siano... come all'asilo insomma.&lt;br /&gt;Che il denaro fosse un dio l'avevamo capito, ma pare essere non così importante come i Mercati.&lt;br /&gt;L'unico problema è che, secondo me, i Mercati sono degli adolescenti insicuri con qualche psicosi aggiunta che non guasta; noi ci stiamo facendo governare da un grosso adolescente psicotico che si chiama Mercato.&lt;br /&gt;Ne vogliamo parlare? Ci piace farci del male? E' un peccato che non esistano analisti su scala socio-culturale, perché, di sicuro, la nostra società ha urgente bisogno di andare in analisi.&lt;br /&gt;Siamo diventati come quei genitori che si fanno manovrare dai figli lattanti.&lt;br /&gt;Che belli i tempi nei quali potevamo contare su una qualche divinità imperscrutabile, magari forcaiola, donnaiola, trascendente o immanente, moralmente claudicante, o granitica nella sua morale, ma comunque adulta e che si poteva persino punire quando si comportava male.&lt;br /&gt;A me sto dio mercato e il suo compare denaro, fanno un po' schifo; che brutta gente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1086347009832007562?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1086347009832007562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1086347009832007562' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1086347009832007562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1086347009832007562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/nuove-divinita.html' title='Nuove divinità'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-3638990729102135656</id><published>2011-11-29T09:49:00.005+01:00</published><updated>2011-11-29T10:08:07.127+01:00</updated><title type='text'>Spirito natalizio</title><content type='html'>Quest'anno, causa una congiuntura non proprio felice, accompagnata da una buona dosa di incertezza economica, miscelata con un po' di ansia quanta basta e il tutto non va neppure lasciato in forno perché si amalgama da sé, ho deciso di non fare regali per Natale, ma di donare tanto Spirito Natalizio... o almeno quel che avrò a disposizione.&lt;br /&gt;Per questa ragione esorto i miei amici a non farmi regali di Natale; onestamente preferisco uscire una volta in più coi miei amici per un po' di chiacchiere, piuttosto che ricevere doni; quindi anche voi che passate di qua sappiatelo.&lt;br /&gt;La storia del mio Spirito Natalizio è una storia strappalacrime, preparate i fazzoletti. Il tutto ha inizio quando da bambino attrezzavo il presepe; il massimo del mio spirito natalizio è stato allora. Mi piaceva disporre le statuine e disegnare quelle che non avevamo perché non potevamo permettercele. Al pomeriggio facevamo i cappelletti e alla sera si mangiava in modo parco, mentre il pranzo di Natale si caratterizzava per la presenza di pandoro o panettone; a mio padre, la cui cena di Natale quando era piccolo era a base di tonno e cipolla, pareva un pasto luculliano e a noi non importava più di tanto. Quando si è piccoli basta davvero poco. Da piccolo non ho mai ricevuto regali di Natale, sapevo che la pecunia era poca, sapevo che i regali erano in carico ai miei, e non mi importava di riceverne; mi bastavano le caramelle di Santa Lucia.&lt;br /&gt;D'altronde dalle mie parti è la Santa cieca con l'asinello a portare i doni.&lt;br /&gt;Crescendo il mio Spirito Natalizio non è aumentato; i regali rimangono la parte più fastidiosa, a volte pare persino un dovere. Mi fa piacere fare i regali, ma preferisco altre occasioni come i compleanni. Qualche anno fa conoscevo una persona che invece traboccava di Spirito Natalizio e qualcosa mi ha passato, ma da quando non la frequento ho recuperato quello che è sempre stato, tradizionalmente, il senso del Natale in casa mia.&lt;br /&gt;Tempo dedicato alla famiglia e, per estensione, agli amici; persone con le quali dividi l'esistenza, che, nel bene e nel male, ti hanno reso quello che sei e che, con i loro racconti, ti mettono in comunicazione con coloro che non hai potuto conoscere.&lt;br /&gt;Chi se ne frega dei regali, dei pasti pantagruelici, delle cene infinite e delle valanghe di regali; al confronto di qualche chiacchiera non valgono nulla.&lt;br /&gt;Quest'anno il mio regalo sarà un po' di tempo e un paio di orecchie pronte ad ascoltare e, se sarà il caso, qualche battuta di spirito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-3638990729102135656?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/3638990729102135656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=3638990729102135656' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3638990729102135656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3638990729102135656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/spirito-natalizio.html' title='Spirito natalizio'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-3923590506846874141</id><published>2011-11-25T08:48:00.005+01:00</published><updated>2011-11-25T09:35:50.380+01:00</updated><title type='text'>AAA Apocalisse cercasi</title><content type='html'>Ho appena terminato di leggere un libro sulla presunta fine del mondo nel 2012.&lt;br /&gt;La storia è più o meno questa: secondo il calendario maya il 21/12/2012 si chiude un ciclo e se ne apre uno nuovo. Il come si possa chiudere questo ciclo non è dato sapere, ma essendo una chiusura trattasi di un cambiamento.&lt;br /&gt;Da questo conto è iniziata una caccia alla profezia apocalittica e quindi si è trovato il 2012 un po' ovunque e in qualunque cultura; tranne, misteriosamente, tra gli egizi... i greci e i romani pare non contino, si vede che in loro difetta lo spirito profetico.&lt;br /&gt;Non temete però; gli egizi sono come il prezzemolo e spunteranno più avanti in modo imprevisto e per vie traverse.&lt;br /&gt;Abbiamo un'ampia scelta di catastrofi tra le quali scegliere e che, per una indicibile botta di fortuna, si verificheranno un po' tutte insieme; ovviamente possiamo ambire anche al premio bonus.&lt;br /&gt;Innanzi tutto stiamo attraversando una zona accidentata, più densa, della galassia che metterà a dura prova le nostre sospensioni. Questa zona, il cui attraversamento impiegherà qualche secolo, immetterà più energia nel sistema solare facendo aumentare l'attività del sole, riscaldando il pianeta terra che, nel contempo, ha iniziato uno scambio dei poli che indebolisce la magnetosfera e causa dei cedimenti nelle fasce di Van Hallen: un po' come dire che il periodo vede per la terra un aumento della sfiga in concomitanza con delle botte di fondoschiena per gli altri.&lt;br /&gt;Ricapitolando: le fasce di Van Hallen ci fanno "ciao" con la manina, mentre aumenterà il quantitativo di radiazioni dal sole... le creme solari protezione 100 andranno a ruba.&lt;br /&gt;La zona accidentata metterà allegria alla Fascia principale di asteroidi, alla fascia di Kuiper e alla nube di Oort; si sentiranno molto più amichevoli e in vena di giocare alle bocce con la Terra; sarà una proposta che proprio non potremo rifiutare.&lt;br /&gt;Pare sia in scadenza anche il supervulcano dello &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caldera_di_Yellowstone"&gt;Yellowstone&lt;/a&gt;; le caldere sarebbero pronte a fare kaboom, una cosa modello Thera/Santorini, che pare abbia provocato la fine della civiltà minoica, ma su scala americana; devono sempre strafare 'sti americani.&lt;br /&gt;Gli ottimisti constatano anche che è un bel po' che non si verifica più una estinzione di massa e quindi se ne aspettano una a momenti.&lt;br /&gt;Tutto questo perché perdiamo il contatto col centro della galassia.&lt;br /&gt;Ovviamente dovrebbe passare anche Niburu a trovarci e a farci divenire pura coscienza...&lt;br /&gt;Secondo un sensitivo che ha passato la vita assumendo cose portentose e facendo calcoli sui "I Ching", la fine del mondo per il 2012 era noto anche ai cinesi dell'antichità che, forse per fare una sorpresa, hanno criptato la notizia dietro complessi calcoli matematici sottostanti l'insieme di linee tratteggiate e intere che costituiscono i Ching.&lt;br /&gt;Secondo una coppia di sensitivi, invece, la fine per il 2012 sarebbe stato nota agli atlantidei che, in fuga dalla loro isola, sprofondata più di novemila anni fa, avrebbero fondato la civiltà egizia, avrebbero poi raggiunto, a piedi, le americhe e comunicato agli Olmechi la data della fine del mondo e, questi ultimi, l'avrebbero poi passata ai Maya; gira e gira Atlantide fa sempre pop-up.&lt;br /&gt;Che fare?&lt;br /&gt;Io farò una lista dove segnare tutto quello che non accadrà e se una delle cosa sopraesposte dovesse accadere, avrò l'eternità nell'altro mondo per valutare gli errori fatti; d'altronde mica posso aprire l'ombrello per deviare gli asteroidi.&lt;br /&gt;Nel frattempo mi piace pensare al cambiamento e illudermi che possa davvero avvenire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-3923590506846874141?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/3923590506846874141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=3923590506846874141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3923590506846874141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3923590506846874141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/aaa-apocalisse-cercasi.html' title='AAA Apocalisse cercasi'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4694033368468461715</id><published>2011-11-23T20:41:00.006+01:00</published><updated>2011-11-23T21:03:51.774+01:00</updated><title type='text'>Gente</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;AVVERTENZA:&lt;/span&gt; si consiglia la lettura a chi è dotato di elasticità mentale, qualora durante la lettura vi accorgeste di prendere alla lettere le parole si consiglia, vivamente, la visita ad un analista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mondo le persone si dividono in due grandi categorie: i Catofili e i Cinofili. Mi riferisco ai Cinofili, non ai cinefili perché questa categoria unisce le persone più disparate.&lt;br /&gt;Più che immaginarvi questi due gruppi come degli insiemi, e quindi iniziare a farci delle operazioni di insiemistica, pensate a un segmento.&lt;br /&gt;Sia un segmento A-B di lunghezza a piacere e su di esso sia posizionato un punto M in corrispondenza del punto medio; si ponga nell'estremo A la dicitura "catofili" e nell'estremo B la dicitura "cinofili". E' possibile interpretare il segmento come una scala graduata in modo da verificare il grado di appartenenza di ogni singolo individuo.&lt;br /&gt;Ovviamente ho messo i catofili in A, perché io propendo per questa categoria; come potrebbe essere diversamente, d'altronde, dato che sono cresciuto con diciassette meravigliosi felini?&lt;br /&gt;Tra questi due gruppi di persone esiste la stessa capacità comunicativa che può esserci tra un gatto nato libero e con mamma gatta che gli ha insegnato a cacciare e a mangiare e un cane nato, più o meno, nelle stesse condizioni.&lt;br /&gt;La comunicazione tra loro è impossibile. Quando il gatto è la coda dritta, a punto interrogativo, è contento, mentre per il cane è chiaro segnale di allarme; quando il gatto scodinzola c'è qualcosa che lo innervosisce, mentre il cane scodinzola perché felice.&lt;br /&gt;Anche il rapporto che hanno con noi umani è diverso: per un cane c'è sempre un capobranco, fosse anche sé stesso, e una gerarchia al di sotto; per un gatto siamo tutti egualmente infinitamente inferiori... al massimo può considerare qualcuno di noi suo pari, ma è una concessione davvero rara.&lt;br /&gt;Un cane, tendenzialmente, è un aspirapolvere che per sicurezza mangia, sia quello che è commestibile che quello che non lo è, e al limite poi lo vomita... anche se questo non esclude il fatto che potrebbe ripensarci e dare una bella leccata a quanto vomitato.&lt;br /&gt;Il gatto mangia di tutto solo se proprio è alla fame e prima annusa e spesso lo lascia lì; mangia poco alla volta e spesso e se mangia qualcosa che lo fa vomitare è assolutamente intenzionale; deve pur liberarsi del pelo che ingurgita lavandosi e non ha alcuna intenzione di tornare a vedere quello che ha vomitato.&lt;br /&gt;Sono diversissimi tra loro e quindi non si parlano e se lo fanno non si capiscono; un po' come un siciliano e un trentino che tentino di capirsi a vicenda esprimendosi ognuno nel proprio dialetto... ci vuole un interprete.&lt;br /&gt;Per le persone è lo stesso.&lt;br /&gt;I catofili puri non capiranno neppure, e la cosa è reciproca, quanto verrà detto dai cinefili puri e si considereranno a vicenda dei poveretti. Man mano che ci si avvicina al punto medio, M, le capacità di comprensione aumentano e diventa almeno possibile un dialogo.&lt;br /&gt;Gatti e cani non vanno d'accordo e a forzarli a farlo si ottiene l'accordo voluto: si coalizzeranno contro di noi. Con te non ci parlo e manco ti calcolo, ma possiamo divenire temporaneamente alleati contro un nemico comune.&lt;br /&gt;L'errore sta nel considerare le cose assoluti. In questo mondo sublunare tutto è sfumato e le sfumature sono ovunque; l'importante è saperlo e farci i conti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4694033368468461715?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4694033368468461715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4694033368468461715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4694033368468461715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4694033368468461715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/gente.html' title='Gente'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8038084070481809219</id><published>2011-11-21T08:34:00.004+01:00</published><updated>2011-11-21T09:03:45.660+01:00</updated><title type='text'>di Nebbia</title><content type='html'>Nebbia in pianura padana; che novità.&lt;br /&gt;Dato che i miei genitori vengono tutti dalla bassa, parmense o piacentina poco importa perché sempre di bassa trattasi, l'arrivo delle nebbia è occasione per rinverdire alcuni ricordi familiari.&lt;br /&gt;La prima affermazione introduttiva è che oggi c'è meno nebbia di un tempo, o, per lo meno, è meno schissa. L'affermazione fa parte di quel frasario al quale appartengono tutte le frasi che ricadono nella categoria "qui una volta era tutta campagna"; luoghi comuni ma con un fondamento reale.&lt;br /&gt;La nebbia è da sempre caratterizzata per il fatto di essere più o meno "schissa".&lt;br /&gt;"Schissa" è un termine dialettale simile al "schiacciata" italiano e rende la densità, e quindi la scarsa visibilità, della nebbia.&lt;br /&gt;Perché la nebbia esca dalla categoria "foschia", almeno dalle parti da dove arrivano i miei genitori, deve garantire una visibilità inferiore ai cento metri, altrimenti è solo "foschia" più o meno pesante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio nonno abitava in un paese chiamato Costapelata, più o meno da San Giorgio Piacentino, mentre i genitori di mia nonna stavano a Cadeo; circa 15km di distanza.&lt;br /&gt;Una volta mio nonno andò a trovare i genitori di mia nonna e vi andò con un suo fratello a piedi, all'epoca di auto ce n'erano pochine ed era un lusso per pochi danarosi privilegiati. Per raggiungere Cadeo bisogna fare una svolta. Rientrando alla sera calò la nebbia e mio nonno mancò la svolta perché stando sul ciglio della strada, su lato dove avrebbero dovuto trovare la svolta, non si riusciva a vedere oltre al fosso. I miei parenti continuarono ad andare avanti e indietro per un po', sino a quando non si sedettero e disperarono di riuscire a tornare a casa. Furono recuperati dal cane; erano arrivati abbastanza vicino a casa da essere sentiti dal cane che andò a recuperarli nella nebbia e li riportò a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia madre e la sua famiglia erano più sedentari, un po' perché tutti i parenti, cugini, abitavano lontano a Genova o a Milano e un po' perché con quei due cugini che abitavano vicino al paese non andavano d'accordo; una storia lunga e triste che coinvolge il possesso di un fazzoletto di terra. I suoi racconti si limitano al niente che si vedeva dalla finestra di casa; un grigio uniforme e denso da cancellare qualunque cosa non si trovasse a 50cm di distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio padre quando "andava a morosa"* da mia madre abitava a Fidenza; andare a Roccabianca ci vogliono circa 40 minuti. Una sera andarono al cinema e mentre tornava a casa da Roccabianca si trovò immerso nella nebbia. All'epoca aveva lo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/NSU_Prinz"&gt;scatolino&lt;/a&gt;, e la nebbia era così schissa che non si vedeva un tratto dall'altro nella riga di mezzeria stradale; andando piano l'auto non si scaldava, si formava del ghiaccio all'interno del parabrezza e l'unica era guidare con la testa fuori dal finestrino.&lt;br /&gt;Morale della favola: causa nebbia ha impiegato tre ore e mezza per tornare a Fidenza da Roccabianca. Decise di attendere la fine della stagione delle nebbie per tornare al paese da mia madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* "andare a morosa": questa espressione indica il vedersi dei fidanzati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8038084070481809219?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8038084070481809219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8038084070481809219' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8038084070481809219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8038084070481809219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/di-nebbia.html' title='di Nebbia'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-3991180800949177265</id><published>2011-11-17T10:02:00.001+01:00</published><updated>2011-11-17T10:02:25.098+01:00</updated><title type='text'>Vecchio</title><content type='html'>Visto che qua si ha un'età, tanto vale parlarne.&lt;br /&gt;La prima volta che ti danno del "lei" fa un po' senso, un po' perché ti pare di aver lasciato i vent'anni dietro l'angolo, anche se non ti ricordi esattamente quale, e un po' perché chi ti ha dato del "lei" aveva al'incirca dodici anni e quindi non ci dài troppo peso; è pur sempre un putén e quindi è giusto che dia del lei a chi è più grande.&lt;br /&gt;Il fatto di venire consideranto un infante, non ostante i quarant'anni che ti tiri a dietro, dagli anziani del paese non conta; sei sempre stato considerato tale da loro e quindi non fanno testo.&lt;br /&gt;Tornare a casa alle quattro, o alle sei, del mattino e avere bisogno di almeno una giornata, comprensiva di nottata, passata a dormire per assumere una conformazione vagamente umana, non è un segnale significativo; ci si può sempre arrampicare su un qualche specchio e dire che in fondo si lavora e quindi si è più stanchi e bla... bla... bla... un po' di sano mirror climbing insomma.&lt;br /&gt;Anche il fatto di doversi avvoltolare nella lana per non prendere freddo alla spalla, al collo e a una qualunque altra articolazione, per non rischiare il blocco della medesima, non è un segnale sufficiente a farti capire che hai una età. Se si vive in pianura padana, con l'umido lussureggiante che la contraddistingue, si possono avere i reumatismi sin dalle elementari.&lt;br /&gt;Quello che ti fa capire, al di là di ogni ragionevole dubbio, di essere diventato, se non vecchio, almeno stagionato è quando inizi a non capire i putén.&lt;br /&gt;Loro parlono e le tue sopracciglia iniziano a confondersi con l'attaccatura dei capelli; non capisci la metà delle parole e non ti pare neppure italiano l'idioma che essi usano.&lt;br /&gt;Cammini per la strada e squoti il capo incredulo per come questi putén vanno in giro vestiti, criticando anche i genitori, che probabilmente hanno la tua età, perché li mandano in giro così conciati e a stento reprimi la voglia di rifilare loro una pedata nel lato B, giusto per indurli a chinarsi e a tirarsi su le braghe.&lt;br /&gt;Inevitabilmente inizi a pensare a quando tu avevi sedici anni, o giù di lì e nell'attimo in cui arrivi al "quando ero giovane io saltavo i fossi per il lungo", ti rendi conto di essere approdato alla zona luogo comune.&lt;br /&gt;Non ci sono più le mezze stagioni.&lt;br /&gt;Si stava meglio quando si stava peggio... anche se adesso non è che proprio si facciano grasse risate.&lt;br /&gt;Il nuoto è uno sport completo.&lt;br /&gt;Sono sempre i migliori che se ne vanno.&lt;br /&gt;Di mamme ce n'è una sola.&lt;br /&gt;Son tutte belle le mamme del mondo... sà; sulle mamme ce ne sono tre ditemi anche l'ultima così la chiudiamo.&lt;br /&gt;Non bisogna vivere questo momento in modo traumatico, anzi, bisogna assaporarne i frutti; si può espettorare un po' di sarcasmo e veleno, che a tenerlo dentro fa male, con cognizione causa. In fondo ci siamo passati tutti nell'adolescenza e guardare ai putén adesso, ci serve anche a capire quanto cretini eravamo noi alla loro età e questo può aiutarci a guardare al gioviname con un po' più di comprensione; questo non vuol di certo dire trattenere il sarcasmo o i commenti acidi, certe cose è meglio buttarle fuori perché a tenerle dentro fanno male.&lt;br /&gt;D'altronde intelligenza e adolescenza, per quanto facciano rima, non sono proprio parenti stretti; il dramma è quando l'adolescenza si protrae sino alla senescenza...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-3991180800949177265?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/3991180800949177265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=3991180800949177265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3991180800949177265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3991180800949177265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/vecchio.html' title='Vecchio'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7152307326051078166</id><published>2011-11-14T09:19:00.003+01:00</published><updated>2011-11-14T09:48:12.936+01:00</updated><title type='text'>Un impegno concreto</title><content type='html'>Siamo giunti a metà Novembre e mi ritrovo con ben due libri in lettura. Entrambi sono stati letti ben oltre la metà. Quello che mi impegno a fare, e vi assicuro che per me non è facile, è di finire entrambi prima della fine dell'anno, senza prendere in mano altri libri da leggere nel frattempo... quest'ultima è la parte più complessa, perché avere in lettura solo due libri, e per giunta così prossimi alla fine, mi mette tristezza; ma se ne inizio un altro va a finire che quelli non riuscirò a terminarli entro l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;a href="http://www.anobii.com/books/014bdef5378e077268/"&gt;I dimenticati&lt;/a&gt;" di Tim Tzouliadis&lt;br /&gt;L'autore si occupa di portare alla luce una storia della quale non si parla mai. Durante la depressione del '29 molte persone credettero alla propaganda sovietica ed emigrarono nella neonata URSS, nella convinzione di potervi trovare da lavorare, la depressione causo molti disoccupati e un impoverimento generale, e condizioni di vita migliori. Molti di questi erano persone che volevano lavorare, altri erano sindacalisti o comunisti, osteggiati nel loro paese, ma tutti erano mossi dalla necessità di trovare un lavoro che permettesse loro di vivere.&lt;br /&gt;Il libro, nel raccontare la loro storia e di come finirono, in quanto stranieri, preda delle purghe staliniani, che li ha confinati, a fianco di milioni di cittadini russi, nel gulag, descrive la politica di non intervento adottata dagli USA che deciso di dimenticarsi di cittadini "scomodi". Tutto il mondo è paese e ovunque, e in qualunque epoca e nazione, esistono persone più uguali di altre.&lt;br /&gt;Il libro è ben fatto e si legge bene, ma per i contenuti e le descrizioni della vita nei gulag, risulta un po' impegnativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/013c76dd5c80114f36/"&gt;"Il teatro d'opera italiano"&lt;/a&gt; di Lorenzo Arruga&lt;br /&gt;Il libro si occupa di fare un excursus nella storia dell'Opera italiana. L'ho comprato per colmare la mia ignoranza in materia, ma il volume non è scritto pensando a dei neofiti; un po' il linguaggio, un po' gli accenni ai vari libretti e librettisti, ne fanno un libro adatto per chi in materia già qualcosa sa.&lt;br /&gt;Ha l'innegabile pregio di far conoscere aspetti che vanno al di là della semplice messa in scena e comunicano un amore sentito per l'Opera come forma d'arte e questo mi spinge a prendere, quando le finanze lo permetteranno, un volume serie e ben fatto che si occupi di storia della musica.&lt;br /&gt;Sono giunto al capitolo su Rossini e poi ho Verdi. Dalle mie parti, specie quando i tuoi parenti vengono dalla Bassa, si viene su con Verdi che partecipa alla colonna sonora della tua infanzia, perché, per citare Guareschi, "Verdi è un galantuomo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il mio fioretto per la fine di questo anno; ultimare i libri in corso e iniziare il 2012 con una nuova lettura.&lt;br /&gt;Ho giusto un libro sulle varie profezie che dovrebbero avverarsi nel 2012 che attende di essere letto; non credo a nessuna di esse, ovviamente, ma mi piacerebbe arrivare al 31/12/2012 con una bella lista nella quale segnare tutto quello che non si è avverato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7152307326051078166?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7152307326051078166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7152307326051078166' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7152307326051078166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7152307326051078166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/un-impegno-concreto.html' title='Un impegno concreto'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7430106656741863440</id><published>2011-11-12T20:11:00.001+01:00</published><updated>2011-11-12T20:11:29.523+01:00</updated><title type='text'>Creatura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-5pWPHf1c_mc/Tr7E3GGdtuI/AAAAAAAAGwc/fHXmQ1E0zCw/s1600/384274_2642720473431_1418166940_4312816_1819130608_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 239px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-5pWPHf1c_mc/Tr7E3GGdtuI/AAAAAAAAGwc/fHXmQ1E0zCw/s320/384274_2642720473431_1418166940_4312816_1819130608_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674189031342978786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7430106656741863440?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7430106656741863440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7430106656741863440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7430106656741863440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7430106656741863440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/creatura_12.html' title='Creatura'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5pWPHf1c_mc/Tr7E3GGdtuI/AAAAAAAAGwc/fHXmQ1E0zCw/s72-c/384274_2642720473431_1418166940_4312816_1819130608_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-2784988779024199336</id><published>2011-11-10T15:13:00.002+01:00</published><updated>2011-11-10T15:21:22.139+01:00</updated><title type='text'>Nomi</title><content type='html'>Dato che domani lavorerò a casa, non so se potrò postare qualcosa sul blog e ho, da qualche tempo, un aneddoto del quale parlare.&lt;br /&gt;Mi hanno sempre detto che bisogna dare ai cani dei nomi brevi, perché così li riconoscono e prestano attenzione; poi magari è solo il tono di voce o che, ma quando ne hai un certo numero presumo che un nome breve possa aiutare a gestire il branco.&lt;br /&gt;L'unica nozione certa che ho è quella dell'assegnazione di un nome breve; ho sempre avuto gatti.&lt;br /&gt;Un giorno torno a casa a piedi, come al solito, e passo davanti a una casa nella quale vi sono tre cani che scorazzavano sul marciapiede e, dopo che sono passato, probabilmente a causa dell'avvicinamento alla strada di uno dei cani, sento il proprietario che grida: "Insomma! non ho chiamato te! Ho chiamato Asdrubale!"&lt;br /&gt;Certo che se chiami i tuoi cani Asdrubale, Melchisedec, e Ildebrando, tempo che hai finito di chiamarli questi hanno già, a scelta; combinato un guaio, attraversato la strada o fatto un soggiorno di quindici giorni da qualche parte a spese tue.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-2784988779024199336?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/2784988779024199336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=2784988779024199336' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2784988779024199336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2784988779024199336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/nomi.html' title='Nomi'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5470727376011594393</id><published>2011-11-10T08:33:00.002+01:00</published><updated>2011-11-10T08:37:48.461+01:00</updated><title type='text'>Creatura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-mhdmviMfE7Y/Trt-al-7CnI/AAAAAAAAGwQ/ft2VYGc6KUQ/s1600/creatura.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-mhdmviMfE7Y/Trt-al-7CnI/AAAAAAAAGwQ/ft2VYGc6KUQ/s320/creatura.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673267150940998258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Avevo detto che l'avrei messa anche qui e stavo per dimenticarmene.&lt;br /&gt;Questa è l'ultima nata; l'ho prodotta domenica scorsa e ieri, verso l'una di notte, me ne è venuta in mente un'altra.&lt;br /&gt;Dovrò tenermi un blocco per fermare le idee, perché ho dovuto ricorrere a un foglio già utilizzato.&lt;br /&gt;Gli inizi sembrano promettenti, potrebbero essere segnali positivi di una mia nuova stagione di produzione artistica, ma non voglio illudermi e preferisco attendere di vedere come si sviluppano le cose. Dovrò fare alcuni studi, prendere dello smalto nero per fare una tinta piatta; considerando che la creatura appena postata ha avuto una gestazione di circa tre mesi, mi domando quanto tempo ci vorrà per quella pensata ieri.&lt;br /&gt;Al lettore che riconosce chi è rappresentata nella creatura, una amichevole pacca sulla spalla.&lt;br /&gt;Vado a produrre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5470727376011594393?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5470727376011594393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5470727376011594393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5470727376011594393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5470727376011594393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/creatura.html' title='Creatura'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-mhdmviMfE7Y/Trt-al-7CnI/AAAAAAAAGwQ/ft2VYGc6KUQ/s72-c/creatura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6584157453555905437</id><published>2011-11-07T14:58:00.002+01:00</published><updated>2011-11-07T15:04:31.570+01:00</updated><title type='text'>286</title><content type='html'>Stamane sono andato a prendere, nel colorificio del paese, uno smalto, dorato, all'acqua per lo sfondo della mia ultima creatura; così, in pausa pranzo, con il mio nuovo acquisto nella borsa e ansioso di completare la creatura, mi sono diretto a passo più che sostenuto verso casa. Marcio, bel bello, si fa per dire, scheggiando verso la magione, quando vengo fermato da una coppia: Lui &amp; Lei.&lt;br /&gt;Lui: "Scusa; volevo... ehm... farti; una domanda"&lt;br /&gt;Io:"mi dica?"&lt;br /&gt;Lui: "Ma... c'è un posto... uhm... qui... qui, vicino; dove... uhm... mangiare?"&lt;br /&gt;Io, quasi mangiandomi le parole dalle fretta: "si guardi; sempre dritto qui sulla destra ce n'è uno"&lt;br /&gt;Lui:"No, ma... uhm... volevo dire..."&lt;br /&gt;Io, pensando se per caso ha una manovella da qualche parte per farlo andare un po' più veloce: "si????"&lt;br /&gt;Lui:"ecco... uhm..."&lt;br /&gt;Lei:"ma è lontano da qui?"&lt;br /&gt;Io:"No signora, saranno duecento metri"&lt;br /&gt;Lei: "grazie e buona giornata"&lt;br /&gt;Io:"Grazie a lei!"&lt;br /&gt;Per fortuna che è intervenuta Lei, perché il processore vocale di Lui doveva essere un 286... forse a pedali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6584157453555905437?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6584157453555905437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6584157453555905437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6584157453555905437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6584157453555905437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/286.html' title='286'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5717185365017411877</id><published>2011-11-06T22:47:00.002+01:00</published><updated>2011-11-06T22:52:51.859+01:00</updated><title type='text'>Creo</title><content type='html'>Dopo qualche tempo di silenzio, diciamo da agosto, ho finalmente dato alla luce una nuova creatura! Questa volta è di un formato decente, come quelli che utilizzavo un tempo; ho avuto caldo mentre la disegnavo e mentre la dipingevo, ho dovuto aprire le finestre come quando ero all'apice della mia produzione, e l'ho praticamente finita in mezza giornata... come un tempo.&lt;br /&gt;Al momento devo solo mettere lo sfondo dorato, ma devo prima prendere della vernice apposita e fare una prova su un foglio di carta per vedere il risultato finale, e devo anche testare come reagisce, una volta asciutta, la vernice alla lacca per capelli; ho alcune parti da fissare e mi rifiuto di utilizzare del fissativo. La lacca per capelli fissa allo stesso modo di un fissativo e costa decisamente meno.&lt;br /&gt;Sono proprio contento.&lt;br /&gt;Anche se si tratta di un'altra teofania; non so che farci, ma al momento  vengono fuori così le creature.&lt;br /&gt;Ho ancora voglia di disegnare.&lt;br /&gt;Quel che mi fa piacere è che questa creatura ha un'anima, non è un vuoto esercizio di stile e questo mi fa pensare ch'io abbia ancora qualcosa da dire.&lt;br /&gt;Vedremo.&lt;br /&gt;Quando avrò fatto anche lo sfondo la metterò anche qui sul blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5717185365017411877?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5717185365017411877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5717185365017411877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5717185365017411877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5717185365017411877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/creo.html' title='Creo'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7166578274682877111</id><published>2011-11-02T18:25:00.007+01:00</published><updated>2011-11-02T20:55:58.686+01:00</updated><title type='text'>Che delusione!</title><content type='html'>Che fare la sera di Halloween? Personalmente avevo deciso di passare la serata con amici in un locale del quale, vi avevamo trascorso un paio di giorni in occasione di una cena don delitto la cui animazione era stata affidata agli ottimi &lt;a href="http://www.spettacoliatuttotondo.it/clerici_vagantes.php"&gt;"clerici vagantes"&lt;/a&gt;, eravamo stati contenti... almeno in passato.&lt;br /&gt;Telefoniamo al &lt;a href="http://www.castellodigusciola.it/"&gt;locale&lt;/a&gt; per avere lumi sul costo della serata e decidere, dati i tempi di magra certe spese vanno vagliate attentamente, e ci informano che la spesa sarebbe stata di 40euro, non pochi ma considerando la serata a tema con animazione, s'è deciso che si potevano anche spendere 40 euro.&lt;br /&gt;Prima di partire per il locale ignoravo il nome della compagnia che si sarebbe occupata dell'animazione.&lt;br /&gt;La prenotazione era obbligatoria e anche il costume e visto che detesto dovermi impegnare nel pensare a una maschera adeguata, ho optato per una divisa da Star Trek con un foro in lattice su una tempia; potevo sempre spacciarmi per il giocatore di ruolo che ha partecipato a un live, finito male, iniziato in concomitanza con l'apertura della stagione della caccia.&lt;br /&gt;L'inizio della serata non è andato male; il cibo era buono e la cena era allietata da un terzetto di musici. I problemi sono sorti subito dopo il primo, che per altro conteneva della carne nel sugo e quindi ho dovuto arrangiarmi, ma del resto il macinato di cavallo l'ho sempre mangiato occasionalmente: viene servito del farro, una scodella per tavolo, affogato nel maiale, che ho saltato perché avrei potuto tirare mattina togliendo tutta la pancetta dal piatto, e tre pezzi di carne, porzione unica per un tavolo, con intingolo come secondo; peccato che i tavoli fossero da quattro persone. Ai miei commensali è andata bene che io non mangio carne e quindi hanno potuto avere un pezzo i carne a cranio, ma gli altri?.&lt;br /&gt;Durante la cena appaiono i figuranti, alcuni, in costume, addetti all'animazione e uno mi pareva una faccia familiare, ma avendo io una pessima memoria ho pensato di aver sbagliato persona.&lt;br /&gt;I costumi, molto belli, così come l'interpretazione di alcuni figuranti, sono stata la parte migliore.&lt;br /&gt;Tra il secondo e il dolce, che per inciso io non ho neppure visto dipinto o da lungi con un cannocchiale, si è svolta l'animazione.&lt;br /&gt;All'inizio, mentre noi si mangiava quel che c'era, si presentano un "principe" e una "contessa", mano nella mano, che ci danno il benvenuto e passa anche un "giullare" definito "giudice". Veniamo tutti radunati nella sala più grande del locale, con musica alta e un caldo bestia, e attendiamo... attendiamo... attendiamo che qualcuno ci dica che fare della nostra vita dato che noi, pubblico, avremmo dovuto essere parte della storia.&lt;br /&gt;Finalmente, forse mossi a pietà e appena prima dell'insorgere di casi di ipossia, ci viene detto di girare per il castello, intervistare i figuri che vi avremmo incontrato e chiedere loro a quale famiglia essi appartengano.&lt;br /&gt;Noi si gira, si chiede e quasi casualmente, si scopre che bisogna intervistare il giullare per sapere che fare; quasi casualmente scopriamo che il tutto ruota intorno ad un amuleto. Ci tengo a sottolineare che sin dal principio pare che l'amuleto fosse nascosto in una sala del locale...&lt;br /&gt;Intervistiamo il giullare, che è il felice possessore dell'amuleto e ci viene detto che questo serve a far divenire mortali una delle due fazioni (solo casualmente s'è scoperto che si trattava di immortali, anche perché alcuni erano morti già da un po' e quindi passabili di un secondo e più definitivo decesso); il compito dei commensali è di formularsi una opinione sulle due fazioni, della contessa e del principe e di assegnare a uno dei due l'amuleto, comunicando la decisione al giullare, attraverso una battuta di spirito.&lt;br /&gt;Solo in quella occasione abbiamo scoperto che vi erano due fazioni alla ricerca dello stesso amuleto; dircelo prima? pareva brutto?&lt;br /&gt;Il pretesto su cui si basa il plot è talmente ridicolo, risibile e fragile, che non sosterrebbe manco una piuma, ma pazienza! Abbiamo iniziato a giocare e atteniamoci a queste premesse da operetta.&lt;br /&gt;Perché dico che si tratta di premesse deboli? Perché non sapevamo assolutamente nulla del background di Tizio e Caio e non ci è stato fornito un contesto, quindi per me è ridicolo che una creatura immortale, con un carnet di nemici pari alla Treccani, voglia divenire vulnerabile per un giorno; per citare Palmiro: "l'alba; è sopravvalutata". Inoltre se vado a una cena con animazione non mi interessa proprio sapere la rava e la fava di Chiunque; mi serve una cosa breve su cui lavorare in un tempo molto limitato.&lt;br /&gt;Altro giro di giostra per formarci una opinione sulle due fazioni che risultano gestite da due personaggi assolutamente paritetici; a questo punto ho smesso di interessarmi al gioco perché mi è parsa una colossale, inutile, perdita di tempo da ultimare il prima possibile per avere il tanto anelato e sospirato caffè!&lt;br /&gt;Decidiamo di comunicare al giullare la nostra battuta di spirito, che per altro lo fa anche ridere e scopriamo quanto segue: lo scopo del gioco è di raccogliere consensi per il principe o per la contessa, in modo che loro abbiano l'amuleto... e noi? Noi niente; si è perso tre ore girando come degli idioti e facendoci prendere per il culo nel mentre.&lt;br /&gt;Il metro di giudizio che ci era stato comunicato era irrilevante ai fini della trama.&lt;br /&gt;Assegnato l'amuleto al principe qualcuno grida: "Ah! pazzi! sciagurati! ora le porte sono chiuse e nessuno potrà uscire"... e infatti, dopo un po' di attesa, poiché pensavo che ci fosse dell'altro, siamo usciti dalla sala e ho raggiunto il mio tavolo; volevo fare qualcosa di costruttivo, per dare un senso alla serata, e ho iniziato a contarmi i pori della pelle.&lt;br /&gt;Sono arrivato a qualche migliaio prima che mi venisse detto di andare al tavolo e di attendere la caffeina.&lt;br /&gt;Segue una pantomima ridicola; sento che hanno rubato l'amuleto al principe, come se me ne fregasse qualcosa, e di cercare in tutto il maniero (ho giusto cercato nella stanza nella speranza che sul finire la cosa potesse risolversi), e invece sento che il principe ha rubato a se stesso l'amuleto e che ora lo stanno combattendo.&lt;br /&gt;Un vero peccato che su per Gusciola lo schiacciasassi fatichi a passare, altrimenti me lo sarei portato a dietro e sarebbe anche tornano utile.&lt;br /&gt;Tutta questa inutile manfrina è durata tre ore; devo dire che anche questo, come la coda all'ASL, è un buon modo per percepire l'eternità.&lt;br /&gt;E il caffè? e il dolce? Me lo sono chiesto anche io e ho scoperto che erano stati portati fuori, temperatura cinque gradi in attesa che i commensali si servissero da soli; vi lascio immaginare che piacevole temperatura avesse il caffè quando l'ho bevuto.&lt;br /&gt;Manca la ciliegina sulla torta.&lt;br /&gt;Finalmente la tortura è finita, per fortuna il giullare ci ha comunicato che il gioco era terminato con l'assegnazione dell'amuleto, per le prossime volte consiglio l'uso di in cartello "FINE", e andiamo a pagare e scopriamo che il costo di questa olimpiade della noia ammonta a 45euro; già... si sono sbagliati sui costi con tutte le persone che hanno chiamato per chiedere informazioni.&lt;br /&gt;Morale della favola: ho mangiato poco, e so lo dico io era veramente poco, mi sono frantumato gli ammenicoli in una gara di noia in lungo, facendomi prendere per il culo con un gioco insulso, e in più mi si chiede anche un costo esorbitante.&lt;br /&gt;"Fool me once shame on you, fool me twice shame on me" per cui al &lt;a href="http://www.castellodigusciola.it/"&gt;Castello di Gusciola&lt;/a&gt; (MO) non mi vedranno mai più neppure dipinto o in foto, manco il mio stand up ci manderò, ed eviterò come la peste ogni singola attività organizzata da &lt;a href="http://www.etemenanki.it/"&gt;Etemenanki&lt;/a&gt; perché sono già stato preso a sufficienza in giro e non mi è stata data neppure la vaselina.&lt;br /&gt;Sorvolerò sull'inutile contessa, sul fatto che i figuranti abbiano dovuto prenotarsi la cena (...e quindi anche pagarsela?), ma non posso sorvolare sul fatto che i figuranti si sono guadagnati 10 punti esperienza da spendere in un qualche live; spero che la paga dei figuranti, che sono stati anche in parte e si sono impegnati, sia ammontata un po' più di 10 punti esperienza, perché dubito fortemente che l'associazione sia andata sino a Gusciola a fare animazione per puro spirito di abnegazione.&lt;br /&gt;Ovviamente parlerò male di questa esperienza, del locale coinvolto e della animazione, in ogni dove e vedrò di parlarne male, soprattutto, con i gestori di locali che conosco.&lt;br /&gt;Sinora non avevo una opinione di Etemenanki, avevo versioni discordi e quindi pochi elementi per farmi una opinione, ma da lunedì posso parlarne malissimo con cognizione di causa; certo... avrei preferito che il conto fosse meno salato; pace per i 45euro, che comunque bruciano, ma quelle tre ore della mia vita nelle quali sono stato preso per il culo, nessuno me le potrà rendere.&lt;br /&gt;Incasso, faccio esperienza e prenderò provvedimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo.&lt;br /&gt;Cari ragazzi di Etemenanki, per le prossime volte pagate uno sceneggiatore! I commenti che ho sentito, girando per le sale, erano tutto fuorché lusinghieri e a furia di creare masse di scontenti in giro si finisce per bruciarsi ogni piazza; in alternativa imparate a schivare la verdura marcia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7166578274682877111?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7166578274682877111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7166578274682877111' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7166578274682877111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7166578274682877111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/11/che-delusione.html' title='Che delusione!'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7010343590988858284</id><published>2011-10-28T10:10:00.000+02:00</published><updated>2011-10-28T10:11:32.538+02:00</updated><title type='text'>Al telefono</title><content type='html'>Interlocutore: "Salve, sono della Luce e vorrei parlare con un titolare"&lt;br /&gt;Io: "di che cosa è che ha bisogno?"&lt;br /&gt;Int: "la chiamo per delle informazioni riguardo la luce"&lt;br /&gt;Io: "allora può parlare con me"&lt;br /&gt;Int: "io devo parlare con un titolare perché prende decisioni per gli appuntamenti"&lt;br /&gt;Io: "no; può parlare con me o parlare con nessuno. Veda lei"&lt;br /&gt;Int: "non è così che si fa..."&lt;br /&gt;Io: "è proprio così che si fa. Cosa vuole fare? Parla con me?"&lt;br /&gt;Int: "richiamerò"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bravo; richiama invano... sempre da me devi passare perché io rispondo al telefono e di nuovo gli spiegherò che o parla con me, oppure parla da solo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7010343590988858284?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7010343590988858284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7010343590988858284' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7010343590988858284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7010343590988858284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/al-telefono.html' title='Al telefono'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7635578235215363174</id><published>2011-10-26T20:58:00.003+02:00</published><updated>2011-10-26T21:19:57.736+02:00</updated><title type='text'>Quel che non so</title><content type='html'>Le cose che ignoro sono innumerevoli e, in quanto tali, non posso certo farne un elenco. Come molti altri, sono in buona compagnia, non posso fare tutto da solo perché alcune cose richiedono conoscenze che non ho. Un po' di umiltà e' assolutamente necessaria per riconoscere i propri limiti: alcune cose possono essere fatte da soli, per altre ci vuole una mano affinché sia possibile conseguire un certo risultato e altre cose sono oltre le nostre capacita' e abbiamo bisogno di qualcuno che ci dica come fare.&lt;br /&gt;Un campo del quale ho solo conoscenze marginali e' la fotografia, quindi se volessi fare qualcosa di più che premere un bottone, dovrei sentire qualcuno che possa consigliarmi in merito: sentirò quindi la mia amica Filomena (nome assolutamente inventato).&lt;br /&gt;Filomena mi consigliera' come fare parlandomi di obbiettivi, di fuoco, di esposizione e altre cose che ignoro. Pur avendo una formazione artistica se voglio migliorare le mie capacita' nel ramo fotografico, dovrò seguire pedissequamente i consigli di Filomena in modo da poter apprendere le basi e poi su queste trovare una mia via; in questo modo imparerò qualcosa di nuovo. Del resto quando non si sa fare una cosa non c'e' nulla di meglio che farsi spiegare da chi ne sa di più, che non necessariamente deve avere più anni. Alcuni pero' cercano aiuto con un secondo fine perché commettono un errore di valutazione. Si ritengono già in grado di saper fare, anche se si tratta della prima volta che compiono una data azione, e chiedono aiuto solo perché ambiscono a sentirsi dire quanto sono bravi, o a sentirsi dire che e' proprio come hanno fatto loro che si fa. In questo modo si ottiene un risultato prevedibile : verremo aiutati per un po' ma poi non troveremo più nessuno disposto ad ascoltarci. Chi vorrebbe del resto avere a che fare con qualcuno convinto di aver sempre ragione? Questo ragionamento funziona anche sul piano psicologico; alcune cose possiamo cambiarle da soli, per altre abbiamo bisogno di un appoggio e per alcune, quelle delle quali non riusciamo proprio venirne a capo, ci serve qualcuno che ci indichi la via. Anche in questo campo ci vuole l'umiltà di saper ammettere i propri limiti, di capire che non si può sempre aver ragione; del resto c'e' sempre qualcuno più bravo, sveglio o intelligente di noi... Perché quindi non approfittare delle conoscenze di chi e' già arrivato dove vogliamo essere anche noi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7635578235215363174?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7635578235215363174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7635578235215363174' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7635578235215363174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7635578235215363174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/quel-che-non-so.html' title='Quel che non so'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7504468323240239101</id><published>2011-10-26T11:33:00.003+02:00</published><updated>2011-10-26T12:04:00.693+02:00</updated><title type='text'>Cinque libri</title><content type='html'>Ed eccoci al giorno di pioggia nel quale attingo a &lt;a href="http://ferrucciogianola.blogspot.com/2011/10/cinque-libri-che-avrei-voluto-scrivere.html"&gt;questa idea&lt;/a&gt; e la copio brutalmente per un post.&lt;br /&gt;Certo potrei narrarvi del sogno di stanotte nel quale un me stesso alto otto metri, o su di lì, camminava per la città sulle note de la &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=QzntZLHcYy0"&gt;marcia imperiale&lt;/a&gt; di Star Wars, ma visto che i miei sogni abbondano in questo accumulo di bit, non mi pare il caso di dilungarmi nella narrazione.&lt;br /&gt;Le mie doti di scrittore sono tutto sommato risibili; la mia unica prova decente è un racconto breve, scritto in forma di diario, con protagonista la Cesira e le clienti ritardatarie del suo salone di bellezza. Forse un giorno lo metterò anche qua.&lt;br /&gt;Scrivo solo qui sul blog e di certo queste righe non possono considerarsi pezzi di elevata, ma neppure bassa, letteratura, ma mi piace leggere e quindi qualora la scrittura fosse il mio mezzo di espressione enumero i cinque libri che avrei voluto scrivere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Iliade"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Odissea"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre amato la mitologia greca e queste narrazioni sono una perfetta commistione tra eventi reali e mitologia; le ho sempre adorate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Il nome della rosa"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;perché ho amato il terreno teologico e filosofico nel quale si sviluppa il romanzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"rinascimento privato"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;o un qualunque altro libro di Maria Bellonci, perché adoro il suo registro lessicale e il suo stile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"il fu Mattia Pascal"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;perché mi hanno sempre affascinato le premesse del romanzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7504468323240239101?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7504468323240239101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7504468323240239101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7504468323240239101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7504468323240239101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/cinque-libri.html' title='Cinque libri'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-2569627934095673037</id><published>2011-10-24T12:32:00.002+02:00</published><updated>2011-10-24T12:54:49.635+02:00</updated><title type='text'>Creature</title><content type='html'>Credo si sia capito, anche grazie ai vari post, indizi e quant'altro sparso per il blog, che io dipingo; l'immagine del profili, lì a destra, l'ho fatta io e fa parte di un quadro abbastanza grande.&lt;br /&gt;Nulla di particolarmente strabiliante; sono cosciente dei limiti del mio talento, per cui non tendo all'autocelebrazione, ma ritengo di aver creato, nel tempo, pochi quadri belli, molti validi, alcuni guardabili e pochi, per fortuna, imbarazzanti e francamente impresentabili.&lt;br /&gt;Il mio massimo periodo creativo è avvenuto appena finito l'Istituto d'Arte; ero capace di dipingere una creatura ad ogni settimana. Col tempo la produzione si è rallentata e da alcuni anni produco una creatura con cadenza annuale. Ho fatto anche un simpatico periodo di crisi creativa, panico da foglio bianco, mi sono anche chiesto se avessi ultimato le cose da dire, mi sono anche trovato ripetitivo e inaridito.&lt;br /&gt;Finito il boom iniziale ho rantumato nel fondo per svariati anni. Attualmente pare che qualcosa si stia muovendo anche su questo fronte, ma è molto faticoso.&lt;br /&gt;Ricordo che agli inizi mi bastava avere un foglio davanti per disegnare qualcosa, anche di complesso e scoprire un senso nell'opera finita; non dovevo pensare a nulla, mi bastava anche una vaghissima suggestione o una digestione importante.&lt;br /&gt;Adesso devo prima elaborare l'idea, ricercare i riferimenti iconografici, pensare alla composizione e tutto questo processo può impiegare un tempo variabile da qualche mese a qualche anno; alla fine c'è l'esecuzione materiale dell'opera che può impiegare svariati mesi a seconda della durata delle ferie di madonna Ispirazione.&lt;br /&gt;Non che nel frattempo non dipinga o non disegni, ma sono tutte cose minute, piccoli formati, con una striminzita, quando nulla, idea portante; niente di particolarmente soddisfacente il più delle volte.&lt;br /&gt;Inoltre sto subendo una acutizzazione degli aspetti più baracconi, barocchi e sbarluseganti, del mio gusto decorativo.&lt;br /&gt;Probabilmente sto cercando di reinventare, inconsciamente, la mia tecnica per adeguarla alle mie nuove, visto che la mia tecnica è stata elaborata circa vent'anni fa, idee e al mio nuovo modo di sentire e percepire il mondo; il processo in sé non è male, ma sta durando da una eternità e sarebbe carino che finisse in tempi brevi... o quantomeno in tempi utili, il tempo passa e mica divento più giovane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-2569627934095673037?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/2569627934095673037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=2569627934095673037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2569627934095673037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2569627934095673037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/creature.html' title='Creature'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7456433454764691959</id><published>2011-10-21T09:16:00.005+02:00</published><updated>2011-10-21T09:56:25.624+02:00</updated><title type='text'>Fonti di irritazione</title><content type='html'>Qualche post fa, forse uno, parlavo di percorsi e comportamenti che teniamo con frequenza lungo il corso del tempo; vi sono anche cose che negli anni mantengono inalterata la loro capacità di farci perdere Trapezunte e tutto il resto... poi spiego la ragione di questo post.&lt;br /&gt;Personalmente sono tre, più un'aggiunta in misura minore, le cose che mi fanno decidere tirare dritto per la strada e abbandonare al loro destino le persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1) Mai dirmi chi devo o non devo frequentare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la scelta delle persone da frequentare ritengo valido un unico parere: il mio. Ogni altro parere in essere può essere esposto come opinione, ma non bisogna mai dirmi "quella/o non devi frequentarla/o" o "é meglio che non la/o vedi più". I miei amici e le persone che frequento possono essere ampiamente sottoposte a critiche se è il caso, ma non accetto ordini in argomento.&lt;br /&gt;Nella mia vita è capitato tre volte che qualcuno mi abbia detto una cosa del genere.&lt;br /&gt;Il primo fu mio padre e all'epoca dovevo obbedirgli, ma visto che ritenevo il mio giudizio migliore del suo, ho solo fatte salve le apparenze e ho continuato imperterrito a vedere la persona sottoposta a censura; questa persona la vedro ancora oggi dopo più di vent'anni.&lt;br /&gt;La seconda volta è accaduto alle superiori; un paio di miei compagni di classe decisero che avrei dovuto smettere di frequentare una delle mie poche amiche, quando lo sono venuto a sapere ho mollato l'infelice duo, che per inciso condividevano una mezza arachide nella scatola cranica, ricordo con orrore le ripetizioni di storia, e ho continuato a vedere la mia amica; dopo più di vent'anni, non ostante alcuni incidenti di percorso dei quali parlerò più avanti, continuo a vedere questa persona regolarmente.&lt;br /&gt;La terza volta è stata in qualche misura più grave. All'epoca della scuola superiore le mie amicizie ammontavano a circa tre persone, due sono le persone nominate sopra sottoposte a censura da terzi, e l'altra era una ragazza, che per comodità di narrazione chiamerò H, che ho continuato a vedere per molti anni dopo la scuola superiore e che mi ha aiutato, sotto molti aspetti, ad aprire qualche porta nelle turrite mure che mi circondavano. In un periodo un po' travagliato della nostra amicizia, l'episodio è stato l'inizio del tramonto, avevo iniziato a vedere una persona, conosciuta tramite un'altra amica, ed H mi disse :"anche lei però... guarda stai attento; non dovresti uscire con lei". La cosa mi lasciò stercofatto perché H ed io ci conoscevamo, all'epoca, da almeno una decina d'anni e credevo avesse imparato che vi sono cose che mi fanno alzare gli scudi e armare i siluri fotonici (la nerdezza non può mai essere abbandonata).&lt;br /&gt;Il risultato di questa infelice frase, concausa di altri fattori, è stato che H non la vedo più da almeno nove anni, mentre l'altra persona, che ora è felicemente accasata, continuo a vederla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2)Mai tirarmi per la giacchetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' assolutamente lecito che le persone si sfoghino con me raccontandomi i fatti che le travagliano, esprimendo anche opinioni poco lusighieri su amici, o conoscenti, comuni, ma in una lite tra persone che conosco e riguardante fatti ai quali non sono stato presente, non mi si deve mai chiedere di schierarmi per l'una o per l'altra.&lt;br /&gt;Chi viene a tirarmi per la giacchetta chiedendo il mio appoggio viene immediatamente silurato senza tante cerimonie e riguardi di alcun genere. Ho commesso una volta l'errore di sposare acriticamente una causa, senza aver partecipato direttamente agli eventi, e il Cosmo mi ha permesso di rimediarvi e da allora non intendo ripetere lo stesso sbaglio.&lt;br /&gt;Posso fornire conforto e qualche consiglio, ma non prenderò posizione e insistere affinché io mi schieri vuol dire perdermi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;3)Mai obbligarmi a farmi fare cose che non voglio fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una volta  ero decisamente più insicuro ed ero più propenso a piegarmi a fare cose controvoglia, ma poi opponevo resistenza passiva. Il processo di resistenza passiva è però fonte di stress, tensioni e in generale si sta male in itinere, specie quando si fanno le cose perché le circostanze, per far salve delle amicizie, ce lo impongono.&lt;br /&gt;Certo, alcune cose, volente o nolente, le devo fare per il mio bene e se le faccio è perché mi rendo conto che mi serve farle; per cui mi forzo a farle, ma basta darmi un po' di tempo per farmi capire che è necessario ch'io faccia qualcosa, anche controvoglia, perché io ci rifletta sopra e la faccia. Negarmi i miei tempi è gravissimo; mi fa andare tutto di traverso e poi io mi pianto sulle mie posizioni e divento inamovibile.&lt;br /&gt;Non starò a raccontare tutta la rava e la fava, ne verrebbe fuori una gamba inutile, ma H era coinvolta; basti sapere che da allora insistere nel farmi fare qualcosa che non voglio fare, equivale a farsi mollare come un piccione in una grondaia a dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aggiunta è un corollario alla terza fonte di irritazione massima, ma è meno grave delle precedenti, anche se la reiterazione le procura una promozione immediata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;4)Non obbligarmi a vedere persone sulle quali ho espresso dubbi e che non mi piacciono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A lungo andare assocerò la persona irritante con colei, o colui, che è all'origine dell'obbligazione e, anche se nutro stima per la persona in questione, il fatto che mi obblighi a vedere persone palesemente non grate, ridurrà progressivamente a zero la mia stima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei quasi fare un manuale di istruzioni d'uso della mia persona.&lt;br /&gt;Scrivo tutto questo perché ieri sera mi è capitata tra le mani, mentre cercavo alcune cose, l'ultima lettera che mi scrisse H e leggendola, pur avendo colto alcuni aspetti, mi sono reso conto che pur conoscendomi bene, era riuscita nel giro di pochissimo tempo, uno o due anni, a fare tutte e quatto le cose che riescono da sempre a indispormi. Verso la fine della missiva mi scriveva: "non allontanarci"; te lo ricordi H.? Eppure è bastato ch'io non mi sia fatto sentire per una settimana, dopo anni e anni di telefonate e lettere da parte mia, spostamenti che facevo sempre io, perché le settimane divenissero anni; pensavo di meritare, dopo un "non è cambiato nulla" da parte tua, almeno una telefonata... evidentemente non era così, pazienza.&lt;br /&gt;Non scrivo tutto questo con rancore, o rabbia, o delusione, è tutto troppo lontano perché possa ancora toccarmi, ma per darti una spiegazione della quale probabilmente non saprai cosa farti, ma potrebbe esserti utile per il futuro con altre persone.&lt;br /&gt;Non credere ch'io abbia rimpianti; le scelte che ho fatto all'epoca si confermano ogni giorno come le migliori.&lt;br /&gt;Le persone sono sempre in grado di stupirci e l'abitudine ad esse non è mai garanzia di eterna frequentazione; tutto scorre e cambia e più mobili di altri eventi sono i rapporti interpersonali che sempre sono fluidi. &lt;br /&gt;Ci sono però alcune costanti che sono alla base del nostro essere, un nucleo che rimane, affinandosi, nel tempo e non bisogna mai andare contro questo nucleo; la saggezza popolare dice che le persone vanno pettinate per il loro verso e ha ragione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7456433454764691959?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7456433454764691959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7456433454764691959' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7456433454764691959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7456433454764691959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/fonti-di-irritazione.html' title='Fonti di irritazione'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8894849948463470208</id><published>2011-10-20T10:01:00.004+02:00</published><updated>2011-10-20T10:16:55.541+02:00</updated><title type='text'>Sogno</title><content type='html'>Il sogno di stanotte è stato molto carino.&lt;br /&gt;Ero in viaggio all'estero, stavo facendo il turista in Germania, anche se non si trattava di una città in particolare ed era una versione idealizzata della Germania. Avevo un amico che mi ha fatto da guida e anche da autista e parlava italiano; ovviamente io mi rivolgevo ai locali con un bellissimo inglese, così perfetto come solo nei sogni può esserlo.&lt;br /&gt;Ricordo che a un certo punto superavamo un fiume di una bellissima tonalità di turchese; non attraverso un ponte, ma l'auto era sollevata magneticamente su una sorta di monorotaia e le barche abbandonate, che una volta erano inutilizzate, erano state unite e recuperate sino a formare nuove unità abitative.&lt;br /&gt;Ci addentriamo nel centro medioevale della città, con strane aggiunte barocche minimali qui e là, e mi accorgo che mi serve un interprete perché, ovviamente, non capisco il tedesco e compare &lt;a href="http://www.artflakes.com/en/shop/rossarame"&gt;Rossarame&lt;/a&gt; che mi traduce di volta in volta; dato che avevo già una guida tedesca non era indispensabile la sua presenza, ma nel sogno aveva senso.&lt;br /&gt;A un certo punto ricordo che avviene questo dialogo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Amico tedesco:&lt;/span&gt; "certo che vista una chiesa del '300, viste tutte; sono praticamente tutte uguali"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;io:&lt;/span&gt; "si... un po' come i templi in Giappone"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Amico tedesco:&lt;/span&gt;"non sono mai stato in Giappone; come sono i templi?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Rossarame:&lt;/span&gt;"bhè... quelli buddhisti sono variamente marroni e quelli shintoisti sono tutti arancioni :asd:" (c'era chiaramente un :asd: finale)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8894849948463470208?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8894849948463470208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8894849948463470208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8894849948463470208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8894849948463470208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/sogno.html' title='Sogno'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1398036116246162001</id><published>2011-10-19T15:58:00.002+02:00</published><updated>2011-10-19T16:25:20.252+02:00</updated><title type='text'>"Meglio soli che male accompagnati"</title><content type='html'>Questa frase credo che sia una delle mie preferite. Lo so, ho detto in altri post che la solitudine non è cosa bella, per nessuno, ma è anche vero che sovente ci si ritrova a gestire un rapporto, sia di amicizia o altro, che va stretto e allora tanto vale chiedersi se ne valga o meno la pena di andare avanti.&lt;br /&gt;A volte ci sono dei margini di miglioramento, a volte no, ogni caso è diverso e va valutato singolarmente, specie quando in ballo c'è qualcosa di più di una episodica conoscenza, ma arrivare alla questione "ne vale la pena" è sintomo che moltissime cose non vanno.&lt;br /&gt;Dato che perché le cose non funzionino bisogna essere almeno in due, va da sé che le colpe vanno divise almeno per due, ma non sempre ognuno riceve metà della colpa.&lt;br /&gt;Se c'è una cosa che mi lascia basito sono quelle persone che fingono di prendersi delle colpe solo per il gusto di sentirsi dire: "no; non è colpa tua. Tu hai fatto tutto quello che potevi e non puoi ritenere sbagliato cercare l'appoggio altrui"... si tratta di un modo come un altro per manlevarsi di ogni responsabilità.&lt;br /&gt;Il peggio è quando non puoi neppure fare una critica perché verrebbe presa come un atto di lesa maestà; nel qual caso non si tratta di amicizia o che, ma di una forma di sudditanza.&lt;br /&gt;Vediamo sempre il mondo con delle lenti deformanti, che cambiano le cose a seconda della nostra sensibilità, della nostra predisposizione alla lagnanza in lungo e del nostro vittimismo e l'idea che abbiamo di noi stessi non fa eccezione; ci vediamo in un modo che è più o meno distorto e a volte la distorsione è tale che ci impedisce di capire cosa stiamo guardando.&lt;br /&gt;Se il mondo ci dice che stiamo facendo qualcosa di sbagliato vi sono tre possibilità: &lt;br /&gt;1) abbiamo ragione noi e il mondo non capisce niente, ma si tratta di una possibilità remotissima, da considerare per ultima e solo se i risultati ci danno ragione.&lt;br /&gt;2) ha ragione il mondo; possibilità ben più probabile&lt;br /&gt;3) ci chiamiamo Beverly Crusher e abbiamo un figlio che, giocando in posti dove non dovrebbe giocare, ci ha rinchiuso in una bolla spazio-tempo che sta collassando.&lt;br /&gt;Come si fa a capire se ricadiamo nell'ipotesi uno o nell'ipotesi due? La tre non la considero perché vale solo se avete recitato in TNG.&lt;br /&gt;Basta guardare a come ci siamo comportati nel tempo, esiste sempre un modus operandi riconoscibile, e tendiamo a fare più o meno lo stesso errore, specie se non siamo abituati a fare dell'autocritica; è vitale riuscire ad avere un po' di obiettività e riuscire a guardare alle cose come se non ci coinvolgessero, per poterle valutare in modo equilibrato.&lt;br /&gt;E' come quando si litiga: non bisogna rivangare episodi avvenuti nel precambriano e tirarli fuori ogni volto, ma valutare il singolo episodio, riducendolo quindi alle sue dimensioni effettive, o guardare al piano generale e capire dov'è l'errore da correggere.&lt;br /&gt;L'obiettività è la chiave per l'equilibrio, per capire che siamo fallibili, siamo tutti capaci di comportarci e compiere il male e per capire che conoscendo i nostri difetti possiamo porvi rimedio.&lt;br /&gt;"Conosci te stesso" rimane il consiglio migliore mai dato nella storia dell'umanità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1398036116246162001?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1398036116246162001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1398036116246162001' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1398036116246162001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1398036116246162001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/meglio-soli-che-male-accompagnati.html' title='&quot;Meglio soli che male accompagnati&quot;'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1590264145915574784</id><published>2011-10-18T14:35:00.002+02:00</published><updated>2011-10-18T14:43:47.423+02:00</updated><title type='text'>"Che confusione..."</title><content type='html'>...ma non è "perché ti amo"; tanto per citare liberamente i Ricchi e Poveri.&lt;br /&gt;E' passata quasi una settimana dal mio ultimo post e avrei voluto scrivere qualcosa sul blog in questi giorni, e avrei forse avuto anche argomenti dei quali trattare, ma gli ultimi giorni sono stati all'insegna della più completa confusione.&lt;br /&gt;Abbiamo iniziato subito con una questione catastale di sovrapposizioni che non tornavano e che ci siamo trascinati per un bel po', a questo si è aggiunto un po' di casino creato dal Capo riguardo a dei telefoni e che ora, come un domino, sta divenendo sempre più complesso e costoso.&lt;br /&gt;Dato che il capo è nervoso, ho giusto avuto conferma che dovrà andarsene, anche se non so quando, oggi si inventa anche le cose dicendo che telefona su un cellulare quando quest'ultimo non ha emesso suoni... e non compare neppure la chiamata non risposta.&lt;br /&gt;Spero che la settimana si chiuda senza troppi casini, perché io ne avrei anche avuti a sufficienza.&lt;br /&gt;Oggi mi sono dovuto fermare in pausa pranzo e questo vuol dire che alle cinque leverò le tende.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1590264145915574784?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1590264145915574784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1590264145915574784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1590264145915574784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1590264145915574784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/che-confusione.html' title='&quot;Che confusione...&quot;'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-202628635781525731</id><published>2011-10-13T16:55:00.002+02:00</published><updated>2011-10-13T17:05:47.019+02:00</updated><title type='text'>Raganella</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-yM150nj1UoI/Tpb73ZtEo_I/AAAAAAAAGvg/KmWiL1chjFQ/s1600/raganella.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-yM150nj1UoI/Tpb73ZtEo_I/AAAAAAAAGvg/KmWiL1chjFQ/s320/raganella.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662990510676288498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Quando ero bambina c'era, ma c'è anche adesso, un canale vicino a casa che comunicava direttamente con il Po; all'epoca il Po era più pulito e ricordo che c'era pieno di rane. Alla sera si sentivano dei concerti meravigliosi; le rane gracidavano sempre.&lt;br /&gt;Una volta ho anche preso in mano una raganella; era piccola, di un bel verde, del colore dell'erba. Molto socievole, per cui la tenevo sul palmo della mano e lei si è lasciata accarezzare; hanno una bella pelle morbida."&lt;br /&gt;Augusta Genitrice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Salso di raganelle non ne ho mai viste, siamo pieni di &lt;a href="http://www.alessiodileo.com/Gallery/Animali/Anfibi/images/Rospo-smeraldino.jpg"&gt;rospi smeraldini&lt;/a&gt;, ma raganelle non ne ho mai viste. L'unica volta che ne ho vista una è stato al cimitero di Roccabianca molto tempo fa. Vicino alle tombe dei miei nonni, i cui corpi riposano in terra perché loro avranno altro da fare, c'era un grosso cespuglio, adesso non credo ci sia più, e lì in mezzo c'era una bellissima raganella.&lt;br /&gt;Tutto sommato siamo una famiglia amante degli anfibi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei potuto utilizzare, per questo post, il superpotere della "lagnanza ammorbante", tanto per citare Silvia Ziche, ma ho preferito raccontare d'altro; non ho dimenticato il blog, è che in questi giorni ho avuto molte cose da fare e poco tempo per pensare a qualcosa di diverso dal lavoro... al quale torno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-202628635781525731?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/202628635781525731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=202628635781525731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/202628635781525731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/202628635781525731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/raganella.html' title='Raganella'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-yM150nj1UoI/Tpb73ZtEo_I/AAAAAAAAGvg/KmWiL1chjFQ/s72-c/raganella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-94394036535251444</id><published>2011-10-10T21:49:00.002+02:00</published><updated>2011-11-01T09:41:52.543+01:00</updated><title type='text'>Novembre</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=a3BzjfAjug4"&gt;Kate Bush "Wild Man"&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per quest'anno, per quel che mi riguarda, Natale arriverà a Novembre e sarà &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=pZiadb3bpOI"&gt;questo mese ad essere ancora magico&lt;/a&gt; :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-94394036535251444?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/94394036535251444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=94394036535251444' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/94394036535251444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/94394036535251444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/novembre.html' title='Novembre'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6462283554624856846</id><published>2011-10-06T10:02:00.002+02:00</published><updated>2011-10-06T10:22:56.966+02:00</updated><title type='text'>"Un giorno di pioggia..."</title><content type='html'>"...Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso"&lt;br /&gt;Non vi canterò tutta la sigla, un po' perché non la so a memoria e un po' perché trovavo abbastanza inutile il cartone.&lt;br /&gt;Avrei potuto fregare &lt;a href="http://ferrucciogianola.blogspot.com/2011/10/cinque-libri-che-avrei-voluto-scrivere.html"&gt;questa&lt;/a&gt; bella idea a Ferruccio, ma anche &lt;a href="http://ferrucciogianola.blogspot.com/2011/10/il-test-di-proust.html"&gt;questa&lt;/a&gt; non è male, ma le terrò entrambe per un giorno di pioggia, quando le idee latitano e non so cosa scrivere sul blog.&lt;br /&gt;Non che debba essere necessariamente un reale giorno di pioggia; intendiamolo in senso figurato, come quando piove e non vuoi uscire, ma restare sotto a una coperta, un buon libro, ad ascoltare la pioggia che cade e non vuoi fare altro per tutta la giornata.&lt;br /&gt;Potrebbe benissimo anche chiamarsi un giorno di caldo porco, quando c'è troppo caldo anche solo per pensare e l'unica cosa che si vuole fare è rintanarsi all'ombra e al fresco in qualche pertugio ipogeo.&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che sto proseguendo la lettura di "Gone with the wind", un libro ben fatto con una protagonista strepitosa, e questa lettura mi ha fatto fare alcune considerazioni sugli effetti collaterali dell'emancipazione femminile.&lt;br /&gt;In genere questo evento enumera le conquiste della donna e di seguito viene attaccata la crisi dell'uomo; ecco, stamane, durante le consuete abluzioni mattutine, ho fatto una considerazione diversa.&lt;br /&gt;Relegando la donna in cucina l'uomo si è fornito di una badante, una sorta di assistente sociale, la cui perdita, poiché finalmente la donna ha potuto superare i confini domestici, ha costretto l'uomo all'indipendenza.&lt;br /&gt;Grazie all'emancipazione femminile, anche gli uomini oggi possono fare molte cose senza l'ausilio della badante, ad esempio:&lt;br /&gt;- possono lavare e stirare da soli il proprio vestiario;&lt;br /&gt;- possono rammendarsi il vestiario senza bisogno dell'assistente sociale;&lt;br /&gt;- sono in grado di farsi da mangiare, evitando quindi la morte per fame o il dilapidare un patrimonio in cene fuori;&lt;br /&gt;- cambiare i pannolini alla prole senza andare nel panico di fronte a una cosa così semplice;&lt;br /&gt;- lavare le stoviglie e mettere ordine in casa senza rischiare di vivere in porcile e prendersi qualche malattia interessante... e via discorrendo.&lt;br /&gt;Ancora molto c'è da fare; d'altronde la percentuale di uomini autosufficienti non è elevata ed è un po' come se fossimo appena entrati nell'adolescenza.&lt;br /&gt;Ci voleva proprio l'emancipazione femminile per farci maturare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6462283554624856846?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6462283554624856846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6462283554624856846' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6462283554624856846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6462283554624856846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/un-giorno-di-pioggia.html' title='&quot;Un giorno di pioggia...&quot;'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6417436677449713712</id><published>2011-10-05T16:52:00.004+02:00</published><updated>2011-10-05T17:19:03.711+02:00</updated><title type='text'>Geometria e altro</title><content type='html'>Ci sono tre rette; la retta "r" è parallela alla retta "p" e la retta "p" è parallela alla retta "q" per cui, per la proprietà transitiva, la retta "q" è parallela alla retta "r".&lt;br /&gt;La proprietà transitiva si applica anche alla matematica, ma quando viene applicata alla filosofia diviene un sillogismo che è uno strumento elementare e fallibile di ragionamento.&lt;br /&gt;Un esempio di sillogismo assurdo è il seguente: "Socrate è un animale; i cani sono animali, quindi Socrate è un cane" e probabilmente il buon Socrate, date le abitudini igieniche della Grecia classica, avrà anche avuto un afrore importante, ma di certo non era un cane.&lt;br /&gt;Questo per dire che le proprietà degli oggetti geometrici non sono applicabili ai rapporti interpersonali perché le persone non sono punti, rette e superfici.&lt;br /&gt;Platone con l'Iperurania sostiene che le idee sono collegate agli oggetti materiali che rappresentano, non sono però un oggetto specifico, ma l'archetipo di esso; questo perché tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.&lt;br /&gt;Solo gli archetipi di oggetti semplici come punti e linee coincidono con gli oggetti reali, perché in questo caso l'oggetto reale non esiste se non come costruzione matematica.&lt;br /&gt;Può capitare che ci si faccia un'idea di sé del tutto sbagliata; se accade basta applicare il metodo scientifico: osservare la realtà, capire dove l'idea si discosta dal reale e desumere una nuova idea di sé partendo dalle osservazioni.&lt;br /&gt;D'altronde se anche il Diavolo, che è un angelo caduto il cui nome significa "portatore di luce", fa le pentole e non i coperchi chi siamo noi per azzeccarle sempre tutte?&lt;br /&gt;C'è sempre qualcuno più bravo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6417436677449713712?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6417436677449713712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6417436677449713712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6417436677449713712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6417436677449713712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/geometria-e-altro.html' title='Geometria e altro'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5382895694131780787</id><published>2011-10-04T16:41:00.003+02:00</published><updated>2011-10-04T17:11:12.489+02:00</updated><title type='text'>Serie Tv</title><content type='html'>Non capita spesso che mi dilunghi a parlare di quello che guardo in un dato periodo, un po' perché preferisco leggere e un po' perché, in genere, mi limito a riguardare alcune trasmissioni vecchie.&lt;br /&gt;Di nuovo ci sono solo alcune serie, persino in corso di trasmissione, il resto sono tutte serie vecchie già trasmesse e prese in dvd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Le_fantastiche_avventure_dell'astronave_Orion"&gt;Raumpatrouille&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono quasi arrivato in fondo, mi manca giusto una puntata, di questa bella serie tedesca degli anni '60. Quel che ho apprezzato di più, che in altre serie televisivi di fantascienza manca, è la vita da dopo lavoro; l'equipaggio della Orion fa volentieri baldoria e bevono come spugne dopo il lavoro... d'altronde sono bavaresi e ridono un sacco.&lt;br /&gt;Niente seriosità alla Derrick, insomma, ma una serie ben fatta con dei protagonisti quasi caciaroni.&lt;br /&gt;Un vero peccato che consti di sole sette puntate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Big_Bang_Theory"&gt;The Big Bang Theory&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La serie è davvero ben fatta, le puntate durano venti minuti, o giù di lì, e la guardo in streaming perché è ancora in corso e non avendo il satellite me la posso godere tramite internet in lingua originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Castle_-_Detective_tra_le_righe"&gt;Castle&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gli scrittori che indagano mi sono sempre piaciuti dai tempi della Fletcher e questa serie è proprio ben fatta. Le trame non sono mai scontate, il rapporto tra i protagonisti è molto bello e persino il personaggio della figlia di Castle, che sinora era la parte più debole della serie (compare comunque in modo marginale), ultimamente si è riscattata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gimme_Gimme_Gimme_(TV_series)"&gt;Gimme, Gimme, Gimme&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Uno degli ultimi acquisti dal Regno Unito. Sinora ho visto solo il pilot ma devo dire che promette bene; la protagonista, che mi aveva già dato del filo da torcere per capirla in "Absolutely fabulous", dove interpreta il capo di Patsy, mi ricorda anche una persona che conoscevo una volta.&lt;br /&gt;Il dvd arriva privo di sottotitoli di alcun genere e quindi mi aspetta un discreto sforzo di comprensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hyperdrive_(TV_series)"&gt;Hyperdrive&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Gli interessi britannici non sono mai stati in mani migliori.&lt;br /&gt;Si tratta di una serie televisiva di fantascienza, sull'onda de "the hitchhiker's guide to the galaxy" e "red dwarf", che narra le vicende di un equipaggio scalcagnato, a bordo della HMS Camden Lock, in missione per la galassia alla ricerca di possibili partners commerciali per la Gran Bretagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pan_Am_(TV_series)"&gt;Pan Am&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho giusto visto il pilot, perché solo quello hanno trasmesso sinora, e devo dire che mi è proprio piaciuto; in più c'è Cristina Ricci che adoro da quando faceva la figlia nuotatrice di Cher in Mermaids. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Game_of_Thrones"&gt;Game of Thrones&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sinora ho visto solo il pilot e devo dire che mi è proprio piaciuta, ma per una ragione o per l'altra, non sono mai riuscito ad andare avanti e dovrò rimediare prima dell'inizio della prossima stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direi che sono più che abbastanza considerato che le mie serate in genere sono consacrate alla lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5382895694131780787?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5382895694131780787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5382895694131780787' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5382895694131780787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5382895694131780787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/serie-tv.html' title='Serie Tv'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7105904878085485827</id><published>2011-10-03T17:36:00.003+02:00</published><updated>2011-10-03T18:24:05.809+02:00</updated><title type='text'>Arte e artisti</title><content type='html'>Ispirato da un articolo letto sull'arte povera, mi è venuto un po' di travaso di bile, e da una serie di personaggi discutibili, diciamo così, ho deciso di scrivere due righe riguardo l'artista.&lt;br /&gt;Va da sé che trattasi di opinione personalissima; lo paleso subito, anche se è del tutto superfluo dato che solo la nostra opinione possiamo esprimere correttamente, perché si sappia che queste considerazioni sono frutto di ripetuti episodi che mi hanno lasciato del tutto basito.&lt;br /&gt;In principio, ma senza partire da &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/82/Tiamat.JPG"&gt;Tiamat&lt;/a&gt; o da &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e3/William-Adolphe_Bouguereau_(1825-1905)_-_La_Nuit_(1883).jpg"&gt;Nyx&lt;/a&gt;, l'artista era un artigiano specializzato; il suo lavoro richiedeva un certo talento e anni di pratica di bottega per apprendere la manualità e le conoscenze, per poter lavorare al servizio di un qualche signore locale.&lt;br /&gt;L'artista lavorava duramente per la pagnotta; sfoderando inusitate doti di captatio benevolentiae e piegandosi a quasi ogni cosa per poter mangiare.&lt;br /&gt;Nel Medioevo sono rarissimi i casi nei quai conosciamo il nome dell'artista creatore di determinate opere, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wiligelmo"&gt;Wiligelmo&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benedetto_Antelami"&gt;Antelami&lt;/a&gt; sono un caso raro; il considerare l'artista e quindi per estensione anche l'architetto, come un artigiano è prassi antica, poiché entrambi utilizzano, per fare le cose, la manualità e apprendono una serie di tecniche indispensabile alla realizzazione dei vari progetti.&lt;br /&gt;Nel corso del tempo, iniziando dal Rinascimento, la figura dell'artista diventa sempre più vicina a quella dell'intellettuale; un personaggio che lavora tramite le idee e non con le mani.&lt;br /&gt;Con le avanguardie, la perfoming art e tutti i vari movimenti contemporanei, l'aspetto privilegiato, più appariscente, del lavoro dell'artista è dato dall'idea che comunica e la capacità tecnica è scivolata in secondo piano.&lt;br /&gt;Se c'è una cosa che mi fa imbestialire, sono quelle persone che "sentono" l'arte, si ritengono grandissimi geni incompresi, e non sanno tenere in mano una matita, ignorano le più semplici regole del disegno, conoscono il nome "texture" giusto perché c'è su photoshop, ma non ne hanno mai realizzata una a matita.&lt;br /&gt;Per quanto possa risultare faticoso, che poi bisognerebbe sentire cosa ne pensa chi lavora in miniera, disegnare a mano senza l'ausilio di strumenti di assistenza informatici, che è come disegnare con la badante, è indispensabile per formarsi una valida conoscenza della composizione e della gestione dello spazio.&lt;br /&gt;Il disegno dal vero forma l'occhio e insegna a osservare come funzionano le cose, come si torcono e come i materiali si comportano rispetto alla luce, sia essa solare o elettrica.&lt;br /&gt;La conoscenza dei materiali e delle tecniche è assolutamente necessaria perché quello che abbiamo pensato posso essere realizzato nella realtà.&lt;br /&gt;Il disegno a mano, dal vero, saper utilizzare l'olio, l'acquerello, l'acrilico e via discorrendo, sono l'alfabeto e le regole grammaticali del fare arte.&lt;br /&gt;L'arte è un linguaggio e come tale ha un alfabeto e delle regole grammaticali e le regole non si possono innovare, o rompere, se le si ignora; è come scrivere senza conoscere la grammatica.&lt;br /&gt;La cosa che detesto di più di questo periodo storico è il pressapochismo e l'arroganza di potersi ritenere grandi artisti ignorando le basi, o pensando di essere troppo grandi per aver bisogno di imparare dal principio.&lt;br /&gt;Conoscere l'alfabeto, avere una buona mano, è importante ma non basta per scrivere un romanzo.&lt;br /&gt;Quando mancano le conoscenze tecnica si copiano le opere altrui, riempendole di significati diversi e spacciandole per originali.&lt;br /&gt;La prima volta che &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kazimir_Malevič"&gt;Malevic&lt;/a&gt; ha creato "quadrato bianco su fondo bianco", ha avuto un'idea geniale, ma vi è pervenuto attraverso un percorso che è passato dal disegno figurativo e dalle tecniche pittoriche ad esso connesse; ma la sessantesima tela bianca prodotta da un tizio a caso, che mi dice di nuovo?&lt;br /&gt;Detesto chi si dice, proclamandolo al mondo, "io sono un artista"; se non hai fatto qualche anno di cubi, fogli, bottiglie, insomma di disegno dal vero imparando almeno a gestire il bianco e nero puoi essere al massimo un tronfio intellettuale... probabilmente mediocre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7105904878085485827?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7105904878085485827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7105904878085485827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7105904878085485827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7105904878085485827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/10/arte-e-artisti.html' title='Arte e artisti'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5629084727480973136</id><published>2011-09-30T08:32:00.003+02:00</published><updated>2011-09-30T08:37:32.388+02:00</updated><title type='text'>In piedi</title><content type='html'>Ricordo che quando ero più giovane, e andavo ancora a scuola, quando la sveglia suonava alle 5:30 io rispondevo sempre con suoni inarticolati, onomatopee per la maggior parte, simili a "sgrunt, umpf, snort" e, spesso, più prosaicamente, con uno sbadiglio contenuto.&lt;br /&gt;Dovevo comunque essere abbastanza silenzioso, perché a quell'ora della mattina i miei dormivano e non mi pareva carino buttarli giù dal letto a un orario così antelucano.&lt;br /&gt;Da quando lavoro e la sveglia è più clemente, suona alle 7 ma del resto lavoro in paese e vado in studio a piedi, la maggior parte delle volte rispondo al suono della sveglia con "obbedisco"; ho Garibaldi alla risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizierò a produrre qualcosa: devo provare a ricavare un posto per degli impianti che non richieda la chiusura di porte di ingresso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5629084727480973136?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5629084727480973136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5629084727480973136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5629084727480973136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5629084727480973136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/in-piedi.html' title='In piedi'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7246489420499639819</id><published>2011-09-29T18:34:00.004+02:00</published><updated>2011-09-29T18:57:06.400+02:00</updated><title type='text'>I giorni della settimana</title><content type='html'>Non mi sono dimenticato del blog, non lascerò che questa povera creatura patisca la fame, ma ho avuto un periodo lavorativo intenso; ne sono contento, se si lavora a volte, anche se non è scontata la cosa, si prende anche lo stipendio regolarmente, ma questo mi ha lasciato poco tempo per il blog... e tantissima stizza in compenso.&lt;br /&gt;Tutto questo nervoso mi ha fatto notare alcune costanti nell'andamento umorale della mia settimana e visto che al momento ne ho pieni gli zebedei di correre a dietro alle più disparate cose, dato che non posso neppure uscire per quindici minuti visto che mi hanno lasciato da per me, ve ne rendo partecipi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lunedì&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Al lunedì il cervello è in sciopero generale o chiuso per ferie, comunque sia i neuroni non funzionano e devo fare con il neurone che è rimasto a lavorare in quanto viene comunque erogato un servizio minimo sindacale.&lt;br /&gt;Il risultato è che al lunedì dormirei anche sulla tastiera e non riesco a entrare a regime; questo vuol dire che produco un po' meno del solito e i riflessi sono un po' più addormentati... se poi capita ch'io veda anche la Cosa al mattino, allora la catastrofe d'inizio settimana s'è già parzialmente avverata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Martedì&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Oltre a odiare, ed esserne per questo ricambiato cortesemente, il martedì, in questo giorno sono anche generalmente demoralizzato e depresso; è il giorno migliore per essere una lagna insomma ed io non mi tiro indietro.&lt;br /&gt;L'unica cosa che spero, al mattino destandomi, è che il martedì finisca senza problemi insormontabili e senza vedere la Cosa; quando mi corico sono però, più o meno, depresso esattamente come quando mi levo.&lt;br /&gt;Detesto il martedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mercoledì&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' il giorno nel quale il mio umore è buono, ho anche voglia di lavorare e sono più propositivo. Credo sia il giorno migliore della settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giovedì&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mi girano talmente tanto gli zebedei che potrei prendere quota; sono stizzito, nervoso e a volte persino iracondo.&lt;br /&gt;Il giovedì dovrei munirmi di un cartello che recita "girare al largo e se ti capita impiccati". Ovviamente devo contenermi sul lavoro, anche quando avrei voglia di mozzicare la scrivania, ma se si potesse ricavare energia elettrica dal nervoso al giovedì potrei alimentare il condominio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Venerdì&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'aggettivo giusto per descrivere la mia condizione alle 19:00 del venerdì, circa... quarto d'ora in più o mezz'ora in più, è "camolito".&lt;br /&gt;Mi sento indebolito dal continuo lavorio di erosione compiuto dalle camole (tarli), per cui vado a casa trascinandomi, completamente svuotato di energie.&lt;br /&gt;A volte, ma non spesso, ho anche voglia di uscire alla sera per non stare a pensare alla settimana lavorativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sabato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se non mi si fanno girare vorticosamente gli ammenicoli, perché ogni occasione può essere buona per entrare a contatto con scemenze plateali o comportamenti irritanti, il sabato è il giorno nel quale mi ricarico; sono più sereno e rilassato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Domenica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In genere la domenica mattina sono pieno di energie; vado a fare gite fuori porta anche lontano, pulisco e metto in ordine... sono attivissimo.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio, invece, ho un crollo e divento una sorta di ameba con pochissima voglia di fare alcunché... e in genere mi metto a leggere. La cosa poi mi infastidisce perché mi pare di buttare via la giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente ogni singola mattina della settimana lavorativa, così come alla sera, faccio mente locale su cosa sto facendo al lavoro, di cosa mi sto occupando, chi devo sentire e via discorrendo.&lt;br /&gt;Alle volte sogno anche di lavorare e la cosa mi manda in bestia, perché lavoro già a sufficienza da sveglio e non c'è motivo di farlo anche quando dormo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7246489420499639819?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7246489420499639819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7246489420499639819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7246489420499639819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7246489420499639819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/i-giorni-della-settimana.html' title='I giorni della settimana'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5779523668439760383</id><published>2011-09-26T08:21:00.003+02:00</published><updated>2011-09-26T08:46:11.881+02:00</updated><title type='text'>Sogni, Famiglia e... Cosa</title><content type='html'>Tripartisco il post in appositi paragrafi; potrei probabilmente tenerli distinti e postarli col contagocce, riservandone la pubblicazione per una giornata priva di idee, ma temo che il ricordo possa svanire in fretta.&lt;br /&gt;A volte mi sento un carasside che cammina su due gambe e vive fuori dalla boccia di vetro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sogni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Stanotte ho sognato di partecipare a una puntata di "Murder she wrote". La sceneggiatura era completamente nuova, faccio solo sogni originali io, ma essendo che si trattava della Fletcher per me era, nel sogno, la replica di una puntata già trasmessa.&lt;br /&gt;L'omicidio avveniva in un salone di bellezza, al secondo piano, utilizzato abusivamente (mi sono anche dilungato, questa parte la ricordo benissimo, con la proprietà su come fare a sanare l'abuso), in un palazzo di New York; quindi doveva essere un episodio della decima, o della settima, stagione e seguenti.&lt;br /&gt;Ricordo che c'era una scala che alternava gradini, sospesi, di vetro a gradini di legno e che l'omicidio era stato compiuto da una delle proprietarie della lavanderia vicina, che condivideva un cavedio con l'istituto di bellezza, e che era riuscita a far cadere la colpa sulla proprietà.&lt;br /&gt;Il proprietario era, dato che si tratta del primo presunto colpevole, amico di Jessica ed io credo di aver fatto l'assistente della Fletcher; ricordo anche che mi sono detto:"ah... si; scopre la colpevole grazie a dell'acqua, ma non devo dire nulla altrimenti rovino la replica".&lt;br /&gt;IL sogno è avvenuto in inglese; adoro sognare in inglese perché sembra sempre ch'io lo parli così bene... mentre in realtà lo maltratto a dovere anche solo per sputare un qualche pensiero complesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Famiglia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Stamane ho scoperto che la mia bisnonna Erminia, nata nel 1872 e morta nel 1955, aveva studiato sino alla terza elementare e amava leggere; ecco quindi da dove arriva la predisposizione alla lettura.&lt;br /&gt;Il risultato, che può apparire modesto, va contestualizzato a dovere.&lt;br /&gt;La mia bisnonna era contadina, così come lo erano i suoi genitori e gli avi prima di questi, e così come lo erano i suoi fratelli e i suoi figli; è andata a scuola sino al 1901, tutto quello che avevano era un pezzo di terra in golena, soggetta alle alluvioni del Po', perché costava meno comprare terra in quella posizione.&lt;br /&gt;Non avevano una casa propria, ma sono sempre vissuti in affitto, probabilmente anche a mezzadria e le macchine agricole all'epoca erano le braccia dei familiari; molti bambini erano molte braccia da poter impiegare nei campi.&lt;br /&gt;La mia bisnonna non ha mai lasciato il borgo natìo di Roccabianca che nei primi anni del secolo doveva essere un posto dimenticato dagli uomini e fuori dai percorsi della storia.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda arrivare alla terza elementare, considerato tutte le premesse, è un grande risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Stamane l'ho intersecata venendo a lavorare e come al solito mi ha augurato buon lavoro; la settimana non inizia benissimo :asd:&lt;br /&gt;Sono giunto alla sosta italiana del libro "Around the world with Auntie Mame", del quale poi parlerò, una volta concluso, su anobii, e ha fatto la sua comparsa cousin Elmore Burnside.&lt;br /&gt;Il libro è stato pubblicato nel 1958, ma il cugino Elmore è il ritratto letterario della Cosa: lo stesso imbarazzante umorismo che fa cadere le appendici e ti fa rimanere come una medusa sulla spiaggia alle due in agosto; lo stesso modo di stare a tavola che ti fa vergognare sin di condividere la stessa stanza... figuratevi il tavolo; lo stesso modo di trattare le persone, ovvero il riuscire a indispettire, urtare, il maggior numero possibile dei presenti nel più breve lasso temporale.&lt;br /&gt;L'autore per definire il cugino Elmore dice spesso "nothing human" e la definizione si applica benissimo anche a Colei Che Noi Non Nominiamo.&lt;br /&gt;Se ve lo state chiedendo ho già provveduto a toccare più volte ferro; in genere non sono superstizioso, ma con la Cosa è diverso... è meglio usare tutte le precauzioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5779523668439760383?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5779523668439760383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5779523668439760383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5779523668439760383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5779523668439760383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/sogni-famiglia-e-cosa.html' title='Sogni, Famiglia e... Cosa'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6386496616060785704</id><published>2011-09-25T19:18:00.003+02:00</published><updated>2011-11-01T09:36:44.020+01:00</updated><title type='text'>divertissement</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=EW2tGDjyEAw"&gt;"Raumpatrouille"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che abbiate o meno l'audio il video mostra alcune scene di ballo tratte dalla serie televisiva tedesca "Raumpatrouille"; facevano tantissima vita sociale e ridevano tantissimo.&lt;br /&gt;Questo è un nuovo pezzo del mio tunnel, occupa anche poco posto perché la serie consta di una sola stagione e di ben sette episodi.&lt;br /&gt;Prossimamente mi doterò, appena la pecunia lo permetterà, di una serie di film di fantascienza prodotti nella Germania dell'Est; ultimamente ho bisogno di un po' di buona fantascienza d'annata, quando le cose venivano realizzate con l'ingegno...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6386496616060785704?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6386496616060785704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6386496616060785704' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6386496616060785704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6386496616060785704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/divertissement.html' title='divertissement'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4340574343377784370</id><published>2011-09-24T15:10:00.003+02:00</published><updated>2011-09-24T15:19:41.530+02:00</updated><title type='text'>Lavori in corso</title><content type='html'>Nel tentativo, che temo sia ahimé vano, di recuperare sempre più spazio dai nove metri quadrati nei quali vivo, è pur sempre una stanzetta singola, stamane mi sono recato a Ikea a prendere un po' di cose.&lt;br /&gt;Grazie a quattro bellissime scatole ho potuto infilare un po' di libri, insieme alle mie vecchie musicassette, sotto al letto; ho riordinato l'armadio, i dvd e parte dei libri, alcuni dei quali sono finiti sotto al letto; mentre ero soffocato da dvd, libri e cassette, ho scoperto di avere anche un libro di Kolosimo... quante risate che mi fece fare.&lt;br /&gt;Solo quando si mette in ordine ci si rende conto di quanta roba ci portiamo a dietro, sia utile che inutile; alcune cose sono pesi che ci trasciniamo perché ci ricordano qualcosa, o perché li abbiamo vicino da così tanto tempo da essere divenuti indispensabili.&lt;br /&gt;Nei miei quasi quarant'anni di vita ho accumulato mille e trecento libri, almeno duecento dvd, altri trecento cd, centocinquanta musicassette e almeno 300Gb di dati sparsi in un paio di Hd, senza contare le mie creature sparse un po' ovunque, i vari soprammobili, la cui definizione di ciapapòra è ben più appropriata; tutte queste cose sono sufficienti a definirmi come persona? possono dare un'idea di quel che sono, quel che penso e faccio? Solo parzialmente. Le cose che abbiamo, per quanto siamo ad esse affezionati,  e per quanto innumerevoli esse possano essere, non possono definirci.&lt;br /&gt;A volte sfuggiamo persino a noi stessi e ci troviamo capaci di sorprenderci con azioni e pensieri imprevisti.&lt;br /&gt;Tu pensa quante riflessioni che si possono fare mentre si combatte con la polvere armati di straccio e aspirapolvere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4340574343377784370?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4340574343377784370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4340574343377784370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4340574343377784370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4340574343377784370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/lavori-in-corso.html' title='Lavori in corso'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8974516252116587717</id><published>2011-09-23T11:35:00.004+02:00</published><updated>2011-09-23T11:57:27.215+02:00</updated><title type='text'>Porta</title><content type='html'>Grazie al fatto che il mal di testa è mutato in un moderato compagno assiduo, ma che si occupa di martellarmi il capo lievemente, coinvolgendo anche una ghiandola salivaria che ha da poco preso a dolermi, sono pronto a rendervi partecipi delle mie osservazioni riguardo alla porta.&lt;br /&gt;Dato il rapporto conflittuale che molte persone hanno con questo elemento, posso formulare alcune ipotesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Anfiteatro Flavio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo monumento romano è entrato così profondamente nella psiche italica, da farci pensare di essere suoi abitanti; un po' come se potesse contenere cinquantaseimilioni di individui in una volta sola e quindi dato che è privo di porte, possiede varchi senza elementi di chiusura, siamo talmente abituati a passare attraverso gli archi che non chiudiamo più la porta alle spalle... all'anfiteatro Flavio i battenti mica ci sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Rura penthe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se non avete familiarità con Star Trek difficilmente capirete l'allusione e quindi vado a spiegarvi brevemente il riferimento.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Oc_jYAtfDis"&gt;Rura Penthe&lt;/a&gt; dovrebbe essere un asteroide ghiacciato che i Klingon utilizzano come carcere di massima sicurezza, e sostengono che nessuno è mai potuto scappare. Già agli esordi nel VI° film Kirk e McCoy scappano, con la complicità di Iman che era impegnata a fuggire dalla mani di Shatner, indi nella serie Enterprise anche Archer fugge da Rura Penthe; ai protagonisti in genere queste cose riescono molto bene, ma questo ci fa sospettare che i cancelli di Rura Penthe siano forniti di porte girevoli e tende di perline e che possa trattarsi di una sorta di resort che i Klingon spacciano come carcere per non doverlo dividere con nessuno.&lt;br /&gt;Evidentemente l'italiano medio è molto più trekkies di quel che sembra e brama così tanto un soggiorno su Rura Penthe da immaginare di viverci già tutti i giorni; a che pro chiudere le porte? tanto c'è la tenda di perline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La tratta degli schiavi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Noi non ce ne rendiamo conto, ma in realtà l'Italia ha mantenuto un commercio di schiavi che vengono impiegati per aprire e chiudere le porte.&lt;br /&gt;Oppure stiamo schiavizzando torme di fatine costrette a chiudere le porte in nostra vece.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ante supermassive&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In realtà le porte vengono prodotte con un materiale molto denso che le rende talmente pesanti da essere, una volta aperte, quasi inamovibili e solo alcuni individui, selezionati a causa dei loro geni e del loro ferreo addestramento, chiamato "buona educazione", sono in grado di far ruotare sui cardini le ante sino a provocarne la chiusura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8974516252116587717?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8974516252116587717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8974516252116587717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8974516252116587717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8974516252116587717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/porta.html' title='Porta'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' 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post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8471702369153029506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8471702369153029506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8471702369153029506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/interrompiamo-le-trasmissioni.html' title='Interrompiamo le trasmissioni'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' 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Per quanto queste spese mi abbiano sempre preoccupato sono sempre riuscito a pagare quanto dovevo senza difficoltà, perché potevo contare su una corresponsione del mio lavoro sempre puntuale; da questo mese non so se sarà ancora così.&lt;br /&gt;Questo mese prenderò il dovuto, nella sua interezza, con un significativo ritardo, e so anche che dovrei ringraziare il cielo di prendere lo "stipendio" con solo del ritardo, poiché alcuni non lo prendono da qualche mese; non era mai capitata una cosa simile in tanti anni che lavoro.&lt;br /&gt;L'anno prossimo avrò anche le tasse da pagare di quest'anno, che rateizzerò nel maggior numero possibile di rate; tutto questo cosa comporterà? Innanzi tutto che le ferie riprenderò a farle in quel del borgo natìo e poi dovrò valutare cosa ridurre di spese. Comprerò meno libri, anche se, per fortuna, ne ho già un po' di riserva da leggere, e poi valuterò se e quanto dovrò limitare la vita sociale.&lt;br /&gt;La cosa un po' mi deprime e mi preoccupa, ma attendo di vedere come andranno le cose in futuro e nel frattempo inizio a limitare il limitabile, non che abbia mai fatto la cicala, sono sempre stato una formica, ma posso ridurre alla bisogna, ulteriormente, alcune cose.&lt;br /&gt;Speriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro l'inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.&lt;br /&gt;Marguerite Yourcenar"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-9033775286572026649?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/9033775286572026649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=9033775286572026649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/9033775286572026649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/9033775286572026649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/un-buco-alla-cinta.html' title='Un buco alla cinta?'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-527472096666931616</id><published>2011-09-20T11:05:00.006+02:00</published><updated>2011-09-20T11:48:14.372+02:00</updated><title type='text'>Felicità</title><content type='html'>"io ti salverò!"&lt;br /&gt;No; grazie... mi salvo da solo.&lt;br /&gt;Almeno una, o due volte, nella vita si incontra una &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=IQURpcO4sZ8"&gt;Candy&lt;/a&gt; personale pronta, non ostante un corollario di sfighe personali da esposizione, a salvarci da noi stessi e non ostante noi stessi.&lt;br /&gt;Devo dire che la situazione ha i suoi lati positivi, dato che ho fatto l'assistito per un certo periodo della mia esistenza, se la crocerossina in questione bada più a fornire stimoli e spunti di riflessione piuttosto che a proteggerti dal mondo; ma il problema è che, con il tempo, la situazione si incancrenisce sempre di più e si crea una sorta di dipendenza, per cui ti sembra sempre di camminare con le stampelle, di non riuscire a funzionare in modo autonomo.&lt;br /&gt;Un bel giorno ci si sveglia, anche se ad alcuni serve più tempo di altri e taluni non si svegliano proprio, si scopre che si cammina benissimo senza stampelle e quando cerchi di aiutare la crocerossina, che oggettivamente è messa peggio di te, scopri che non ha alcuna intenzione di cambiare perché i suoi problemi sono troppo grandi per essere affrontati; ovviamente è una balla colossale, ma si vede che il dire: "ah! claudico e perdo i pezzi per strada, ma io ti salverò non ostante tutto", fa molto eroe da melodramma.&lt;br /&gt;Per queste persone, affette da Sindrome della Crocerossina, la propria felicità non è un obbiettivo importante.&lt;br /&gt;Si ritiene che la felicità sia la cosa più importante, ma per come ci comportiamo pare che non sia poi una cosa così indispensabile.&lt;br /&gt;Per non stare soli siamo capaci di circondarci della peggior genìa di persone, moleste, infantili, egocentriche; ci lanciamo in missioni di soccorso di persone che non hanno alcuna intenzione di essere salvate, riuscendo spesso a peggiorare la situazione iniziale e soffocando quei pochi cambiamenti positivi che la persona in questione ha messo in atto autonomamente; iniziamo relazioni con persone alle quali siamo abituati perché l'abitudine è confortevole, anche se il partner in questione ha bisogno, urgente, di vedere uno bravo; per avere un po' di compassione e attenzione siamo anche capaci di incolparci delle peggio cose, dallo sterminio degli ebrei e degli armeni, sino al buco nell'ozono e all'esplosione del Sole, perché esploderà prima o poi... siamo, insomma, capaci di renderci la vita un inferno e continuare a raccontarci, credendoci, quanto siamo felici.&lt;br /&gt;Siamo anche capaci però di stare male per anni e non fare nulla per cambiare perché cambiare ci fa più paura che stare male e così facendo buttiamo tempo prezioso dalla finestra attendo che le cose migliorino da sole, anche se sappiamo benissimo che le cose da sole si incancreniscono.&lt;br /&gt;Siamo maestri nel complicarci inutilmente l'esistenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-527472096666931616?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/527472096666931616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=527472096666931616' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/527472096666931616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/527472096666931616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/felicita.html' title='Felicità'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-2765084107145589083</id><published>2011-09-19T15:21:00.003+02:00</published><updated>2011-09-19T17:17:20.897+02:00</updated><title type='text'>Effetti contrari</title><content type='html'>Ci sono volte nelle quali si vuole fortemente una cosa ben precisa e spesso si ottiene l'esatto opposto; è capitato un po' a tutti, ma ci sono alcune persone che pervicacemente insistono sulla medesima strada e, magari, si lamentano anche dell'assoluta assenza di miglioramenti.&lt;br /&gt;Se qualcosa non ha funzionato nelle venti volte precedenti difficilemente funzionerà in futuro; chiaramente si sta facendo qualcosa di sbagliato.&lt;br /&gt;La questione diventa patetica quando quello che si vuole ottenere è la simpatia e il consenso generale, si ottiene solo l'isolamento e si continua a fare sempre le stesse cose nella speranza di ottenere quanto si vuole.&lt;br /&gt;Capisco che probabilmente mamma e papà non vi hanno dato sufficiente attenzioni quando eravate piccoli, ma il cercare l'approvazione e l'attenzione degli adulti è qualcosa da lasciare nell'infanzia, magari anche con l'aiuto di qualcuno bravo, perché questi comportamenti in età adulta non fanno altro che allontanare la gente.&lt;br /&gt;Non inseritevi in una qualunque conversazione cercando di dirottarla su di voi per fare vedere quanto siete bravi, quanto a voi capitino più cose che agli altri, quanto siate sensibili, quanto i vostri problemi siano incomprensibili agli altri perché voi soffrite veramente più di chiunque sul globo terracqueo; qualche anima pia, che probabilmente ha bisogno di punti karma o che è votata al martirio, che vi dà retta la trovate anche... una volta, forse adirittura due, ma poi, appena l'educazione lo consente, verrete abbandonati al vostro ego, perché nessuno vorrà frapporsi tra voi due.&lt;br /&gt;Problemi, incidenti, gioie e dolori, la notizia può essere sconvolgente, capitano a tutti e per ognuno di noi sono unici e peculiari, perché ognuno di noi è peculiare.&lt;br /&gt;Non aggiratevi sospirando per la sala, con lo sguardo di chi ha subito un torto gravissimo, nella speranza che qualcuno vi chieda cosa vi è accaduto; qualche anima buona lo farà per pura compassione, ma è più probabile che nessuno vi approcci per non perdere un'ora a sentire delle lagnanze.&lt;br /&gt;Perché il problema grosso è che in genere avete una parlantina che rende impossibile il dialogo; partite a razzo con una sequela di parole ininterrotte che dura ore e diventa impossibile interloquire con voi se non con un: "ah... già; davvero... hai ragione", segno evidente che chi vi sta di fronte è mille mila anni luce lontano da voi con la mente.&lt;br /&gt;Scodinzolare, portare la palla e mettersi a pancia all'aria o fare il diavolo a quattro per avere un briciolo di attenzione, non vi farà ottenere quello che bramate.&lt;br /&gt;Non siete gli unici a essere insicuri e a volere delle attenzioni e non è ammorbando gli altri col vostro ego che riuscirete a inserirvi.&lt;br /&gt;Non raccontiamoci frottole; la solitudine non è bella, siamo animali sociali e stiamo bene quando siamo inseriti in un gruppo, più o meno vasto, di persone, ma l'ansia di essere accettati a tutti i costi, che ci fa mettere sempre in mostra, ci fa conseguire il risultato opposto.&lt;br /&gt;Fare da tapezzeria, per quanto sia meno molesto, fa conseguire un risultato simile; ovvero quello di essere dimenticati.&lt;br /&gt;Generalizzare è impossibile e il mio al momento è uno sfogo su quelle torme di cadetti entusiasti in cerca di un palcoscenico per mostrare al mondo la loro tenda.&lt;br /&gt;Non mi sento neppure di escludermi, in alcune circostanze e in alcune fasi della mia vita, dalla condizione di "cadetto entusiasta", anche se preferivo l'opzione "tapezzeria", ma quello che ho imparato è che a volte se non ci si riesce a inserire la colpa non è degli "altri", ma nostra, perché c'è qualcosa in noi che va corretto.&lt;br /&gt;Quel "qualcosa" in genere è quello che ci fa stare male; se noi non ci accettiamo e non ci vogliamo bene perché dovrebbero farlo gli altri? &lt;br /&gt;Cambiare è possibile; alcuni cambiamenti li possiamo fare da soli, per altri è possibile che sia necessario l'aiuto di un esperto, ma avere un rapporto equilibrato con sé stessi non è impossibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-2765084107145589083?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/2765084107145589083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=2765084107145589083' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2765084107145589083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2765084107145589083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/effetti-contrari.html' title='Effetti contrari'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1509244900126411070</id><published>2011-09-18T10:11:00.005+02:00</published><updated>2011-09-19T16:26:45.553+02:00</updated><title type='text'>Digestione</title><content type='html'>Ieri sera ho partecipato all'ultima grigliata dell'estate organizzata dall'Agenzia degli Incantesimi, ed essendo l'ultima si spera anche che l'estate sia finita ma, non ostante i miei sforzi, han messo pioggia ovunque tranne che qua: mi sono evidentemente impegnato troppo per far piovere e Murphy ha deciso di non raccogliere la sfida...&lt;br /&gt;La cosa interessante di questi eventi è la montagna di cibo che viene preparata e i tentativi di farmi mangiare con l'imbuto; va da sé che una volta alzato da tavola, la cena ovviamente dura svariate ore perché tra le portate e le chiacchiere il tempo passa rapidamente, mi è parso di aver messo su almeno un mese :asd:&lt;br /&gt;In genere, non ostante amari, ammazza amari e quant'altro di digestivo vi possa venire in mente, grazie alla digestione impegnativa, per dire... credo che stasera mi nutrirò di yogurt e la sola di idea di toccare del cibo per pranzo mi fa star male, si fanno sogni interessanti.&lt;br /&gt;Ah! Mentre gli altri commensali tentavano, invano questa volta, di far sparire un suino intero, non so quantificarla ma c'era moltissima carne, la mia cena è stata a base di verdura e formaggi; ho tenuto lo spazio per la consueta sfida dei dolci.&lt;br /&gt;Del sogno fatto ricordo poco; c'era da arrampicarsi da qualche parte e poi comparivano altri dolci da mangiare e non potevo rifiutarmi... la trama era un po' sconnessa, ricordo però distintamente l'ordine perentorio, impartitomi da non ricordo cosa nel sogno, di ricordarmi due parole:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Missolungi&lt;/span&gt;; non ho ben capito se devo ricordarmela in quanto luogo della morte di Byron, o a causa dell'assedio della città che fu un episodio importante nella guerra di indipendenza della Grecia:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Samosata:&lt;/span&gt;; anche per questa città non so se devo ricordarmene per il retore Luciano, in quanto città di Sant'Eusebio o in quanto sede dell'opposizione a Cirillo di Alessandria e al concilio di Efeso.&lt;br /&gt;La ragione per la quale dovevo ricordarmi queste due città mi sfugge, ma avendone parlato qua e avendone conservato memoria anche a mattina inoltrata, ho assolto al mio dovere e quindi posso tornare alle mie consuete mansioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato che il piacentino questo pomeriggio dovrebbe essere libero da piogge, esiste la possibilità, se non disegno/dipingo, ch'io possa andare da qualche parte; devo solo decidere cosa fare del mio pomeriggio, anche se devo dire che non ho molta voglia di uscire e potrei limitarmi ad andare a zonzo per il paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1509244900126411070?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1509244900126411070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1509244900126411070' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1509244900126411070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1509244900126411070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/digestione.html' title='Digestione'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-3251365588638967605</id><published>2011-09-16T10:01:00.005+02:00</published><updated>2011-09-16T10:11:22.018+02:00</updated><title type='text'>Che si sappia</title><content type='html'>Stamane mi sono alzato presto, dovevo portare alcuni fogli a &lt;a href="http://giudappeso.blogspot.com/"&gt;Giuda&lt;/a&gt; prima che se ne andasse alla "Casa che Rende Folli" e così, dopo aver aspettato circa un anno, o otto mesi... boh, sono andato a farmi tagliare i capelli.&lt;br /&gt;Non pago, una volta giunto alla magione mi sono armato di piccozza e pennello e ho  iniziato i lavori preliminari di lavaggio dell'auto. Innanzi tutto ho proceduto, prima di togliere gli strati che sono sedimentati nel tempo, i vari reperti che hanno trovato alloggio sopra la carrozzeria: trilobiti, ali di archaeopteryx , insetti intrappolati nell'ambra e via discorrendo; indi ho potuto raggiungere la carrozzeria e procedere al lavaggio esterno dell'auto.&lt;br /&gt;Ho mietuto il grano che biondeggiava nell'abitacolo, lasciando però un po' di semenza per l'anno successivo, e ho passato l'aspirapolvere all'interno e tolto la polvere dal cruscotto.&lt;br /&gt;Non ho passato l'olio e non mi sono impegnato tantissimo nelle operazione di lavaggio, le ho dato il consueto drocco*, ma considerando che era da un anno circa che non la lavavo, mi è parso più che sufficiente.&lt;br /&gt;La polideuce-mobile era talmente emozionata che per i primi secondi le tremava anche lo sterzo :asd:&lt;br /&gt;Visto che hanno messo pioggia, che almeno piova per qualcosa; mi sono contenuto perché la bufera di neve mi pareva fuori stagione.&lt;br /&gt;Ho fatto tutto quanto era in mio potere per richiamare l'autunno e la pioggia; non mi resta che stare a vedere che accade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*drocco: voce dialettale che sta a significare una operazione sommaria&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-3251365588638967605?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/3251365588638967605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=3251365588638967605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3251365588638967605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3251365588638967605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/che-si-sappia.html' title='Che si sappia'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4013757030385823268</id><published>2011-09-15T18:21:00.003+02:00</published><updated>2011-09-15T18:28:40.490+02:00</updated><title type='text'>Neuroni a Manovella</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;C: "hai mandato il fax? perché non ho ricevuto nulla; che numero hai fatto?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;io:&lt;/span&gt; "il numero tale che è quello che mi hai dato tu e la ricevuta mi dice che il fax è stato inviato correttamente&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;C: &lt;/span&gt;"il numero è giusto, ma qui non è arrivato nulla. Qui dice inserire carta..."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;io:&lt;/span&gt; "...ma se non ci metti la carta il fax non può essere stampato"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i neuroni vanno a manovella... °__°&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4013757030385823268?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4013757030385823268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4013757030385823268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4013757030385823268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4013757030385823268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/neuroni-manovella.html' title='Neuroni a Manovella'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8463045008539632506</id><published>2011-09-15T12:18:00.002+02:00</published><updated>2011-09-15T12:25:07.893+02:00</updated><title type='text'>Svogliato</title><content type='html'>Oggi non ho voglia di scrivere sul blog.&lt;br /&gt;Non ho nulla di divertente da dire.&lt;br /&gt;Il clima economico e politiche generale mi mette addosso una tristezza sconfinata, generalmente il pensiero dell'arrivo dell'inverno mi risolleva il morale, ma inverno vuol dire riscaldamento e quindi pecunia da devolvere alla bisogna.&lt;br /&gt;Oggi va così, domani, o forse nel pomeriggio, riprenderò i miei soliti pensieri.&lt;br /&gt;D'altronde posso solo fare quello che è in mio potere fare e poi sperare per il meglio e affrontare le cose quando si presentano; preoccuparsi in via preventiva non serve.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8463045008539632506?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8463045008539632506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8463045008539632506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8463045008539632506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8463045008539632506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/svogliato.html' title='Svogliato'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4820985827186993535</id><published>2011-09-14T08:20:00.004+02:00</published><updated>2011-09-14T08:33:39.675+02:00</updated><title type='text'>Eppur non ho mangiato pesante</title><content type='html'>Ieri sera mi sono tenuto leggero a cena e infatti stanotte non ho sognato il seguito di "Patate da Marte contro i vampiri", con colonna sonora dei &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=6vr-EI05kB4"&gt;Cugini di Campagna&lt;/a&gt;, sogno fatto qualche tempo fa e che ancora ricordo e dal quale si potrebbe quasi trarre un racconto.&lt;br /&gt;Ho sognato di abitare nella vecchia casa che aveva, attaccato al corridoio di ingresso, un budello per ripostiglio; un imbarazzante locale largo un metro e lungo cinque metri, usato per stiparci di tutto.&lt;br /&gt;Nel sogno avrei dovuto portare dei fogli, per conto di mio padre, a un cliente di Parma e così, in corridoio, ho sellato il cavallo e mentre stavo per chiudere la porta di casa, mi stavo anche chiedendo come avrei fatto a far scendere all'equino tre piani di scale dato che in ascensore non c'entrava, ricevo una telefonata dal cliente; mentre rientro in casa e faccio cenno al cavallo di entrare, vado a rispondere all'apparecchio, che era situato nell'angolo più lontano dello sgabuzzino, e intanto guardo il cavallo che mi attende sull'uscio di casa... d'altronde gli avevo detto di entrare e di non stare sull'uscio; che cavallo ubbidiente.&lt;br /&gt;Mentre parlo con il cliente noto che sono le 20:00 e sono un po' preoccupato perché alla sera sarei dovuto andare a Reggio Emilia e non volevo far fare le ore piccole al cavallo, così mi vengono in mente due cose: ma se andassi in macchina? se i fogli li invio per fax? Però avevo già preparato il cavallo e lui si aspettava di uscire, non potevo deluderlo così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4820985827186993535?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4820985827186993535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4820985827186993535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4820985827186993535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4820985827186993535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/eppur-non-ho-mangiato-pesante.html' title='Eppur non ho mangiato pesante'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5779095565904764610</id><published>2011-09-13T15:17:00.004+02:00</published><updated>2011-09-13T15:30:52.412+02:00</updated><title type='text'>Ipno superstar</title><content type='html'>Puntuale come una cambiale, esattamente nello stesso periodo nel quale accadde &lt;a href="http://polideuce.blogspot.com/2010/09/sonno.html"&gt;l'anno scorso&lt;/a&gt;, sono stato investito da una fornitura extra di Dormiben (preso, se ben ricordo, da un fumetto di Ziche-Cerami) fornitomi dal prode Ipno che ci tiene ad avvisarmi con largo anticipo dell'arrivo dell'autunno, dotandomi di prestigiosissime palpebre in ghisa.&lt;br /&gt;Ho iniziato stamane a sbadigliare e non ho ancora terminato; potrei addormentarmi ovunque.&lt;br /&gt;Il problema fondamentale di quest'anno è che, sebbene manchi poco all'autunno, c'è un caldo raccapricciante e perciò ho solo i malus dell'autunno, un sonno tale da poter dormire in piedi, senza averne in beneficio un simpaticissimo fresco.&lt;br /&gt;Torna Autunno! Qui c'è gente che ti aspetta a braccia aperte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5779095565904764610?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5779095565904764610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5779095565904764610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5779095565904764610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5779095565904764610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/ipno-superstar.html' title='Ipno superstar'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5081954677626470289</id><published>2011-09-13T07:59:00.003+02:00</published><updated>2011-09-13T08:40:41.653+02:00</updated><title type='text'>Chi cerca...</title><content type='html'>Chissà quante volte saranno comparse nei blog le raccolte delle chiavi di ricerca; in questo, sinora, non hanno mai fatto la loro comparsa ma, come nelle migliori tradizioni delle puntate di fine serie, o di grande crisi di idee, vi propongo un raccolta delle "chiavi di ricerca" che hanno condotto a questi lidi, magari anche solo come sito segnalato dal motore di ricerca, gli impavidi cercatori.&lt;br /&gt;Se mai dovessi darmi alla riedizioni di vecchi post, con l'aggiunta di frasi eliminate, nuovi segni di punteggiatura e una nuova formattazione aggiunta in post produzione, vorrà dire che ho iniziato a scrivere sceneggiature per la televisione o per Hollywood. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"frasi con r moscia"&lt;br /&gt;Questa ricorre spesso. Io non ti conosco, io non so chi sei, tanto per citare Mina, ma se riesci a scrivere con la erre moscia hai tutta la mia ammirazione; è difficilissimo stabilire da uno scritto se una persona ha o meno la erre moscia :asd:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"ca sana calestano"; questa mi lascia un po' perplesso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"heidi san genesio"; quando sono andato Heidi non c'era, ma forse era fuori con Nebbia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"ho voltato gallone"...e quel giorno non avevi proprio nulla da fare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"romanzo il borgo e piccolo la gente mormora di lo disse?"; in fondo google è un po' come la Pizia e se poni la domanda gentilmente risponde persino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"solette vaghismo"; non sono sicuro che in architettura esista un emulo dell'immortale maestro Antonio Pierfederici della Corte che con il suo capolavoro, "film vago" ha iniziato questa corrente artistica di difficile definizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"anglicoma"; che presumo essere un parente sassone del glaucoma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"echimosi da piattole"; non ci sono parole... sul serio, non ne ho&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"rottamazione ponte taro"; danno anche gli incentivi? Potremmo prenderne uno che consuma meno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo ho perso tutte quelle degli anni scorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ho preso in seria considerazione, tanto per cambiare argomento e dare un senso a questa manciata di dati, l'abbandono del libro "l'abitudine al sangue"; la voglia di leggerlo è evaporata divenendo parte dell'umidità circostante. Sarà anche scritto bene, ma ne ho voglia io di leggere la storia di questo individuo che si aggrappa alle tende, lamentando complotti e del fatto che papà non gli vuol bene? Magari migliora più avanti, ma mi interessa proprio saperlo? Cercherò delle interviste, se ci sono, all'autrice ma se ho bisogno di ricorrere a questo espediente, vuol dire che, malgrado la mia fisima per Bisanzio, questo volume, che poteva benissimo essere ambientato da tutt'altra parte, non fa per me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5081954677626470289?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5081954677626470289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5081954677626470289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5081954677626470289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5081954677626470289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/chi-cerca.html' title='Chi cerca...'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6273180483969850633</id><published>2011-09-12T08:14:00.004+02:00</published><updated>2011-09-12T08:43:08.756+02:00</updated><title type='text'>Meteorologia</title><content type='html'>Stamane un altro pezzo della mia ignoranza è stato abbattuto; certo la mole è tale per cui avrò modo di stupirmi molto a lungo.&lt;br /&gt;Sapevo dell'esistenza, in quel della provincia di Reggio Emilia, di una particolare zona del cielo cittadino adibita alle previsioni meteo; mi riferisco al celeberrimo &lt;a href="http://digilander.libero.it/manuelhood/arzan/Lession8.html"&gt;"buuz 'd'la Jacma".&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tradotto in italiano sarebbe "buco della Giacoma"; azzarderò più avanti una ipotesi, pia, sul perché questo foro, porzione del cielo, sia intitolata a Giacoma... ma sentitevi liberi di formulare ipotesi anche più prosaiche e volgari.&lt;br /&gt;Ero convintissimo che tale particolare porzione di cielo fosse una peculiarità tutta reggiana, ma stamane, scendendo a piedi dalla collina per dirigermi al lavoro, sento una mia compaesana, autoctona di queste parti, parlare di "...ghera...in tal bus ad'la Jacma"; credo che abbia detto "scuròn", ma non ne sono sicuro.&lt;br /&gt;(""...ghera...in tal bus ad'la Jacma" traduzione: "...c'era... nel buco della Giacoma"; "scuròn" traduzione "scurone e quindi nuvoloso").&lt;br /&gt;La cosa mi ha lasciato un po' perplesso, ma alcune ricerche, davvero superficiali, mi hanno condotto alla conclusione che il "buco della Giacoma" è presente in tutte le città di alcune zone dell'Italia settentrionale; si tratta di una porzione di cielo in genere delimitata da due monti, o colline, o in mancanza di esso da confini sufficientemente ampi e immaginari, che gode di capacità profetiche in ambito meteorologico.&lt;br /&gt;Cercate il "buco" nelle vostre città, osservatelo e saprete che tempo farà domani, ovviamente se il tempo non si accorda con il "buco della Giacoma" la colpa è vostra che avete osservato la zona di cielo sbagliata.&lt;br /&gt;L'intitolazione a Giacoma potrebbe derivare dalle capacità profetiche che dimostrò, alla morte di San Francesco, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giacoma_de_Settesoli"&gt;Giacoma de Settesoli&lt;/a&gt;; qualora l'origine sia più profana, diciamo così, allora dubito fortemente che una monaca possa averci qualcosa a che fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data anche l'evidente parentela tra "siribigule*" e "sarabighe**" e l'influenza piacentina sul mio paese, inizio a credere all'esistenza di una certa parentela, più stretta di quanto ai coinvolti possa fare piacere, tra Piacenza e Reggio Emilia.&lt;br /&gt;Continuerò le ricerche quando e se me ne ricorderò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*: "siribigula" è, nel dialetto di alcune zone piacentine, ma non ne conosco l'esatta estensione, la "zanzara". Anche nel piacentino, come nel parmense, ho sentito la denominazione di "sinsoss" ("senza ossa")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**: "sarabiga" è la parola reggiana per "zanzara"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6273180483969850633?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6273180483969850633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6273180483969850633' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6273180483969850633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6273180483969850633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/metereologia.html' title='Meteorologia'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6679987513808043739</id><published>2011-09-09T08:32:00.006+02:00</published><updated>2011-09-09T12:53:47.788+02:00</updated><title type='text'>LIbri in lettura</title><content type='html'>Devo dire che il titolo del post non è una bieca operazione da talk show serale; non sto cercando di sviare l'attenzione del pubblico parlando di diete mentre in Italia e nel mondo succede di ogni, un po' perché i lettori qui sono sempre quelli manzoniani di una volta, spero non siano proprio gli stessi citati nel romanzo del Manzoni, e un po' perché non mi piace parlare nel blog di politica perché questo argomento va a spasso col turpiloquio&lt;br /&gt;Visto che però dal mio paese è passato il "giro di padania" due parole voglio spendercele: non puoi lamentarti delle contestazioni se lo chiami "giro di padania", ovviamente a molti non andrà giù e ne vedranno una operazione politica; l'esempio di Gandhi non ha insegnato nulla e continuiamo a preferire i cazzotti... e avrei anche altro da dire, ma mi fermo qua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere dal riquadro di anobii, che fa bella mostra di sé lì in basso a destra, ho qualche libro in corso di lettura e vado ad illustrarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1)Gone with the wind&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivato a metà; il Sud è stato sconfitto e Scarlett è alle prese con la rinascita di Tara e sono arrivato alla scena nella quale si fa un abito con le tende di casa; sono appena oltre la metà insomma. Devo dire che mi piace proprio come è scritto. L'autrice è molto brava ma continuo ad avere dei problemi con la parlata degli schiavi... andando avanti con la lettura non è migliorata la mia comprensione del loro modo di parlare, ma il libro mi piace molto e quindi procedo, anche se pare incredibile dato il tempo che ci sto impiegando, spedito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2)Il teatro d'opera italiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In argomento opera ho delle conoscenze molto superficiali e quindi ho preso questo libro per apprendere qualcosa di più. E' ben scritto, non è mai pesante ed è ricco di aneddoti, figure di musicisti dei quali ignoravo l'esistenza, spezzoni di libretti; si vede che chi scrive conosce e ama la materia della quale parla.&lt;br /&gt;Da ignorante quale sono, però, faccio un po' fatica a leggerlo e non sempre ho voglia di mettermici a dietro ed è un vero peccato; sono a circa un quarto del volume, quindi molto indietro, e mi spiace di non riuscire a leggerne di più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;3) l'abitudine al sangue&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo libro l'ho comprato perché riportava la parolina magica: "Bisanzio".&lt;br /&gt;Sono a circa un terzo e devo dire che è ben scritto, la narrazione scorre via molto bene, merito anche dell'io narrante che è il protagonista della vicenda.&lt;br /&gt;Ha due difetti: narra di eventi inesistenti e di personaggi egualmente inesistenti, il che non sarebbe un dramma se non fosse che i protagonisti sono persone di primissimo piano nella vita dell'Impero d'Oriente; è terribilmente emo, il protagonista si deprime ogni tre per due e mi pare avulso dal suo tempo; un anacronismo narrante insomma.&lt;br /&gt;Per certi versi è un libro molto simile a quella apologia su Ipazia che ho tentato, invano, di leggere tempo fa ma, probabilmente a causa dell'argomento "Bisanzio", al momento non è ancora divenuto inaffrontabile. Non so dire se lo finirò o meno, già l'altra sera ho avuto la tentazione di lasciarlo a un terzo; vedrò andando avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;4)Around the world with Autie Mame&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non sono particolarmente avanti, ma d'altronde l'ho anche iniziato l'altro ieri, e sinora ho concluso solo il primo capitolo. Se "Autie Mame" scoppiettava sin dalle prime pagine, questo secondo capitolo, scritto contro voglia dall'autore su pressioni della casa editrice per pure ragioni commerciali, è più simile al film tratto da "Auntie Mame" che del libro è una versione sbiadita. La Mame del volume "Around the world" non è la Mame anticonformista e con idee d'avanguardia del primo volume, ma è la signora eccentrica interpretata dalla brava Rosalind Russell. Si legge.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6679987513808043739?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6679987513808043739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6679987513808043739' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6679987513808043739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6679987513808043739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/libri-in-lettura.html' title='LIbri in lettura'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7206670761394776699</id><published>2011-09-08T12:46:00.002+02:00</published><updated>2011-09-08T12:59:52.487+02:00</updated><title type='text'>Cambio</title><content type='html'>Spesso i ritmi coi quali i cambiamenti avvengono, in senso generale, hanno un che di geologico e noi siamo sempre impazienti di avere tutto e subito, ma le rivoluzioni non funzionano mai perché troppo improvvise, non lasciano il tempo per fissare durevolmente il cambiamento.&lt;br /&gt;Le rivoluzioni possono gettare dei semi per eventuali futuri processi di cambiamento che, lentamente e con i loro tempi, possono divenire durevoli.&lt;br /&gt;"È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi" e "niente di nuovo sotto il sole", saranno anche roba vecchia, ma se il secondo mantiene la sua validità, e la manterrà chissà ancora per quanto tempo, è solo perché solo pochi animi sono cambiati.&lt;br /&gt;E' estenuante attendere la realizzazione del cambiamento, ma affrettare i tempi non è possibile; persino nella nostra epoca di cambiamenti rapidi e improvvisi, ciò che dura ha bisogno di tempi lunghissimi... non si può forzare la mano di Dio, o di chi per lui.&lt;br /&gt;Si fanno passi avanti e questo indubbio, ma non sembrano mai abbastanza.&lt;br /&gt;Pazienza; molte cose non è destino che noi le si veda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7206670761394776699?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7206670761394776699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7206670761394776699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7206670761394776699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7206670761394776699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/cambio.html' title='Cambio'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-3677415835207919888</id><published>2011-09-07T08:39:00.003+02:00</published><updated>2011-09-07T08:53:07.779+02:00</updated><title type='text'>Casi umani e vaudeville</title><content type='html'>Ero convinto che i casi umani come Vento, e la collega di &lt;a href="http://giudappeso.blogspot.com/"&gt;Giuda&lt;/a&gt; , fossero dei casi limite; vicoli ciechi, si spera, evolutivi figli di una Sfortuna coi fiocchi che li ha ipodotati di sinapsi perché i neuroni non si sopportano tra loro, ma forse anche questi ultimi scarseggiano; invece no.&lt;br /&gt;Ogni tanto inciampo in un nuovo caso similare.&lt;br /&gt;Deve essere un tipo fisico; vi sono caratteristiche comuni e a volte alcuni impercettibili miglioramenti da una versione all'altra, un timido accenno di evoluzione insomma.&lt;br /&gt;L'ultima Vento è stata: "volevo lasciarti chiesto di dirgli..." in alcuni modelli del prodotto si manifesta solo una rigidità mentale inquietante accompagnata, incredibilmente, da una decente proprietà di linguaggio; non è il caso di Vento, ma credo che lui sia la versione 1.0&lt;br /&gt;Forse sono le prove tecniche per vedere come si comporta sul mercato un organismo più semplice; Cara Evoluzione, non funziona, il prodotto ha troppi difetti all'origine e sarebbe carino se tu non ne fornissi altri... davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete seguito l'iter della manovra finanziaria? La domanda ovviamente introduce l'argomento del vaudeville; dico solo che l'aumento dell'IVA causerà una diminuzione degli acquisti e se la gente compra meno, perché ha meno soldi, possiamo abbracciare M.me Recessione che ci ha sempre fatto, in modo più o meno ravvicinato, compagnia in questi anni... non c'è male considerato che avevano giurato e spergiurato di non alzare le tasse.&lt;br /&gt;Personalmente ritengo lorsignori comunque equiparabili a casi umani dei quali, spero, l'Evoluzione ci priverà.&lt;br /&gt;Sarei anche tentato di aggiungere altro ma, come ho già detto, mi piace mantenere questo blog mondo dal turpiloquio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-3677415835207919888?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/3677415835207919888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=3677415835207919888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3677415835207919888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3677415835207919888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/casi-umani-e-vaudeville.html' title='Casi umani e vaudeville'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4273238067009160700</id><published>2011-09-05T08:56:00.003+02:00</published><updated>2011-11-10T10:57:14.133+01:00</updated><title type='text'>Video</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xJoSNZxLdbU"&gt;"Signal to Noise" - Peter gabriele&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=y973rWDIph8"&gt;"the dance of Cleomene"- Rajna&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamane va così; avrei anche cose da dire, ma poca voglia di farlo. Oggi è uno di quei giorni nei quali sono decisamente stanco; nessuna voglia di dare spiegazioni, di ricorrere a giornalate o di dover spiegare che il fuoco scotta.&lt;br /&gt;Ho anche poco tempo e questo è un bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4273238067009160700?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4273238067009160700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4273238067009160700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4273238067009160700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4273238067009160700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/video.html' title='Video'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-4415598650436214471</id><published>2011-09-02T11:44:00.006+02:00</published><updated>2011-09-02T11:52:59.417+02:00</updated><title type='text'>Superpoteri</title><content type='html'>Inizio a pensare di essere dotato di superpoteri; il plurale è ovviamente un'iperbole, ma sono assolutamente convinto di averne almeno uno.&lt;br /&gt;Non è nulla di particolarmente utile; ad esempio non posso leggere nella mente altrui, d'altronde se così fosse troverei Vento molto riposante, dato che risponde sempre la segreteria telefonica: "Siamo spiacenti; ma il cervello al quale state cercando di connettervi non è mai stato installato. Si prega di contattare il fornitore del servizio".&lt;br /&gt;Torno a parlare di Vento perché continua a infestare questi luoghi, fortunatamente non in pianta stabile.&lt;br /&gt;Non posso evocare tempeste o temporali, anche perché se così fosse raramente al mio paese si vedrebbe un raggio di sole e, molto probabilmente, mi farebbero emigrare, a calci nel deretano, in una qualche isoletta sperduta del nord... tutto sommato non sarebbe una brutta opzione perché così potrei iniziare il romitaggio e smetterla di aggrapparmi a una tenda quando mi lagno; poi mi lagnerei della conversazione non proprio brillante dei licheni.&lt;br /&gt;Non sono dotato di un corpo estremamente elastico, sebbene abbia una certa inclinazione alla pinguedine, e non secerno materiale più o meno viscoso dai polsi; non ho le ghiandole adatte, sebbene di recente abbia iniziato a farmi male un ghiandola salivaria.&lt;br /&gt;Non brillo al buio e la cosa mi intristisce perché risparmierei un botto in luce elettrica e, purtroppo, non emetto luce dagli occhi; opzione comodissima per leggere sino alle ore piccole a letto.&lt;br /&gt;Il mio superpotere potrebbe essere annoverato tra le "spell" e avrebbe due cartine bellissime: "resuscita zanzara in area" e "attira zanzara".&lt;br /&gt;Persino nei posti ove zanzare non ve ne sono, o nei mesi più freddi dell'anno, riesco sempre a farmi mozzicare un paio di volte dalle zanzare.&lt;br /&gt;L'alternativa è che io abbia come spirito famiglio una zanzara immortale che mi segue ovunque vada; sarà anche di compagnia, ma la sua conversazione è desolante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-4415598650436214471?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/4415598650436214471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=4415598650436214471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4415598650436214471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/4415598650436214471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/superpoteri.html' title='Superpoteri'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6968200157406921940</id><published>2011-09-01T15:18:00.002+02:00</published><updated>2011-09-01T15:21:12.630+02:00</updated><title type='text'>in ufficio</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Capo:&lt;/span&gt; "Polideuce!"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;io:&lt;/span&gt; "dimmi"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;C.&lt;/span&gt;:"portami delle penne..."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;io:&lt;/span&gt;"guarda che ne hai un allevamento lì"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;C.:&lt;/span&gt;"piuttosto che darmi delle penne..."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;io:&lt;/span&gt;"certo, perché non le riporti indietro e poi scompaiono..."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;C.:&lt;/span&gt;"eh... hai ragione"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;véh come sono stato gentile :asd:&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6968200157406921940?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6968200157406921940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6968200157406921940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6968200157406921940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6968200157406921940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/09/in-ufficio.html' title='in ufficio'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-3674227752427487034</id><published>2011-08-31T18:22:00.002+02:00</published><updated>2011-08-31T18:44:27.195+02:00</updated><title type='text'>ma perché?</title><content type='html'>Quel che facciamo è sostenuto da una motivazione precisa che si fonda su ragioni che a volte non ci sono neppure del tutto note, ma sappiamo che ci sono e finché le circostanze non cambiano, continuiamo a fare le solite cose un po' perché queste ci coinvolgono ancora e un po' per abitudine.&lt;br /&gt;L'abitudine è però una brutta bestia; se da un lato è rassicurante, perché ci culla nell'illusione dell'immobilità, dall'altro la reiterazioni dei comportamenti li svuota di significato e a un certo punto ci si chiede il perché si continua a fare una determinata cosa.&lt;br /&gt;Si inizia ad indagare e a scavare alla ricerca delle motivazioni e si scopre che, tutto sommato, le ragioni che sorreggevano un dato comportamento hanno, nel mutare degli eventi, perso la loro validità.&lt;br /&gt;Se siamo fortunati ce ne accorgiamo in tempo e riusciamo a cambiare prima di esserne danneggiati, ma spesso se ne esce un po' claudicanti; è un bene riportare qualche cicatrice così ci si ricorda la lezione e in futuro si cercherà di non fare gli stessi errori... anche perché farne di nuovi è più interessante.&lt;br /&gt;A volte nello scappare dalle nostre paure non vediamo dove andiamo e finiamo per realizzarle.&lt;br /&gt;Altre volte ci riteniamo speciali, incapaci di commettere gli errori compiuti da altri... bhè... non è così; le vite altrui servono a volte come esempio, per apprendere dalle loro esperienze cosa fare e cosa non fare.&lt;br /&gt;Nel momento in cui mi chiedo il perché di una cosa, vuol dire che quella "cosa" mi è diventata stretta da tempo, ha perso la sua utilità; a volte resta solo una forma di facciata da mantenere perché non si può fare diversamente o perché l'aspetto in questione è superfluo ma innocuo... ma questo non vuol dire che non sia fastidioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflessioni sparse più o meno coerenti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-3674227752427487034?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/3674227752427487034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=3674227752427487034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3674227752427487034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3674227752427487034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/ma-perche.html' title='ma perché?'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1713075727202167120</id><published>2011-08-30T15:30:00.002+02:00</published><updated>2011-08-30T15:41:56.802+02:00</updated><title type='text'>I Corti a Salso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-bFroLTnl7tI/TlzmecbmBMI/AAAAAAAAGuA/YdNGD_pupFU/s1600/manifesto2011-1LOWRES.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-bFroLTnl7tI/TlzmecbmBMI/AAAAAAAAGuA/YdNGD_pupFU/s320/manifesto2011-1LOWRES.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646641443518153922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi è arrivata una mail da una amica per dirmi che ha, insieme ad altre persone, dato vita a questa bella iniziativa.&lt;br /&gt;IL sito dell'associazione, con maggiori dettagli sull'evento, è qui: &lt;a href="http://estatica.org/"&gt;Associazione Estatica&lt;/a&gt; ...a me piace anche il logo.&lt;br /&gt;Mentre &lt;a href="http://www.parmatoday.it/eventi/cinema/salso-corto-film-festival.html"&gt;qui si parla&lt;/a&gt; dell'associazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s.: il blog riprenderà le sue regolari trasmissioni appena mi viene in mente un pensiero coerente; devo solo superare il caldo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1713075727202167120?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1713075727202167120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1713075727202167120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1713075727202167120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1713075727202167120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/i-corti-salso.html' title='I Corti a Salso'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bFroLTnl7tI/TlzmecbmBMI/AAAAAAAAGuA/YdNGD_pupFU/s72-c/manifesto2011-1LOWRES.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-272005467989902270</id><published>2011-08-26T10:02:00.003+02:00</published><updated>2011-08-26T10:17:47.595+02:00</updated><title type='text'>Cahiers de doléances</title><content type='html'>Così mi do un tocco internazionale che fa figo ed evito di intitolare il post "lagnanze" come quello poco più sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Devo rifare un numero cospicuo di brochures perché la mia collega le ha lanciate con la fionda, ovvero le ha messe insieme alla brutto male di corsa. Ho rifatto l'impaginazione e iniziato a rifare il lavoro, per scoprire che il capo le vorrebbe in un modo decisamente più "grafico"; sono sicuramente più belline con tutte le ombre, i colori, gli arredi che sbrilluzzicano e via discorrendo, ma quelle cose lì le fa un programma che costa almeno un paio di organi non sostituibili, per funzionare in tempi accettabili ha bisogno di macchine decenti, altrimenti fai una operazione e prima che sia conclusa fai in tempo a tirare su di nuovo il Duomo di Milano, che ovviamente non abbiamo e non avremo mai perché costano. Miracoli qui non se ne fanno e se ne facessi sarei altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vento continua a chiamare facendo domande idiote, come è suo solito, e confermando, qualora ce ne fosse bisogno, la sua completa inabilità a qualunque funzione complessa che vada oltre il nutrirsi di cibi preparati da altri e la defecazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il capo si lamenta che spendiamo troppo in cartucce a colori, ma se mi fai fare le cose tutte colorate, con le ombre e ogni altra inutile cosa, mi dici con cosa le stampo? a sputo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-...e, soprattutto, impiccati e gira al largo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono proprio stanco... bhè... non più di altre volte e probabilmente anche il fatto che questa sia la prima settimana lavorativa post ferie non aiuta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-272005467989902270?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/272005467989902270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=272005467989902270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/272005467989902270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/272005467989902270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/cahiers-de-doleances.html' title='Cahiers de doléances'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6492618704199730437</id><published>2011-08-24T11:43:00.010+02:00</published><updated>2011-08-24T16:51:06.021+02:00</updated><title type='text'>Giappone</title><content type='html'>Stamane ho guardato alcune foto di una amica, di Bologna, che al momento è in Giappone.&lt;br /&gt;Ho rivisto la stazione di Kyoto e un ristorante, della stessa città, nel quale mi sono fermato per cenare durante Obon Matsuri; adesso attendo che metta anche le foto di Nara.&lt;br /&gt;Sta visitando anche posti e vedendo angoli di Kyoto, che io non ho visto ahimè...&lt;br /&gt;Mi sono accorto che sono passati due anni dalla mia vacanza in Giappone e mi piacerebbe tornare per vedere altre cose, rivedere Kyoto, spendendoci qualche giorno in più perché la città è bellissima... tutto sommato, anche grazie ai meriti, perché ne annovera più di uno, dell'aria condizionata, è stata una vacanza in un bellissimo paese meritevole di una, o più visite.&lt;br /&gt;Magari in un periodo dove il caldo assassino è meno forte e... insomma, onde averne un ricordo migliore ecco; quello che ne ho è perturbato da eventi, bhè, diciamo discutibili.&lt;br /&gt;Guardando le foto di questa mia amica ho visto anche il &lt;a href="http://www.kyoto-np.co.jp/kp/english/guide/kyoto_gosho/gosho.html"&gt;palazzo imperiale a Kyoto&lt;/a&gt; e mi è venuto in mente che una scolaresca, un gruppetto di tre, due ragazze e un ragazzo, mi ha intervistato davanti ai suoi cancelli; faceva parte di un compito scolastico, dovevano placcare un turista, ed io palesemente lo ero, e fargli alcune domande semplici.&lt;br /&gt;Ricordo che le domande le ha fatte il ragazzo, che in quanto uomo era tenuto ad essere il più coraggioso, e che non hanno praticamente mai smesso di ridere; per fortuna le risposte non richiedevano un inglese troppo elaborato e quindi non credo di aver fatto figure barbine*, ma se così fosse non lo saprò mai :asd:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*"figura barbina": esattamente da cosa derivi non so, ma credo che sia assolutamente dialettale e sta per figura misera, brutta, con una connotazione forte al ridicolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6492618704199730437?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6492618704199730437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6492618704199730437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6492618704199730437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6492618704199730437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/giappone.html' title='Giappone'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-2010269986590296635</id><published>2011-08-23T09:23:00.002+02:00</published><updated>2011-08-23T09:28:13.216+02:00</updated><title type='text'>Lagnanze</title><content type='html'>Riassumendo:&lt;br /&gt;- stanotte ho dormito poco e male perché ho avuto caldo e quindi stamane ho sonno;&lt;br /&gt;- mi bruciano gli occhi e mi addormenterei sulla tastiera;&lt;br /&gt;- i neuroni non ne vogliono sapere di funzionare;&lt;br /&gt;- ho caldo già adesso, sebbene stamane all'ombra ci fosse quasi fresco;&lt;br /&gt;- mi sento una piattola;&lt;br /&gt;...ma quel che è peggio è che l'aria condizionata oggi fa TIEPIDO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il martedì si conferma come un pessimo giorno; non so esattamente cosa ho fatto ad Ares, ma è chiaro che mi detesta.&lt;br /&gt;Forse possa saccheggiare il frigorifero che abbiamo nell'altra stanza; ne prelevo tutto il ghiaccio e me lo butto addosso, oppure provo ad infilarmici dentro per qualche minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...ah...novembre...novembre...novembre...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-2010269986590296635?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/2010269986590296635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=2010269986590296635' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2010269986590296635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2010269986590296635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/lagnanze.html' title='Lagnanze'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1765187057624186502</id><published>2011-08-22T09:35:00.002+02:00</published><updated>2011-08-22T09:39:48.366+02:00</updated><title type='text'>Avanti adagio</title><content type='html'>Oggi è il primo giorno di lavoro post-ferie.&lt;br /&gt;La cosa più complicata è, al momento, superare la fase di svacco da vacanza e quindi evitare di cadere nella trappola dei vari giochini del faccialibro, così come la lettura dei vari quotidiani che seguo e via discorrendo; non è semplice riprendere la normale produttività.&lt;br /&gt;La prima telefonata della giornata ci è stata fatta da un operatore Telecom per una nuova fantabulosa offerta; evidentemente i call center hanno iniziato a lavorare oggi... buon lavoro anche a loro.&lt;br /&gt;Le piante, dopo una settimana e più senza acqua, sono un po' patite, ma confido che le Stelle di Natale, che abitano qui ormai da un paio d'anni, possano riprendersi senza problemi; le piante grasse non hanno fatto una piega ovviamente.&lt;br /&gt;Mi si è prospettata anche la possibilità di andare a fare un rilievo in un sottotetto, la sola idea mi fa disidratare e spero, vivamente, di non dover andare proprio oggi...&lt;br /&gt;Grazie al cielo l'inizio è soft, ma non per questo è meno traumatico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1765187057624186502?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1765187057624186502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1765187057624186502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1765187057624186502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1765187057624186502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/avanti-adagio.html' title='Avanti adagio'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6227220134292315819</id><published>2011-08-21T13:19:00.004+02:00</published><updated>2011-08-21T13:33:33.841+02:00</updated><title type='text'>Caldo</title><content type='html'>Non mi sto esattamente lamentando del caldo, perché questa estate è stata la più fresca e piovosa ch'io ricordi anche dovesse fare caldo in settembre.&lt;br /&gt;Quel che volevo dire è che la temperatura odierna, l'umidità generale e quel che si prevede sarà il tempo per i prossimi giorni, con questa ondata di calore che dovrebbe persistere almeno sino a mercoledì, mi fa star male.&lt;br /&gt;Mi è anche venuta in mente una nuova creatura, sebbene debba ancora affinare un po' la versione più astratta, ma il caldo mi drena di tutta la voglia di disegnare.&lt;br /&gt;Per domani si prevede una massima di 40°, devo anche andare a lavorare a piedi perché devo prendere l'acqua, dato che domani riprendo a lavorare, e l'idea di tornare a casa con un caldo porco, un umido da far concorrenza al Mar Ionio, sotto il livello del mare, mi dà dei seri problemi.&lt;br /&gt;Meteo inoltre prevede la presenza di nuvole in cielo, per i prossimi giorni, solo se dipinte o immaginate a causa dei colpi di sole; potrebbe essere la volta buona che vado in giro con l'ombrello aperto per avere appena un poco di ombra in quei tratti privi di alberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah! L'aglio ha avuto la meglio sugli afidi ed ora l'ibisco ne è privo; in compenso lo spruzzino che uso per irrorare la pianta, emana un odore fortissimo di aglio e devo tenerlo fuori, all'ombra, sul balcone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...oggi dovrei anche uscire...magari verso le sei; ma non so se ne ho il coraggio. Come posso lasciare così, da solo, il mio amatissimo ventilatore? Per fortuna a lavorare ne ho due puntati contro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6227220134292315819?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6227220134292315819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6227220134292315819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6227220134292315819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6227220134292315819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/caldo.html' title='Caldo'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-3723136870122524747</id><published>2011-08-17T08:21:00.002+02:00</published><updated>2011-08-17T08:39:14.862+02:00</updated><title type='text'>Aglio</title><content type='html'>L'Augusta Genitrice &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;adora&lt;/span&gt; l'aglio; probabilmente ne ha un altarino da qualche parte in casa e brucia incenso all'icona di una testa d'aglio.&lt;br /&gt;La premessa è un po' lunga ma necessaria; abbiate pazienza.&lt;br /&gt;Tutto iniziò tempo fa quando le venne detto che aveva la pressione alta e lei scoperse che l'aglio aiutava a controllarla, da allora casa nostra si è riempita di: teste d'aglio un po' ovunque, crema di aglio spalmabile, pillole di aglio concentrato, polvere di aglio come condimento e qualunque altra cosa esistente sul mercato, e reperibile in paese, abbia trovato a base d'aglio.&lt;br /&gt;Ricordo che prima di entrare in cucina era necessario abbattere il muro 8/8 con travolgere di odore d'aglio ivi presente.&lt;br /&gt;A me l'aglio mi ha sempre dato da fare, un po' per le ovvie controindicazioni a carattere sociale, ma soprattutto perché se lo mangio poi non lo digerisco; in minima parte riuscivo, insomma, a tollerarlo.&lt;br /&gt;Dopo la Grande Scoperta dell'Aglio e dopo che era possibile incontrare aglio ovunque per casa, anche perché la sua presenza irradiava dalla cucina coprendo tutto l'appartamento, ha iniziato a darmi problemi persino l'odore; i danni della sovraesposizione.&lt;br /&gt;La premessa è finita; poteva andare peggio e sarei potuto partire da una descrizione botanica della pianta :asd:&lt;br /&gt;Qualche giorno fa, forse giovedì scorso ma non potrei giurarci, ho scoperto che il mio ibisco, che per ora sta bene, ho la tendenza a seccare le piante di ibisco anche se mi piacciono molto, si era riempito di afidi; ce n'erano su così tanti da mascherare il colore dei fiori in boccio.&lt;br /&gt;Per scacciare gli afidi conosco due metodi: fare macerare in acqua del tabacco e poi spargercelo sopra, oppure fare macerare l'aglio e piantare nel vaso uno spicchio d'aglio.&lt;br /&gt;Ho optato per l'aglio perché è più economico e ne ho a disposizione in abbondanza; l'Augusta Genitrice ha smesso di usarlo anche come decorazione natalizia, ma due o tre teste in casa non mancano mai.&lt;br /&gt;Ho preso un boccetto e l'ho riempito d'acqua e poi vi ho messo anche polvere d'aglio, tre spicchi d'aglio pestati; ho chiuso il boccetto e lasciato il tutto a macerare per due o tre giorni e poi mi sono avvicinato cautamente all'arma biologica in questione.&lt;br /&gt;All'apertura del boccetto si è verificata una fuoriuscita consistente di gas che si è sparso in zone per la cucina, poi mentre colavo la mistura, in modo che i residui non mi intasassero lo spruzzino, l'odore dell'aglio mi ha colpito con tutta la sua esuberanza; credevo di morire... ovviamente mia madre trovava meraviglioso l'odore sprigionato dal barattolo.&lt;br /&gt;IL resto delle operazione ho cercato di farlo in apnea, non avendo a disposizioni adeguati mezzi per filtrare gli effluvi, e una volta finito il tutto ho spalancato tutte le finestre; l'odore comunque si è mantenuto, a zone, per un paio di giorni...&lt;br /&gt;L'ibisco è sul balcone della camera dove dormo e tutte le sere lo irroro della mistura d'aglio e acqua, devo dire che gli afidi se ne stanno andando, ma a volte al mattino, col vento a favore, dato che dormo con le finestre aperte, vengo svegliato dall'odore dell'aglio che entra dalla finestra.&lt;br /&gt;Guardiamo l'aspetto positivo: tutto quest'aglio potrebbe bloccarmi l'appetito e farmi perdere addirittura due etti :asd:&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-3723136870122524747?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/3723136870122524747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=3723136870122524747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3723136870122524747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/3723136870122524747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/aglio.html' title='Aglio'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6336404398600540734</id><published>2011-08-16T19:56:00.002+02:00</published><updated>2011-08-16T20:12:50.619+02:00</updated><title type='text'>Libri</title><content type='html'>Sono sempre stato disordinato e malgrado alcuni tentativi in età adulta di correggere questa mia indole, sono rimasto disordinato; inoltre ho anche poca memoria.&lt;br /&gt;Per ovviare a questi difetti ho imparato, almeno sul lavoro, a fare le cose con metodo in modo da dimenticarmi il meno possibile per strada, ma nella lettura riesco a esprimere a pieno il mio disordine.&lt;br /&gt;In genere inizio scegliendo, assolutamente  a caso, un libro che si accordi con il mio stato d'animo del momento.&lt;br /&gt;A circa metà, o un terzo, del libro appena iniziato, anche se il libro in questione mi piace, inizio a guardare con fare famelico la libreria e così inizio un altro libro da leggere.&lt;br /&gt;Il più delle volte questo processo va avanti almeno sino a quando non arrivo a quota cinque o sei libri; ricordo di essere arrivato, tempo fa, a otto volumi in contemporanei ma alcuni erano libri che non mi piacevano e quindi non so se l'episodio possa fare testo.&lt;br /&gt;L'aggiunta di libri in lettura prosegue fino a quando non mi impongo di fermarmi; ho un po' la tendenza a iniziare le cose e poi a lasciarle lì per poi riprenderle con comodo, a volte molto comodo, dopo un po'.&lt;br /&gt;Attualmente sono arrivato a quota cinque... lo so che lì in basso ne compaiono tre, ma ho un saggio sull'Ortodossia con il quale sono a metà, ho appena iniziato il nuovo libro di Martin, nell'anglico idioma, e sono pericolosamente prossimo all'aggiunta di un altro volume.&lt;br /&gt;Credo di non essere mai riuscito a leggere un unico libro dall'inizio alla fine senza mai iniziarne, a metà, un altro.&lt;br /&gt;A volte mi capita anche di iniziare a leggere un libro per poi scoprire, a volte a circa un terzo, che l'avevo già letto; è il bello di avere la memoria di un pesce rosso, le cose ti sembrano sempre nuove.&lt;br /&gt;M'ero appena liberato di tre volumi comprati doppi, che ieri mi sono accorto di averne un altro doppio in casa...&lt;br /&gt;Perché non ricordo che libri prendo?&lt;br /&gt;La prassi è la seguente: vado in libreria, vedo qualcosa che mi ispira e che non ricordo di aver preso e quindi inizio a tentare, invano, di ricordare e alla fine lo prendo perché temo di non trovarlo più.&lt;br /&gt;Il più delle volte ho fortuna, ma capita spesso che del libro in questione sia già presente un'altra copia nella mia libreria.&lt;br /&gt;In quei pochi giorni di ferie che mi restano, dovrei trovare mezza giornata da dedicare ai libri; fare passare la libreria come il riso, scovare i libri doppi e poi portarli in biblioteca o regalarli al primo interessato.&lt;br /&gt;Chissà; potrei trovare persino dove si annida la singolarità quantica che si annida nella libreria e mi fagocita i libri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6336404398600540734?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6336404398600540734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6336404398600540734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6336404398600540734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6336404398600540734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/libri.html' title='Libri'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-6556180934783383355</id><published>2011-08-14T18:51:00.004+02:00</published><updated>2011-08-14T19:19:30.614+02:00</updated><title type='text'>Da uno a dieci...</title><content type='html'>I miei mezzi di locomozione, in ordine di importanza e uso sono:&lt;br /&gt;- i piedi&lt;br /&gt;- la bicicletta&lt;br /&gt;- l'auto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavorando a solo un chilometro e mezzo da casa l'unico mezzo, per impedirmi di prendermi una insolazione quando d'estate c'è un caldo porco e il sole picchia in testa che pare usare un martello pneumatico, che mi è congeniale è la bicicletta.&lt;br /&gt;La mia è una bicicletta che vanta vent'anni di onorato servizio; con qualche problema all'unico cambio, posteriore, che ha e che non è propriamente il massimo in un paese in collina, con qualche giro di nastro isolante in alcuni punti e il cestino tenuto insieme da alcune fasce di plastica... avrà un aspetto da residuo bellico, ma mi ha portato a zonzo per parecchio tempo e ci sono affezionato.&lt;br /&gt;Venerdì, quando sono andato a buttare inutilmente mezza giornata in studio, sono andato, appunto in bicicletta, poi sono rientrato di corsa a casa, uscito di nuovo e poi sabato sono andato a gettare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Signore_dei_Ratti"&gt;l'Anello nel Monte Fuso&lt;/a&gt;, o per lo meno in una bocca un po' laterale e defilata, e oggi pomeriggio, come è mia abitudine, ho deciso di andare a fare un breve giro, sino a Fidenza e ritorno, in bicicletta.&lt;br /&gt;Scendo in garage e guardo, ma della bicicletta neanche l'ombra.&lt;br /&gt;"me l'hanno spostata?"&lt;br /&gt;Dato che sono famoso per non riuscire a vedere, a volte, neppure quello che ho davanti, ricontrollo ed effettivamente la bicicletta non c'era.&lt;br /&gt;"che me l'abbiano messa nel vano scala condominiale?"&lt;br /&gt;Controllo anche nelle scale, ma nulla; a questo punto mi viene un lievissimo sospetto.&lt;br /&gt;"no!? l'avrò mica lasciata in centro? Però mi ricordo di averla portata a casa..."&lt;br /&gt;Controllo nuovamente nelle autorimesse e nel vano scala, che è minuscolo, e anche questo controllo ha esito eguale ai precedenti; niente bicicletta.&lt;br /&gt;Prendo le chiavi del lucchetto, che avevo lasciato in casa e vado in centro sperando di trovarla e lei è là sotto la pianta dove l'avevo lasciata, con il sellino un po' sporco, qualche foglia dentro il cestino, ma ancora legata al porta biciclette che mi aspetta fedele.&lt;br /&gt;Deve essere un caso di &lt;a href="http://ilcerchiodellesabbie.splinder.com/post/17326067/Welcome+to+my+world"&gt;teresina&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La cosa mi preoccupa perché sinora non mi ero mai dimenticato in giro, e per così tanto tempo, una cosa grossa come una bicicletta.&lt;br /&gt;Per fortuna non abito a Parma, altrimenti manco il lucchetto avrei trovato.&lt;br /&gt;Quindi; da uno a dieci, quanto sono messo male?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-6556180934783383355?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/6556180934783383355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=6556180934783383355' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6556180934783383355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/6556180934783383355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/da-uno-dieci.html' title='Da uno a dieci...'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-7923605653786168860</id><published>2011-08-11T09:17:00.002+02:00</published><updated>2011-08-11T09:30:38.023+02:00</updated><title type='text'>Rilievo</title><content type='html'>Ieri sono tornato in quel di Canegrate per terminare i miei rilievi e, per fortuna, sono riuscito a fare tutto in un giorno solo.&lt;br /&gt;Dato che ho finito presto, ho pur sempre fatto otto ore di rilievo ininterrotto, ho pensato che mi ero meritato una piccola gita culturale e così sono andato in visita all'Abbazia di Morimondo, come si può vedere dalle foto postate ieri.&lt;br /&gt;L'interno dell'Abbazia non ho potuto vederlo perché vi sono degli orari di apertura. L'Abbazia è in mattone a vista con poche decorazioni, mi ha colpito il fatto che sia assolutamente immersa nella campagna; vale la pena di una sosta per una visita se siete nei pressi di Milano.&lt;br /&gt;Rientrato in Emilia per prima cosa mi sono lavato via il milanese di dosso; non sono ben disposto nei confronti dell'hinterland e ogni volta che mi ci avvicino, mi capita anche con la città di Milano, me ne ritorno a casa col mal di testa e anche questa volta non è stato diverso.&lt;br /&gt;Probabilmente è più una reazione psicosomatica che altro.&lt;br /&gt;L'aspetto positivo della giornata di ieri, oltre a Morimondo, è stato il colore dei girasoli alle 6:40 di mattina e le Alpi, imbiancate, che si vedevano in lontananza; non c'è stato neppure caldo e quindi non posso lamentarmi.&lt;br /&gt;Oggi e domani mattina sono in produzione, d'altronde le vacanze quest'anno vanno a singhiozzo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-7923605653786168860?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/7923605653786168860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=7923605653786168860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7923605653786168860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/7923605653786168860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/rilievo.html' title='Rilievo'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-543956127706730349</id><published>2011-08-10T15:22:00.004+02:00</published><updated>2011-08-10T15:24:01.495+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gita fuori porta'/><title type='text'>Morimondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-SqLgWKPSWug/TkKGbQDocdI/AAAAAAAAGtw/SbcuZ_zEgAw/s1600/DSCF6964.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-SqLgWKPSWug/TkKGbQDocdI/AAAAAAAAGtw/SbcuZ_zEgAw/s320/DSCF6964.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639217486146073042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-RO2eoh5IbmQ/TkKGYGIqOyI/AAAAAAAAGto/jSyMN_4nMvw/s1600/DSCF6966.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-RO2eoh5IbmQ/TkKGYGIqOyI/AAAAAAAAGto/jSyMN_4nMvw/s320/DSCF6966.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639217431943199522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-hcoi6MG0We4/TkKGUoVt7yI/AAAAAAAAGtg/lt6r1OYWkU8/s1600/DSCF6968.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-hcoi6MG0We4/TkKGUoVt7yI/AAAAAAAAGtg/lt6r1OYWkU8/s320/DSCF6968.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639217372405296930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-cq4cGXvzRb4/TkKGRAox-sI/AAAAAAAAGtY/MIET3Zmf50w/s1600/DSCF6970.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-cq4cGXvzRb4/TkKGRAox-sI/AAAAAAAAGtY/MIET3Zmf50w/s320/DSCF6970.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639217310208228034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-bxgs3fKh4tE/TkKGN3tEYCI/AAAAAAAAGtQ/A4fAWIBCzPw/s1600/DSCF6971.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-bxgs3fKh4tE/TkKGN3tEYCI/AAAAAAAAGtQ/A4fAWIBCzPw/s320/DSCF6971.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639217256270684194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-CIvP3dk8ZVs/TkKGJwKN-OI/AAAAAAAAGtI/2voKoBnm0-M/s1600/DSCF6973.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-CIvP3dk8ZVs/TkKGJwKN-OI/AAAAAAAAGtI/2voKoBnm0-M/s320/DSCF6973.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639217185525987554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-543956127706730349?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/543956127706730349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=543956127706730349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/543956127706730349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/543956127706730349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/morimondo.html' title='Morimondo'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SqLgWKPSWug/TkKGbQDocdI/AAAAAAAAGtw/SbcuZ_zEgAw/s72-c/DSCF6964.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-8517114813385022641</id><published>2011-08-08T19:08:00.005+02:00</published><updated>2011-08-08T20:29:58.940+02:00</updated><title type='text'>Fortune</title><content type='html'>Vi ho già raccontato del perché ho imparato a masticare l'inglese? Si? No? Certo, la soluzione sarebbe ch'io usassi la funzione "cerca" del blog e andassi a scavare nei fantasmi del post passati, ma visto che sono pigro e che con l'età inizierò a ripetere, più di quanto non faccia già ora, sempre le solite cose, tanto vale che vi abituiate alla cosa :asd:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto tempo fa in una  galassia lontana lontana... magari evito di partire dal Big Bang e riduco il preambolo per passare alle considerazioni finali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è iniziato tempo fa quando &lt;a href="http://reginadeitucani.splinder.com/"&gt;Regina&lt;/a&gt; s'è maritata negli USA. Ricordo che la prima volta che vennero insieme in Italia lui era tagliato fuori dalla conversazione perché noi si parlava sempre in italiano, anche perché la maggior parte di noi non parlava l'inglese e manco lo capiva, e mi era parsa cosa molto maleducata da parte mia. Le mie buone maniere mi hanno messo spesso in situazioni difficili, ma in questo caso mi hanno spinto a imparare a masticare un po' di inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di recente, a causa anche di azzeccati regali di compleanno, ho ripreso a guardare seriamente film prodotti a Bollywood. Il problema maggiore di queste pellicole è, per me, la lingua; l'hindi e l'urdu ancora non li parlo e per quanto riguarda il comprenderli non andiamo meglio. Esistono alcuni siti che hanno film del genere in versione integrale da vedere comodamente, si fa per dire... dato che durano minimo oltre le due ore e mezza, svaccati* in poltrona; il problema è che la maggior parte di essi è priva di sottotitoli e quando li hanno sono scritti in bianco e il fondo è chiaro.&lt;br /&gt;Ho di recente trovato un film storico che deve essere una meraviglia per gli occhi, ma tre ore e mezza senza sottotitoli non sono, per me, affrontabili; ovviamente questo non vuol dire che non proverò a guardarlo :asd:&lt;br /&gt;...tra l'altro devo anche cercare un film greco; essendo che parla di Bisanzio, la visione è obbligatoria.&lt;br /&gt;In compenso ho trovato un film, che pare quasi una riedizione di Contact, di fantascienza sottotitolato e perciò domani lo vedrò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che mi ritengo molto fortunato poiché Regina ha sposato un anglofono e non un indiano o un cinese; l'inglese è comunque semplice da imparare, ma l'hindi, o il telugu o un'altra delle tante lingue dell'India sarebbe stato un altro paio di maniche... così come per nulla semplici sono le lingue che si sono sviluppate in Cina.&lt;br /&gt;Se dovessi però essere travolto dalla passione per queste produzione indiane, non è detto che provi almeno a capire l'hindi.&lt;br /&gt;Si potrebbe obiettare che sarebbe più saggio da parte mia affinare l'inglese e non posso che darvi ragione, ma io sono una persona molto brigosa** e imparo le cose nella misura in cui mi servono e se non cambiano le necessità non ho lo stimolo per approfondire quanto appreso; la ritengo una dote poiché questa mia caratteristica mi rendo molto rapido nel lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dovessi mettere una barra che valuta l'utilità dei post questo si classificherebbe molto in basso :asd:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*svaccati: plurale di "svaccata/o" dal verbo riflessivo "svaccarsi". E' inesistente in italiano, di derivazione dialettale e prettamente agricolo. Indica il modo nel quale le vacche al pascolo di sdraiano placide sull'erba; negli esseri umani diventa una posizione comoda, semisdraiata... quasi come se si fosse su un triclino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**brigosa: deriva da "briga", detta nella formula "mi sa briga fare sta cosa" è intesa come "mi dà noia fare questa cosa". Brigare però ha un altro significato... Il termine "briga" esiste in italiano, ma in ambito dialettale assume significati diversi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-8517114813385022641?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/8517114813385022641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=8517114813385022641' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8517114813385022641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/8517114813385022641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/fortune.html' title='Fortune'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-1301219942593259317</id><published>2011-08-07T15:37:00.005+02:00</published><updated>2011-08-07T15:45:18.622+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gita fuori porta'/><title type='text'>Broletto (RE)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-d4HRAhWdzQg/Tj6VfFrGq-I/AAAAAAAAGtA/vzi0L4Rnl00/s1600/DSCF6895.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-d4HRAhWdzQg/Tj6VfFrGq-I/AAAAAAAAGtA/vzi0L4Rnl00/s320/DSCF6895.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638108144845892578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-nypEBQ49MrY/Tj6VbG917dI/AAAAAAAAGs4/2yc3AgLWUl4/s1600/DSCF6902.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-nypEBQ49MrY/Tj6VbG917dI/AAAAAAAAGs4/2yc3AgLWUl4/s320/DSCF6902.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638108076473445842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-xTLVR3DpRKw/Tj6VXm623BI/AAAAAAAAGsw/SI9cXn_cTGc/s1600/DSCF6909.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xTLVR3DpRKw/Tj6VXm623BI/AAAAAAAAGsw/SI9cXn_cTGc/s320/DSCF6909.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638108016331381778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-UIbiPzOxCT4/Tj6VT8NZfJI/AAAAAAAAGso/hKlDATWXnCg/s1600/DSCF6910.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-UIbiPzOxCT4/Tj6VT8NZfJI/AAAAAAAAGso/hKlDATWXnCg/s320/DSCF6910.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638107953326816402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-XwTEOWXXmX0/Tj6VPm-oTeI/AAAAAAAAGsg/Z4brlq8P30o/s1600/DSCF6914.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-XwTEOWXXmX0/Tj6VPm-oTeI/AAAAAAAAGsg/Z4brlq8P30o/s320/DSCF6914.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638107878908251618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mia intenzione era quella di andare a fare due foto al castello di Borzano e poi di fare un giro per Albinea, ma giunto a Borzano mi sono accorto che l'unico modo per arrivare al maniero è andare a piedi, ahimé non avevo tutto questo tempo, e in più il castello non è segnalato; già si tratta di un gruppo di edifici privo di torri e quindi difficilmente riconoscibile, in più senza cartelli, immagino lo si possa trovare solo con l'aiuto di un locale.&lt;br /&gt;Fallita la missione Borzano sono andato ad Albinea; paese molto ordinato e pulito ma privo di emergenze di nota e la "pieve di Albinea", comprensiva di rocca, che ti segnalano, in realtà si trova in località Broletto.&lt;br /&gt;Capisco che il comune è lo stesso, ma da me la Pieve di Contignaco si chiama così perché si trova a Contignaco e a nessuno è mai venuto in mente di chiamarla Pieve di Salsomaggiore. Immagino che vi siano delle ragioni per un nome del genere, comunque sia la pieve merita una visita, ovviamente se passate da quelle parti. Il panorama dal colle dove sorge la Pieve è molto bello e la chiesa ha alcuni pezzi davvero interessanti, pur non conservando quasi nulla dell'antica costruzione. La Rocca non è visibile in quanto abitata e attorniata da un lussureggiante parco. Da quel poco che si vede pare però molto ben tenuta.&lt;br /&gt;Se passate da quelle parti la sosta è consigliata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-1301219942593259317?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/1301219942593259317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=1301219942593259317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1301219942593259317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/1301219942593259317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/broletto-re.html' title='Broletto (RE)'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-d4HRAhWdzQg/Tj6VfFrGq-I/AAAAAAAAGtA/vzi0L4Rnl00/s72-c/DSCF6895.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-154919873337315272</id><published>2011-08-06T08:44:00.003+02:00</published><updated>2011-08-06T08:53:08.066+02:00</updated><title type='text'>ore 8:00 e facezie</title><content type='html'>Sono in ferie e oggi sono pure a casa, in compenso già per domani ho in programma una gita ad Albinea e Borzano e un giro qui intorno nel pomeriggio di oggi.&lt;br /&gt;Dato che d'estate mi riempio di bolle, a causa dell'esposizione al sole, in verità le bolle sono dovute al sudore per cui d'estate dovrei muovermi all'interno di una doccia o di una bolla di frescura, quando devo andare a fare la spesa vado sempre al mattino molto presto.&lt;br /&gt;Stamane sono andato al forno dove vado da anni, tanto che ci diamo del tu con la commessa, ma oggi, a un certo punto della conversazione, mi è scappato di darle del "lei": "non darmi del lei"... così mi sono scusato e sono tornato al tu.&lt;br /&gt;Di ritorno mi sono fermato al solito supermercato, in genere mi ci fermo la sera rientrando dal lavoro, ho preso quel che dovevo e nell'uscire ho salutato: "ciao e buona serata"... mi sono fermato un attimo interdetto e mi sono corretto: "buona giornata".&lt;br /&gt;Se il buon giorno si vede dal mattino, oggi potrei persino dimenticarmi come mi chiamo; sento che è la giornata giusta :asd:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì, mentre passeggiavo per la bellissima Ravenna, coi neuroni ancora immersi negli sfavillanti mosaici, non ho potuto fare a meno, anche perché sbraiava la telefono, di origliare una conversazione. Una donzella era al telefono con qualcuno e ha detto: "comunque rispondimi se ho bisogno"; come l'interlocutore potesse distinguere lo stato di necessità della donzella dal solo squillo del telefono rimane un mistero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi consola un po' sapere di essere in nutrita compagnia :asd:&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-154919873337315272?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/154919873337315272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=154919873337315272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/154919873337315272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/154919873337315272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/ore-800-e-facezie.html' title='ore 8:00 e facezie'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-5038481088784807814</id><published>2011-08-04T18:32:00.012+02:00</published><updated>2011-08-04T20:45:56.842+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gita fuori porta'/><title type='text'>Ravenna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Qz95B9GX0_0/TjrKTD7VGSI/AAAAAAAAGsY/n_NjZCHrZoM/s1600/DSCF6550.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Qz95B9GX0_0/TjrKTD7VGSI/AAAAAAAAGsY/n_NjZCHrZoM/s320/DSCF6550.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637040312428075298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-vkyfDDCDjug/TjrKQDhOSaI/AAAAAAAAGsQ/E5DS4f5kr8M/s1600/DSCF6571.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-vkyfDDCDjug/TjrKQDhOSaI/AAAAAAAAGsQ/E5DS4f5kr8M/s320/DSCF6571.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637040260778969506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-uxJgX9CXMoA/TjrKM4s1YLI/AAAAAAAAGsI/_9J0jjPj-YQ/s1600/DSCF6608.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-uxJgX9CXMoA/TjrKM4s1YLI/AAAAAAAAGsI/_9J0jjPj-YQ/s320/DSCF6608.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637040206335271090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-dpBkQb9giFU/TjrKH82OQ9I/AAAAAAAAGsA/aIEz0RxNh-g/s1600/DSCF6625.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-dpBkQb9giFU/TjrKH82OQ9I/AAAAAAAAGsA/aIEz0RxNh-g/s320/DSCF6625.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637040121549046738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-wpVwepHrxLM/TjrKD-CWBwI/AAAAAAAAGr4/EAx99pKbEus/s1600/DSCF6659.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; 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height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-mh6oslWpqYc/TjrJ9ku8HaI/AAAAAAAAGro/Bw4htOWJzEs/s320/DSCF6693.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637039943277354402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-_qxNMDJtWfA/TjrJ4-d8SSI/AAAAAAAAGrg/Mu2zFNpHCl0/s1600/DSCF6738.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-_qxNMDJtWfA/TjrJ4-d8SSI/AAAAAAAAGrg/Mu2zFNpHCl0/s320/DSCF6738.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637039864286038306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-4RIzYOXKUAA/TjrJ1T4EOUI/AAAAAAAAGrY/PCdjEIpkykg/s1600/DSCF6855.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-4RIzYOXKUAA/TjrJ1T4EOUI/AAAAAAAAGrY/PCdjEIpkykg/s320/DSCF6855.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5637039801313278274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"...e com'è Ravenna?"&lt;br /&gt;"Ravenna è molto, molto, molto... incastrata; no... intricata; oddio! e com'è Ravenna?"&lt;br /&gt;"Incantevole?"&lt;br /&gt;"SI! Ravenna è incantevole!"&lt;br /&gt;Tanto per parafrasare l'indimenticabile &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=HiG_ltYcmh4"&gt;interpretazione della Leone della Dellera&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;A dire il vero Ravenna intricata la è, incastrata forse no perché se ne sta bella larga in pianura, ma l'inizio della mattina doveva farmi presagire l'animo dedalico della città.&lt;br /&gt;Come sono arrivato a Ravenna, dopo aver trovato il consueto rallentamento a Bologna, Cinzia, il mio navigatore con la predilezione per le carraie meglio se sterrate, si è persa. Non mi era mai successo in città; in genere capita che Cinzia si perda e si confonda su per i bricchi; i tornanti e le strade di montagna la mandano un po' in confusione, forse perché le riesce difficile trovare dei comodi tratturi da farmi percorrere, ma non è mai capitato, sinora, che andasse in confusione in una città.&lt;br /&gt;Personalmente mi sono poi perso un paio di volte, non ostante la cartina, e ho notato che la filosofia generale dell'impianto urbanistico, è quella di farti fare il percorso più lungo per collegare due punti; è inutile che pensate male, non sono stato l'unico turista disperso, ho visto altri interrogare le mappe sibilline in cerca di risposte oracolari che indicassero una via.&lt;br /&gt;A parte queste note di colore, la città merita una visita. Il pellegrinaggio in terra d'Esarcato è andata benissimo e a parte l'ampio patrimonio d'arte bizantina, Ravenna vanta un bellissimo museo nazionale e un pregevole museo vescovile. Vi sono poi molte chiese, palazzi e giardini meritevoli di una visita, ma includendoli nella gita una giornata non basta.&lt;br /&gt;Al rientro ho trovato l'usuale rallentamento a Bologna e un camion mi si è lanciato nella corsia mentre stavo sorpassando, probabilmente Sant'Apollinare, o San Vitale il Patrono da esarcato del mio paese, dato che dovrei essere di sua competenza, ha aperto un occhio e non è accaduto nulla.&lt;br /&gt;Ho appena ricevuto la gaudiosa notizia del mio viaggio a Canegrate il dieci; oh! gaudio e giubilo! Spero che quest'anno MIlano e i suoi dintorni si svuotino per Agosto così da trovare poco traffico...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-5038481088784807814?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/5038481088784807814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=5038481088784807814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5038481088784807814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/5038481088784807814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/08/ravenna.html' title='Ravenna'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Qz95B9GX0_0/TjrKTD7VGSI/AAAAAAAAGsY/n_NjZCHrZoM/s72-c/DSCF6550.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7739478132640435158.post-2731045246742597850</id><published>2011-07-29T17:57:00.004+02:00</published><updated>2011-07-29T18:22:51.390+02:00</updated><title type='text'>Ferie e call center</title><content type='html'>Quante volte, mentre vi stavate godendo la pennica post prandiale da pausa pranzo, o la cena appena iniziata, è suonato il telefono per proporvi l'ultimissimo, imperdibile, affarone della compagnia telefonica Frantumazebedei?&lt;br /&gt;I call center sono una sorta di supplizio infernale in terra; un po' come la programmazione televisiva della domenica pomeriggio.&lt;br /&gt;L'effetto che hanno su chi deve rispondere al telefono almeno sessanta volte, magari sempre alla stessa compagnia telefonica (e aggiornali sti database del menga! t'ho detto che ho appena cambiato compagnia e non voglio cambiare!), per rifiutare la solita offertona fantabulosa che glittera e porta fuori il cane, è cosa nota.&lt;br /&gt;Epocali arrabbiatura, sgarberie come se piovessero e autocisterne di sarcasmo distribuite gratuitamente, e in modo eguale, sia agli operatori scassa ammenicoli che a chi ci sta vicino.&lt;br /&gt;Questa volta però, vorrei immedesimarmi nei panni di chi ci lavora in uno di questo call center.&lt;br /&gt;Già la paga non deve essere una cosa meravigliosa; presumo che sia qualcosa di appena superiore alla pacca sulla spalla e probabilmente c'è anche un buffetto affettuoso se si riesce a concludere un numero spropositato di contratti; in aggiunta uno passa la sua giornata lavorativa, otto ore otto, a telefonare a perfetti sconosciuti utilizzando lo stesso tono cortesissimo d'ordinanza, anche quando hai gli zebedei talmente girati che mozzicheresti la cornetta, e dovendo ascoltare tutto il giorno tizi incazzati come iene perché hai avuto la sfortuna di essere il quarantesimo a chiamare per proporre una nuova offerta telefonica.&lt;br /&gt;Per otto ore stai chiuso da qualche parte con un auricolare, che a me danno anche fastidio, piantando nelle trombe di Eustacchio ad ascoltare gli improperi di perfetti sconosciuti e tu non puoi neppure mandarli a pascolare le zebre a Picco di Fanculandia, perché la politica dell'azienda, che ti paga con una certa allegria, è la simpatia... &lt;br /&gt;A fine serata mi immagino che questi poveretti, smontino la paresi d'ordinanza, rimuovano, con intervento chirurgico, il maledetto auricolare e finalmente possano avere una vita normale lontano dal telefono; io, fossi in loro, passerei due giorni da anacoreta.&lt;br /&gt;Sapendo quanto deve essere dura lavorare in un call center cerco sempre di essere almeno educato; non che mi riesca sempre, ma ci provo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi ferie!!! Il capo ha anche cercato di dare il mio numero di telefono a un cliente, "sai... in caso di bisogno", ma gli ho risposto che non gli avrei dato l'autorizzazione a distribuire in giro il mio numero di cellulare e che se lo avesse dato comunque io avrei cambiato numero quanto prima. E' una gran brava persona, ma è più forte di lui; ogni tanto ci prova.&lt;br /&gt;Vento si è anche manifestato di recente e ci ha tenuto a dire che qualora avessimo bisogno di lui, in caso di consegne urgenti, di chiamarlo pure... certo; qualora avessimo bisogno di dimezzare i nostri tempo produttivi lo chiameremmo sicuramente, nel frattempo piuttosto che averlo tra i piedi preferisco farmi dare una ripassata da una schiacciasassi in corsa.&lt;br /&gt;Durante le ferie il blog andrà avanti un po' a singhiozzo.&lt;br /&gt;Buona ferie anche a voi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7739478132640435158-2731045246742597850?l=polideuce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://polideuce.blogspot.com/feeds/2731045246742597850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7739478132640435158&amp;postID=2731045246742597850' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2731045246742597850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7739478132640435158/posts/default/2731045246742597850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://polideuce.blogspot.com/2011/07/ferie-e-call-center.html' title='Ferie e call center'/><author><name>Polideuce</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14418908253492036132</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_tejWcK3MUig/SQcUISu_tZI/AAAAAAAABnc/aVdy4C9TcOE/S220/opera.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
